P2P, sorvegliare e disconnettere

Il Regno Unito potrebbe allinearsi con la Francia e iniziare a tagliare connessioni. Mentre Logistep è stata autorizzata ad operate da un tribunale svizzero. Per sfuggire al monitoraggio, gli utenti si mimetizzano con Ipodah

Roma – Monitorare, avvertire e, a mali estremi, disconnettere: l’industria dei contenuti non sembra rinunciare ad aderire alle dinamiche che ormai sono legge in terra francese. Se nel Regno Unito, accanto a setacci e rallentatori, esiste la possibilità di introdurre le ghigliottine che finora autorità e provider avevano rigettato, la Svizzera legittima l’operato della società di sorveglianza Logistep. Ma il regime della risposta graduale alla pirateria avanza su una strada in salita.

Il Regno Unito aveva tentato in precedenza di infilare nel quadro normativo una declinazione della dottrina Sarkozy : pressati dalle autorità e dai colossi dei contenuti , lo scorso anno i provider avevano firmato un’ intesa con cui si caricavano della responsabilità di agire da messaggeri. Avrebbero recapitato missive minatorie agli abbonati il cui indirizzo IP fosse stato colto a violare il diritti d’autore. Si trattava di comunicazioni che a parere di molti sarebbero bastate per dissuadere i condivisori più impenitenti: l’eventualità delle disconnessioni era stata accantonata.

Le stesse autorità, fra cui il ministro della Proprietà Intellettuale David Lammy, avevano fugato ogni dubbio a riguardo: le ghigliottine punitive fatte calare sulla connettività non sarebbero state una misura proporzionata, per tutelare il mercato di cui l’industria dei contenuti trae da vivere si finirebbe per calpestare innumerevoli diritti del cittadino. Ma il rapporto Digital Britain , un documento che dovrebbe tracciare il futuro dell’Isola connessa, potrebbe contenere disposizioni non allineate alle rassicurazioni di Lammy. Nel report, ha confermato il ministro della Cultura Andy Burnham, sarà contenuta la proposta di introdurre certe “misure tecniche” che agiscano da deterrente. Alle misure tecniche si era già fatto accenno nella versione preliminare del documento: si era ventilata la possibilità di incoraggiare i provider alle limitazioni della banda e alle discriminazioni del traffico. Un portavoce del Ministro ha lasciato trapelare che non si tratterà solo di misure preventive: nonostante Burnham abbia ricordato che un sistema deterrente che culmini con la disconnessione non sia “l’opzione da preferire”, il suo portavoce ha riferito che si incoraggeranno gli accordi tra ISP e industria dei contenuti, che “l’accordo fra ISP e industria sarà supportato dai nuovi poteri consegnati ad OFCOM, sulla base dei quali potrà imporre soluzioni tecniche nei confronti di coloro che violassero ripetutamente il copyright nel caso gli avvertimenti si dimostrassero inefficaci”. Il ministro delle Comunicazioni parla di dissuasori , come i dossi artificiali installati per invitare gli automobilisti a moderare la velocità. Ci sono osservatori che sospettano che invece il report abbia in serbo per i cittadini le temute disconnessioni.

Se le autorità spingeranno sulle disconnessioni sarà in primo luogo necessario assicurarsi che i provider collaborino: gli ISP del Regno Unito non si sono finora mostrati cedevoli rispetto alla prospettiva di agire da boia dell’industria dei contenuti e di inimicarsi così i propri utenti. Proprio l’ostruzionismo dei provider ha disinnescato il corrispettivo neozelandese della dottrina Sarkozy, mentre la silente immobilità dei provider statunitensi starebbe facendo inabissare le ambizioni dell’industria dei contenuti rappresentata da RIAA e MPAA. Nessuno dei provider degli States avrebbe cominciato e collaborare a pieno regime con l’industria del copyright, che nei mesi scorsi aveva promesso di abbandonare la tattica dei processi per passare ai rastrellamenti di grandi numeri, netizen da inondare di missive e da disconnettere, qualora non si lasciassero intimorire e non desistessero dalle violazioni. I provider statunitensi inviano comunicazioni, ma si dimostrano restii a ghigliottinare le connessioni : il quadro normativo non sembrerebbe prevedere la giustizia privata, esercitata senza la mediazione dell’autorità giudiziaria.

Al di qua dell’oceano, invece, si stanno preparando le basi per l’identificazione degli utenti: l’attività di Logistep, la società che al soldo dell’industria batte le reti P2P raccogliendo indirizzi IP a cui dare un nome, è stata legittimata da un tribunale svizzero. L’operato di Logistep era stato dichiarato illegittimo dal Garante della Privacy italiano nel quadro dell’affaire Peppermint , così come dalla Corte Costituzionale tedesca: l’azienda non aveva diritto di monitorare in maniera sistematica i circuiti del P2P a caccia di violazioni da registrare per essere impugnate contro il cittadino della rete. Ma sono numerosi, dentro e fuori dall’Italia, gli attori dell’industria che vorrebbero disporre della possibilità di tutelarsi senza doversi invischiare in tortuosi procedimenti burocratici che coinvolgano le autorità. La corte svizzera ha ammesso che l’attività di Logistep crea degli attriti in materia di diritto alla privacy, ma ha altresì decretato che le istanze dell’industria siano abbastanza rilevanti da giustificare la sorveglianza estensiva .

I cittadini della rete, allertati dalla prospettiva di finire sotto la lente dell’industria dei contenuti, non hanno rinunciato alla mobilitazione . Sono innumerevoli gli strumenti imbracciati per sfuggire al controllo: a questi si è aggiunto IPODAH , un servizio di VPN analogo a quello proposto da The Pirate Bay . L’obiettivo di IPODAH è sfuggire ad HADOPI, l’ Haute Autorité pour la Diffusion des Oeuvres et la Protection des Droits sur Internet che orchestra il regime della risposta graduale. Ammesso e non concesso che sia possibile.

Gaia Bottà

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  • Andreabont scrive:
    Continuate ad usare i sistemi sicuri XD
    Parole di Microsoft: Windows è il sistema operativo più sicuro in circolazione!!! Solo che il "sicuro" non pensavo che fosse dalla parte del rapinatore XD
  • lll scrive:
    Stranamente queste cose
    Stranamente queste cose succedono nei paesi dove ci sono stipendi molto bassi.Voglio dire che qualcuno dentro conosce molto bene il sistema e quindi anche le sue debolezze.
    • pabloski scrive:
      Re: Stranamente queste cose
      se parli di truffe bancomat, i più colpiti sono i Paesi occidentali, tant'è che nel 2003 migliaia di ATM della Diebold negli USA ( montavano XP anche quelli ) furono colpiti da un wormanzi qui in Italia stiamo messi proprio male, soprattutto sono i rumeni a XXXXXXX soldi in mille modi ( tramite skimming, hacking degli ATM, rottura fisica degli ATM )
      • lll scrive:
        Re: Stranamente queste cose
        certo, però in europa non si è mai visto un attacco di questa sofisticazione (almeno che io sappia)
      • Mario Busana scrive:
        Re: Stranamente queste cose
        - Scritto da: pabloski

        anzi qui in Italia stiamo messi proprio male,
        soprattutto sono i rumeni a XXXXXXX soldi in
        mille modi ( tramite skimming, hacking degli ATM,
        "rottura fisica degli ATM")Se c'era linux non si rompevano.
        • attonito scrive:
          Re: Stranamente queste cose
          - Scritto da: Mario Busana
          - Scritto da: pabloski



          anzi qui in Italia stiamo messi proprio male,

          soprattutto sono i rumeni a XXXXXXX soldi in

          mille modi ( tramite skimming, hacking degli
          ATM,

          "rottura fisica degli ATM")

          Se c'era linux non si rompevano.Se CI FOSSE STATO Linux non si SAREBBERO ROTTI.
          • lll scrive:
            Re: Stranamente queste cose
            lol :)
          • Mario Busana scrive:
            Re: Stranamente queste cose
            A te lll... mi dispiace non aver letto le tue spiegazioni riguardo il commento fatto sull'uso della RS-232 negli ATM. Sarebbe stato interessante conoscere il tuo punto di vista. Non ti ho dato né dell'ignorante, né del saputello, stavo solo cercando di fare una analisi della reale situazione all'interno delle banche.Riguardo al guardare meno TV mi riferivo al fatto che oggi se non si spara il numero (20 Mega... 12 megapixel nel telefono con la lente da 0.4mm... ecc) non si fa bella figura, ma in molti casi, come l'ATM, una linea a 9600 BPS è ancora più che sufficiente e sicuramente più affidabile di una VPN su internet !
          • Mario Busana scrive:
            Re: Stranamente queste cose
            - Scritto da: attonito
            - Scritto da: Mario Busana

            - Scritto da: pabloski





            anzi qui in Italia stiamo messi proprio male,


            soprattutto sono i rumeni a XXXXXXX soldi in


            mille modi ( tramite skimming, hacking degli

            ATM,


            "rottura fisica degli ATM")



            Se c'era linux non si rompevano.

            Se CI FOSSE STATO Linux non si SAREBBERO ROTTI.Cercavo di evitare un'altra censura, visto che mi hanno cancellato ben due volte la correzione all'altro post con il megacongiuntivo !!
        • nome e cognome scrive:
          Re: Stranamente queste cose
          - Scritto da: Mario Busana
          - Scritto da: pabloski



          anzi qui in Italia stiamo messi proprio male,

          soprattutto sono i rumeni a XXXXXXX soldi in

          mille modi ( tramite skimming, hacking degli
          ATM,

          "rottura fisica degli ATM")

          Se c'era linux non si rompevano.Con linux se sradichi il bancomat con un bulldozer esce fuori il pinguino urlante ...
  • Cornuto e mazziato scrive:
    La mia banca ERA differente.
    Quando ancora era una fondazione, dava interessi superiori allo 0,1%, faceva pagare meno spese e soprattutto non rifilava bond argentini ai clienti, usava OS/2.
  • Mario Busana scrive:
    ATM ed Internet
    La mia idea è ben diversa. Gli ATM non dovrebbero affacciarsi su internet, punto e basta.Non c'entra il sistema operativo, ma c'entra che le comunicazioni sono molto delicate e non dovrebbero, a mio avviso, passare su reti pubbliche.Per quanto ne so comunque, gli ATM comunicano con i server via RS-232 e quindi difficilmente da li installi software, malware e compagnia bella.Se poi la macchina dell'atm è connessa ad internet, magari per teleassistenza o non so darmi altre motivazioni, è un emerito idiota chi non la mette almeno sotto una solida VPN controllata e firewallata. In una situazione del genere sfido qualunque malware a diffondere i dati.Soprattutto perché lo sportello ha limitate funzionalità, e non contiene dati.... quindi ad essere bucato sarebbe anche il server, se tutto ciò fosse vero.Se invece tutto ciò viene effettuato con una carta particolare inserita nello sportello... chiunque abbia scritto anche una sola riga di basic già sa che la funzione deve essere stata scritta nel software di gestione. La card non contiene che poche manciate di bytes...
    • lll scrive:
      Re: ATM ed Internet
      - Scritto da: Mario Busana
      La mia idea è ben diversa. Gli ATM non dovrebbero
      affacciarsi su internet, punto e
      basta.

      Non c'entra il sistema operativo, ma c'entra che
      le comunicazioni sono molto delicate e non
      dovrebbero, a mio avviso, passare su reti
      pubbliche.

      Per quanto ne so comunque, gli ATM comunicano con
      i server via RS-232 e quindi difficilmente da li
      installi software, malware e compagnia
      bella.io non conosco gli atm ma 99.9999% non comunicano con RS-232?! cosa te ne fai con una rs-232?o forse intendi il dispositivo che legge la card?

      Se poi la macchina dell'atm è connessa ad
      internet, magari per teleassistenza o non so
      darmi altre motivazioni, è un emerito idiota chi
      non la mette almeno sotto una solida VPN
      controllata e firewallata.Ti posso dire che per esperienza personale le filiali(di una banca per cui faccio assistenza per un software) sono collegate tramite vpn e firewall e su linee dedicate..Quindi lavorano su subnet private e tutti i dati tra le filiali passano per la vpn.

      In una situazione del genere sfido qualunque
      malware a diffondere i
      dati.
      Soprattutto perché lo sportello ha limitate
      funzionalità, e non contiene dati.... quindi ad
      essere bucato sarebbe anche il server, se tutto
      ciò fosse
      vero.

      Se invece tutto ciò viene effettuato con una
      carta particolare inserita nello sportello...
      chiunque abbia scritto anche una sola riga di
      basic già sa che la funzione deve essere stata
      scritta nel software di gestione.


      La card non contiene che poche manciate di
      bytes...
      • panda rossa scrive:
        Re: ATM ed Internet
        - Scritto da: lll

        io non conosco gli atm ma 99.9999% non comunicano
        con RS-232?! cosa te ne fai con una
        rs-232?O li conosci o non sparare percenutali alla membro di segugio.
        • lll scrive:
          Re: ATM ed Internet
          - Scritto da: panda rossa
          - Scritto da: lll



          io non conosco gli atm ma 99.9999% non
          comunicano

          con RS-232?! cosa te ne fai con una

          rs-232?

          O li conosci o non sparare percenutali alla
          membro di
          segugio.scusa per il disturbo eh
      • Mario Busana scrive:
        Re: ATM ed Internet
        - Scritto da: lll
        io non conosco gli atm ma 99.9999% non comunicano
        con RS-232?! cosa te ne fai con una
        rs-232?
        o forse intendi il dispositivo che legge la card?
        Cosa te ne fai di una rs-232 ??????? Sveglia !!! Deve scambiare si e no 1k di dati per una transazione (se ci arriva)... ci vogliamo mettere una bella alice 20Mega ?Bisognerebbe restare un po di più con i piedi per terra e guardare meno tv...Gli ATM scambiano dati con il server via RS-232 (eventualmente over ip)... poi come e a cosa è connesso il server è un'altra storia.
        • lll scrive:
          Re: ATM ed Internet
          - Scritto da: Mario Busana



          Cosa te ne fai di una rs-232 ??????? Sveglia !!!....
          ?

          Bisognerebbe restare un po di più con i piedi per
          terra e guardare meno
          tv......stavo per risponderti ma dopo aver letto questi passi ho cancellato tutto.ciao saputellohttp://nonciclopedia.wikia.com/wiki/Saputello
          • Mario Busana scrive:
            Re: ATM ed Internet
            - Scritto da: lll
            - Scritto da: Mario Busana






            Cosa te ne fai di una rs-232 ??????? Sveglia !!!
            ....


            ?



            Bisognerebbe restare un po di più con i piedi
            per

            terra e guardare meno

            tv...
            ...

            stavo per risponderti ma dopo aver letto questi
            passi ho cancellato
            tutto.
            ciao saputello

            http://nonciclopedia.wikia.com/wiki/SaputelloInvece di dare la definizione di saputello, dimmi per quale motivo un atm non potrebbe usare una RS-232 ?
    • pabloski scrive:
      Re: ATM ed Internet
      e in questo caso come faresti a comunicare con i server della banca? ti faccio notare che le entità che emettono ( e gestiscono ) le carte non sono le banche, ma i network Visa, Mastercard e compagniapoi un ATM dev'essere connesso ad un circuito interbancario, altrimenti come faccio a prevelare i soldi sul mio conto Banco di Roma da un ATM installando presso una filiale Intesa?anni fa usavano linee affittate per arrivare ai frontend server, ma anche quelli si possono hackerare e quindi possono essere usati per installare malwareoppure si usavano linee dial up, ma i costi in entrambi i casi sono stellari, con Internet e l'uso di VPN si risparmia un botto e il sistema è più veloce e connesso internazionalmente
      • Mario Busana scrive:
        Re: ATM ed Internet
        - Scritto da: pabloski
        e in questo caso come faresti a comunicare con i
        server della banca?Connessioni dedicate, dialup, isdn (canale D)... e infine VPN se fatta con i santi crismi.Molte banche ancora oggi comunicano tramite CDN a 64k... con i costi che dici dipo.
        ti faccio notare che le entità che emettono ( e
        gestiscono ) le carte non sono le banche, ma i
        network Visa, Mastercard e
        compagniaLo so, una ragione in più per non utilizzare reti pubbliche a meno di non avere le giuste protezioni. Ma è un discorso diverso questo... l'ATM è connesso al server della filiale, il quale è connesso con i server della banca i quali a loro volta chiederanno le autorizzazioni ai gateway di turno in base al circuito della carta.Non fuorviare il discorso. Si era partiti dal buco sull'ATM ed io insisto sul fatto che è l'anello più debole della catena (essendo fisicamente esposto al pubblico) e secondo il mio punto di vista non deve essere pubblico anche sul lato informatico.Se non lo è non c'è bug che tenga... i dati che lui conosce (che oltretutto sono molto pochi) non vanno da nessuna parte.
        poi un ATM dev'essere connesso ad un circuito
        interbancario, altrimenti come faccio a prevelare
        i soldi sul mio conto Banco di Roma da un ATM
        installando presso una filiale
        Intesa?Appunto, vedi sopra.
        anni fa usavano linee affittate per arrivare ai
        frontend server, ma anche quelli si possono
        hackerare e quindi possono essere usati per
        installare
        malwareAnni fa... documentati... molte ancora oggi usano le CDN.
        oppure si usavano linee dial up, ma i costi in
        entrambi i casi sono stellari, con Internet e
        l'uso di VPN si risparmia un botto e il sistema è
        più veloce e connesso
        internazionalmenteE secondo a chi è in mano succedono i guai...
        • lll scrive:
          Re: ATM ed Internet
          - Scritto da: Mario Busana
          - Scritto da: pabloski

          Anni fa... documentati... molte ancora oggi usano
          le
          CDN.solo dove non arrivano le connessioni hdsl/adsl..
          • Mario Busana scrive:
            Re: ATM ed Internet
            - Scritto da: lll
            - Scritto da: Mario Busana

            - Scritto da: pabloski




            Anni fa... documentati... molte ancora oggi
            usano

            le

            CDN.

            solo dove non arrivano le connessioni hdsl/adsl..HDSL arriva su tutto il territorio nazionale... ADSL no !La CDN è usata (le ho viste io personalmente) in molte zone coperte sia da hdsl che adsl, probabilmente per strascichi con il passato.. in via di riammodernamento.Per motivi professionali non dico ne la città ne la banca, ma ho effettuato varie migrazioni da TokenRing a Ethernet di recente, ed il CED utilizza le CDN.Il fatto che stanno togliendo ora token ring ti fa capire a quale livello evolutivo sono.
  • davide133 scrive:
    qualche dubbio...
    Ciao,non penso proprio che nei atm di ultima generazione(da 15anni a questa parte) possono in qualche modo nuocere in modo economico sia al cliente, il pin durante l'inserimento viene subito cifrato dal un modilo attaccato alla tasiera quindi a livello hw,sia per la filiale che non cè alcuna possibilità che le banonote possono uscire "per magia" dalla bocchetta della stampante ricevute.In un atm, windows xp è la base ma il grosso viene fatto dai strati software al di sopra xp, che controllano e gestiscono tutte le operazioni dell'atm....quindi nn escono magicamente le bb lanciando un semlice script da windows!!
  • david74 scrive:
    Postamat non infetti dunque? :)
    Visto che usano ancora i vecchi Nixdorf con NT 4, se la falla è di XP, dovrebbero essere immuni a questo problema... no?
  • DOG scrive:
    Lezioni di lingua
    Cerchiamo di insegnare,a questi giovani, anche a scrivere correttamente in italiano!!!!!! :-o :-o :-o :-o
  • DOG scrive:
    Lezioni di lingua
    Perché mi avete censurato?:'(:'(:'(:'(Forse perché avete la coda di paglia? :-o :-o
  • Pit scrive:
    Non c'era da dubitare...
    ...che la maggior parte dei commenti sarebbe stata del tipo "vedi, se usi Windows 'ste cose succedono".Perchè secondo voi se uno usa il sistema operativo sbagliato per fare una cosa i problemi che poi nascono sono del sistema operativo e non del cretino che l'ha scelto?Windows XP non è ideato per soluzioni embedded: per quello c'è una versione apposita (Windows XP embedded) e per applicazioni specifiche c'è Windows CE: in un ATM bisognerebbe usare, eventualmente, quest'ultimo. Probabilmente un s.o. ancora più modulare e personalizzabile come Linux sarebbe ancora meglio ma prendersela con Windows perché qualcuno l'ha usato male (e forse programmato male) mi pare proprio stupido!Quanto al discorso "ho trovato ATM dove puoi fare CTRL+AL+CANC" e storie simili... beh, mi pare ovvio che se qualcuno mette su un chiosco o un ATM non prendendo in considerazione problemi basilari come quello di NON metterci una tastiera estesa che permetta certe cose (ovvero: di NON impedire il CTRL+ALT+CANC) anche qui il problema è la ridotta intelligenza di chi fa le cose!
    • panda rossa scrive:
      Re: Non c'era da dubitare...
      - Scritto da: Pit
      anche qui il problema
      è la ridotta intelligenza di chi fa le
      cose!Che c'entra l'intelligenza con la conoscenza?Uno puo' essere intelligente fin che vuoi, ma se le cose non le sa, e non si documenta, oppure se gli viene imposto il sistema SW+HW perche' i commerciali del piano di sopra si sono fatti infinocchiare come al solito dai markettari M$...
    • pabloski scrive:
      Re: Non c'era da dubitare...
      e da quando chi usa un sistema operativo è obbligato a modificarne il codice per farlo funzionare?loro hanno semplicemente seguito il consiglio/mazzetta di qualche commerciale MS che gli assicurava che XP ( e suppongo che sia proprio la versione embedded quella installata negli ATM, perchè la versione per PC non si installa su quelle macchine ) è il meglio del meglioe per l'ennesima volta si dimostra che non è la diffusione di un software ad attirare i virus, ma l'architettura povera ed estremamente vulnerabile dei sistemi MS
      • Gurzo2007 scrive:
        Re: Non c'era da dubitare...
        non direi...a detta di esperti(charlie miller e zavoi) mac os è il so più bucabile del mercato(forse dovrebbe migliorare con la versione snow leopard)...eppure non se lo fila nessuno col suo 4%(in ambito desktop), anke se i primivagiti di trojan e botnet si sono già fatti sentire
  • Ale scrive:
    Che bello
    mi piace quando succedono certe cose non tanto per i furti , ma quanto perchè si sono affidati a un sistema che non possono controllare alla perfezione in quanto closed ,ma sopratutto molto diffuso e con le sue conseguenze XD
    • user scrive:
      Re: Che bello
      invece se fosse open source ci sarebbero 18 fork e non si saprebbe più che strada prendere... a ognuno il suo!
      • panda rossa scrive:
        Re: Che bello
        - Scritto da: user
        invece se fosse open source ci sarebbero 18 fork
        e non si saprebbe più che strada prendere... a
        ognuno il
        suo!No, non sapresti tu che strada prendere!Non c'e' niente di piu' facile che seguire una fork, ma se la cosa non fa per te, la zappa e' appoggiata al recinto dell'orto. Buon lavoro.
  • SkZ scrive:
    l'importanza del software open source
    come fece notare un esperto, in questi casi l'open source e' fondamentale, dato che puoi prendere il sorgente, epurarlo di tutto cio' che non ti serve, controllare che quello che rimane non abbia falle e usarlo (rilasciare il codice poi e' ininfluente, dato che non e' che ti fanno concorrenza sul so dell'atm).Con MSWindows devi tenerti tutto il pacchetto e finche' mamma MS non corregge gli errori o chiudi tutti gli ATM o ti prepari a pagare danni ai tuoi clienti.
    • panda rossa scrive:
      Re: l'importanza del software open source
      - Scritto da: SkZ
      come fece notare un esperto, in questi casi
      l'open source e' fondamentale, dato che puoi
      prendere il sorgente, epurarlo di tutto cio' che
      non ti serve, controllare che quello che rimane
      non abbia falle e usarlo (rilasciare il codice
      poi e' ininfluente, dato che non e' che ti fanno
      concorrenza sul so
      dell'atm).
      Con MSWindows devi tenerti tutto il pacchetto e
      finche' mamma MS non corregge gli errori o chiudi
      tutti gli ATM o ti prepari a pagare danni ai tuoi
      clienti.Vero, ma in questo caso specifico io ho il non tanto vago sentore che non sia una falla del SO ma che il bug sia stato inserito a bella posta da un programmatore disonesto.
      • Super_Treje scrive:
        Re: l'importanza del software open source
        Rendi open-source anche il software dell'ATM oltre al SO e poi vediamo se un programmatore disonesto del client atm non viene sgamato al volo.
        • panda rossa scrive:
          Re: l'importanza del software open source
          - Scritto da: Super_Treje
          Rendi open-source anche il software dell'ATM
          oltre al SO e poi vediamo se un programmatore
          disonesto del client atm non viene sgamato al
          volo.Appunto.Di fatto non e' cosi'.E comunque non puoi mai fare delle verifiche con il software installato.Per esempio io scrivo delle procedure che hanno un utilizzo concettualmente simile a quello degli ATM.Se volessi potrei modificarle per introdurre qualche controllo a mio uso e consumo.Posso anche pubblicare il codice della procedura (non quello modificato, naturalmente), ma chi e' che le farebbe le comparazioni?Nessun esterno e' autorizzato a mettere le mani nei server di produzione, e nessun interno e' pagato per fare questi controlli, e se qualcuno lo fosse, farebbe parte del team degli sviluppatori (che guarda caso sono quelli che potrebbero manipolare il tutto).Quindi, se fosse una vulnerabilita' introdotta dall'interno, non si riuscirebbe a risalire al colpevole, e non si avrebbe neppure interesse a farlo: meglio dar la colpa al virus e insabbiare la cosa.
          • Super_Treje scrive:
            Re: l'importanza del software open source
            Guarda per le prove una volta che uno ha tutti i sorgenti della macchina, crearci un emulatore di piattaforma "è un'attimo".
          • panda rossa scrive:
            Re: l'importanza del software open source
            - Scritto da: Super_Treje
            Guarda per le prove una volta che uno ha tutti i
            sorgenti della macchina, crearci un emulatore di
            piattaforma "è
            un'attimo".Mica tanto, dovendo questa macchina accedere a dei database, ai quali l'emulatore di piattaforma non ha l'acXXXXX, a meno di non trovarsi anch'esso nella stessa rete e con un ip e mac address autorizzati a connettersi al database con i dati.Non stiamo mica parlando di una applicazione desktop, qua.
          • Super_Treje scrive:
            Re: l'importanza del software open source
            si può simulare anche quello.
          • lll scrive:
            Re: l'importanza del software open source
            cosa emuli, un ip pubblico????
          • panda rossa scrive:
            Re: l'importanza del software open source
            - Scritto da: lll
            cosa emuli, un ip pubblico????E soprattutto i dati del db come li emuli?Quelli o li hai o non li hai.E software Open non significa che anche i dati siano Open.
          • Super_Treje scrive:
            Re: l'importanza del software open source
            beh perchè scusa non lo sai fare ???
          • SkZ scrive:
            Re: l'importanza del software open source
            insomma, panda rossa ha ragione. Punto.Con molti software liberi la storia funziona perche' puoi scaricarti i sorgenti e installare a partire da quelli. non per niente i repository sono delle piccole fort knox: modificare i pacchetti presenti li' vuol dire diffondere software modificato senza che alcuno se ne accorga.Non si puo' fare le verifiche su un binario, solo sul sorgente fornito. come puoi verificare dai binari che inserendo un bancomat intestato a "Anonimo Veneziano" prendi soldi gratis?Introdurre backdoor in sistemi simili vuol dire finire in galera se scoperti, ergo non sono modifiche banali.
          • Leo scrive:
            Re: l'importanza del software open source
            Ma la compilazione dai sorgenti è un optional in fatto di security? Oppure sono solo io che sono una persona vecchio stampo e si è fatto una Linux From Scratch?
          • Leo scrive:
            Re: l'importanza del software open source
            Intendo controllando i source....
  • kakkola scrive:
    eh???
    Utilizzano Windows per implementare i bancomat? Ma chi sono questi cialtroni?
    • Debboroh Van Damme scrive:
      Re: eh???
      - Scritto da: kakkola
      Utilizzano Windows per implementare i bancomat?
      Ma chi sono questi
      cialtroni?Se non sbaglio i diffusi Diebold usano Windows. E sono anche fra quelli "bucati" più spesso.
      • bdk scrive:
        Re: eh???
        Una persona che conosco una volta si è trovata di fronte ad uno di quei bancomat con tastiera "estesa" (in Spagna).Così per gioco ha provato a fare Ctrl+Alt+Del e... tadaaa.Non è uno scherzo, si è riavviato l'ATM.-bdk
        • Gino Pilotino scrive:
          Re: eh???
          - Scritto da: bdk
          Una persona che conosco una volta si è trovata di
          fronte ad uno di quei bancomat con tastiera
          "estesa" (in
          Spagna).

          Così per gioco ha provato a fare Ctrl+Alt+Del
          e...
          tadaaa.

          Non è uno scherzo, si è riavviato l'ATM.Tutti gli ATM con tastiera estesa che conosco io non hanno il Ctrl+Alt+Del quindi mi sa di bufala lontano un miglio
        • Giambo scrive:
          Re: eh???
          - Scritto da: bdk
          Così per gioco ha provato a fare Ctrl+Alt+Del
          e... tadaaa.Mio cuGGino ha fatto lo stesso, poi ha impugnato il mouse e ha installato Half Life da DVD sull'ATM :o !!GGGiuro che e' tutto vero !!!!1uno
        • lll scrive:
          Re: eh???
          io una volta ho inviato un sms gratis dal bancomat.invece mio cugino che è più bravo è riuscito ad aprire la porta d'ingresso della filiale!!
          • Wolf01 scrive:
            Re: eh???
            Mia madre invece non riusciva mai ad aprire la porta della filiale col bancomat, io una volta ero con lei e le ho fatto: "prova a girarlo, magari mettendolo come il disegnino funziona" ed ha funzionato!!!Probabilmente sono il cuGGGino di mia madre :D
      • pabloski scrive:
        Re: eh???
        ma Diebold=Cheney=Bush=Gates=MS
    • anonimo scrive:
      Re: eh???
      - Scritto da: kakkola
      Utilizzano Windows per implementare i bancomat?
      Ma chi sono questi
      cialtroni?io due settimane fa ho visto un bancomat della Banca Intesa che si è bloccato e poi si è riavvito. C'era Windows XP.
    • Gino Pilotino scrive:
      Re: eh???
      - Scritto da: kakkola
      Utilizzano Windows per implementare i bancomat?
      Ma chi sono questi
      cialtroni?Praticamente TUTTI i Bancomat italiani sono basati su Windows XP.La fornitura di fabbrica ha un Windows XP praticamente standard.Quelli che installiamo noi per lo meno sono pesamentemente customizzati (no desktop, no task manager, solo le applicazioni essenziali, zero permessi, il minimo per funzionare).
      • lol scrive:
        Re: eh???
        OMMFG OMMFG OMMFGe mo' so c***i
      • attivista scrive:
        Re: eh???

        La fornitura di fabbrica ha un Windows XP
        praticamente
        standard.la mia banca e' differente
      • pabloski scrive:
        Re: eh???
        cavolo non l'avrei mai credutose è così dismetterò la mia carta bancomat :Dcerto che però sono masochisti, non imparano nemmeno dagli errori del passato http://punto-informatico.it/401045/PI/News/virus-nei-bancomat-si-corre-ai-ripari.aspx
  • dovella scrive:
    Se userebbero Vista.
    Se userebbero Vista o Win7, non avrebbero alcun problema, invece si affidano allo schifo chiamato Xp.
    • kakkola scrive:
      Re: Se userebbero Vista.
      - Scritto da: dovella
      Se userebbero Vista o Win7, non avrebbero alcun
      problema, invece si affidano allo schifo chiamato
      Xp.Il tuo post evidenzia che tutto è relativo, soprattutto l'Italiano e l'Informatica.
    • w la cantina scrive:
      Re: Se userebbero Vista.
      - Scritto da: dovella
      Se userebbero Vista o Win7, non avrebbero alcun
      problema, invece si affidano allo schifo chiamato
      Xp.Ah, i congiuntivi.Questi sconosciuti.
      • SkZ scrive:
        Re: Se userebbero Vista.
        se Vista non richiedESSE 1 GB di ram per andare, ci avrebbero pensato.Oppure se gli ATM non avESSERO piu' di 2 anni di vita, lo potrebbero usare.Tolto che solo da 1 anno Vista e' abbastanza stabile e per usarlo in situazioni cosi' critiche devi essere certo che non si impalli mentre paga.A me si impianta explorer a volte semplicemente interagendo col cestino. Aspetto ancora un po' per il SP2: non vorrei XXXXXX come l'anno scorso con il SP1.
    • attonito scrive:
      Re: Se userebbero Vista.
      - Scritto da: dovella
      Se userebbero Vista o Win7, non avrebbero alcun
      problema, invece si affidano allo schifo chiamato
      Xp.Xp era il paradiso, oggi e' l'inferno.tutto e' relativo....A proposito, i distributori di biglietti alla stazione vanno con OS/2 e il loro XXXXX lavoro lo fanno senza ricorrere a P4 con 2Gram.PS: Evito di parlare di grammatica....
      • Mentore Siesto scrive:
        Re: Se userebbero Vista.
        - Scritto da: attonito
        - Scritto da: dovella

        Se userebbero Vista o Win7, non avrebbero alcun

        problema, invece si affidano allo schifo
        chiamato

        Xp.
        Xp era il paradiso, oggi e' l'inferno.
        tutto e' relativo....
        A proposito, i distributori di biglietti alla
        stazione vanno con OS/2 e il loro XXXXX lavoro lo
        fanno senza ricorrere a P4 con
        2Gram.

        PS: Evito di parlare di grammatica....Ci sono anche altri clienti internazionali (grosse banche comprese) che usano OS/2 e la sua reincarnazione eComStation, e fanno spallucce agli attacchi di virus e malware quando le altre piangono. Macchine Unix e similari hanno la stessa affidabilità, purtroppo per chi continua a sputare veleno su sistemi non MS.Mentore
        • pabloski scrive:
          Re: Se userebbero Vista.
          quel che ho visto in anni di lavoro nell'IT è che i sistemi MS hanno un'affidabilità tipica dei giocattoli Clementoni
          • lll scrive:
            Re: Se userebbero Vista.
            però stranamente lo utilizzi anche tu :)
          • pabloski scrive:
            Re: Se userebbero Vista.
            da 3 anni non uso più nessuna versione di windows, fatta eccezione per 2 settimane in cui per sfizio ho installato windows 7 beta su virtualbox per vedere com'era
          • panda rossa scrive:
            Re: Se userebbero Vista.
            - Scritto da: pabloski
            quel che ho visto in anni di lavoro nell'IT è che
            i sistemi MS hanno un'affidabilità tipica dei
            giocattoli
            ClementoniMa scherzi? Ma li hai mai usati i giocattoli Clementoni?Non e' che ti stai confondendo con i giocattoli che i cinesi vendono alle stazioni della metropolitana?I giocattoli Clementoni sono belli solidi, resistono alle cadute dal primo piano (verificato personalmente) e sono pure waterproof (li puoi mettere nella vasca del bagnetto).
          • pabloski scrive:
            Re: Se userebbero Vista.
            effettivamente anche i giocattoli sono migliorati negli ultimi anni :Dsolo MS peggiora a vista d'occhio :D :D
          • panda rossa scrive:
            Re: Se userebbero Vista.
            - Scritto da: pabloski
            effettivamente anche i giocattoli sono migliorati
            negli ultimi anni
            :D

            solo MS peggiora a vista d'occhio :D :DE' che i giocattoli devono sottostare ad un rigoroso controllo qualita' per poter avere il bollino CE e poter essere commercializzati.Pare che l'unico prodotto in commercio che non abbia obbligo di bollini qualita' (che vengono emessi da un apposito organismo terzo) sia il sistema operativo, e che la M$ ci marci pure di brutto.I sistemi operativi sono l'unica categoria merceologica in cui un prodotto cinese sia qualitativamente superiore a quello griffato.-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 08 giugno 2009 15.54-----------------------------------------------------------
      • sw3ntrax scrive:
        Re: Se userebbero Vista.
        - Scritto da: attonito
        - Scritto da: dovella

        Se userebbero Vista o Win7, non avrebbero alcun

        problema, invece si affidano allo schifo
        chiamato

        Xp.
        Xp era il paradiso, oggi e' l'inferno.
        tutto e' relativo....
        A proposito, i distributori di biglietti alla
        stazione vanno con OS/2 e il loro XXXXX lavoro lo
        fanno senza ricorrere a P4 con
        2Gram.

        PS: Evito di parlare di grammatica....mamma il congiuntivo... se userebbero, da paura,,, ma poi, se lo si legge ad alta voce, non si sente che suona male?P.S.: "se usassero..."^_^
      • Josafat scrive:
        Re: Se userebbero Vista.
        Però alla stazione di Milano Centrale mi è capitato anche di vedere tutte le biglietterie automatiche vicine ai binari, che non riuscivano a fare il boot...
    • Lepaca scrive:
      Re: Se userebbero Vista.
      ma lo schifo non era linux e macosx?ora e' xp?e domani chissa'...
    • Pit scrive:
      Re: Se userebbero Vista.
      Prima di parlare di informatica bisogna saper parlare. Riprova.
    • Attanasio Chrombache r scrive:
      Re: Se userebbero Vista.
      - Scritto da: dovella
      Se userebbero Vista o Win7, non avrebbero alcun
      problema, invece si affidano allo schifo chiamato
      Xp.Se impareresti a scrivere, forse capirebbimo. :p
    • DOG scrive:
      Re: Se userebbero Vista.
      Conoscenza dei verbi niente????:'((si dice se usassero Vista)(troll2)P.S. un po' di sana ortografia non é mai O.T.(rotfl)
    • Pedro scrive:
      Re: Se userebbero Vista.
      - Scritto da: dovella
      Se userebbero Vista o Win7, non avrebbero alcun
      problema, invece si affidano allo schifo chiamato
      Xp.usassero.... USASSERO
    • panda rossa scrive:
      Re: Se userebbero Vista.
      - Scritto da: dovella
      Se userebbero...Toglimi una curiosita': sei tu l'analfabeta, o e' il correttore ortografico di winsozz ad esserlo?
    • active_ingredient scrive:
      Re: Se userebbero Vista.
      - Scritto da: dovella
      Se userebbero Vista o Win7, non avrebbero alcun
      problema, invece si affidano allo schifo chiamato
      Xp.se "usassero" fratello, se usassero!!!
    • poetamedioa lto scrive:
      Re: Se userebbero Vista.
      - Scritto da: dovella
      Se userebbero Vista o Win7, non avrebbero alcun
      problema, invece si affidano allo schifo chiamato
      Xp.
      • poetamedioa lto scrive:
        Re: Se userebbero Vista.
        - Scritto da: poetamedioa lto
        - Scritto da: dovella

        Se userebbero Vista o Win7, non avrebbero alcun

        problema, invece si affidano allo schifo
        chiamato

        Xp.Userebbero?????W L'Itaglia.
    • Mario Busana scrive:
      Re: Se userebbero Vista.
      - Scritto da: dovella
      Se userebbero Vista o Win7, non avrebbero alcun
      problema, invece si affidano allo schifo chiamato
      Xp.Ma vai ad imparare l'italiano prima di sparare sentenze sui sistemi operativi.. GNURANT'
    • Mario Busana scrive:
      Re: Se userebbero Vista.

      Se userebbero...Complimenti alla redazione che mi ha cancellato il commento sull'uso della lingua italiana. Forse avete avuto lo stesso professore ?
    • Grammatico di profession e scrive:
      Re: Se userebbero Vista.
      - Scritto da: dovella
      Se userebbero Vista o Win7, non avrebbero alcun
      problema, invece si affidano allo schifo chiamato
      Xp.Orore! Vorrai dire usabbino !
      • panda rossa scrive:
        Re: Se userebbero Vista.
        - Scritto da: Grammatico di profession e
        - Scritto da: dovella

        Se userebbero Vista o Win7, non
        avrebbero
        alcun

        problema, invece si affidano allo schifo
        chiamato

        Xp.

        Orore! Vorrai dire usabbino !A me che ho fatto notare la stessa cosa hanno censurato il messaggio in quanto il postare un commento ad errori ortografici violerebbe la policy del forum.Mentre lasciare in bella vista nel titolo del topic un congiuntivo errato da far accapponare la pelle e' permesso...Bah.
        • Mario Busana scrive:
          Re: Se userebbero Vista.
          - Scritto da: panda rossa

          Mentre lasciare in bella vista nel titolo del
          topic un congiuntivo errato da far accapponare la
          pelle e'
          permesso...
          Bah.Purtroppo questo è il livello medio dei lettori di PI... io è da tempo che lo sto perdendo di vista. Peccato, una volta era migliore !
        • rotfl scrive:
          Re: Se userebbero Vista.

          A me che ho fatto notare la stessa cosa hanno
          censurato il messaggio in quanto il postare un
          commento ad errori ortografici violerebbe la
          policy del
          forum.

          Mentre lasciare in bella vista nel titolo del
          topic un congiuntivo errato da far accapponare la
          pelle e'
          permesso...Su PI vogliono attrarre quel tipo di lettori... d'altronde basta leggere il tenore medio dei commenti per capire che razza di sito sia diventato...
      • Mario Busana scrive:
        Re: Se userebbero Vista.
        - Scritto da: Grammatico di profession e
        - Scritto da: dovella

        Se userebbero Vista o Win7, non
        avrebbero
        alcun

        problema, invece si affidano allo schifo
        chiamato

        Xp.

        Orore! Vorrai dire usabbino !Attento, ora la redazione ti cancellerà il messaggio. Già l'hanno fatto 2 volte con me... evidentemente non riescono a comprendere il nostro disappunto sull'uso della lingua.
      • lll scrive:
        Re: Se userebbero Vista.
        orore ai ai
    • rotfl scrive:
      Re: Se userebbero Vista.
      - Scritto da: dovella
      Se userebbero Vista o Win7, non avrebbero alcun
      problema, invece si affidano allo schifo chiamato
      XpSe poi lo dice uno che scrive come scrivi tu... beh... c'e' da crederci...
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