BlackBerry chiede fiducia

Gli utenti non temano: Waterloo continua a lavorare per loro, con l'hardware, col software e col cuore. Lo assicura lo staff, in attesa dei tagli e in attesa di conoscere le sorti finanziarie dell'azienda

Roma – Una lettera aperta, diramata a mezzo social media e consegnata ai più importanti quotidiani del mondo, diretta ai propri utenti, e di riflesso agli investitori. Un modo per confermare le speranze di chi ha sempre avuto fiducia in BlackBerry, per rassicurare coloro che la stessero perdendo. Sono tempi duri, ammette l’azienda canadese, ma potete continuare a contare su di noi.

La lettera aperta ha l’ intento di tranquillizzare tutti coloro che abbiano “letto i titoli di giornale”. Titoli che hanno riferito di una trimestrale che ha fatto segnare 965 milioni di dollari di perdite e hanno riportato notizie di una ristrutturazione drastica , titoli che sollevano dubbi sul destino dell’azienda, divisa fra una proposta di acquisizione da parte della società di investimenti canadese Fairfax Financial Holdings, i contatti con colossi dell’IT quali Cisco, Intel, SAP, Google, Samsung e LG, la prospettiva dello smembramento e quella della riconquista da parte dei fondatori. Una contingenza che BlackBerry liquida come “impegnativa”, senza alcun tipo di riferimento alla crisi che sta attraversando, né al prossimo cambio di assetto societario, per concentrarsi su quelle che sono le sfide di cui l’utente potrà apprezzare concretamente i risultati.

BlackBerry tesse le lodi dei propri prodotti mobile , della gamma “completamente rinnovata” dei dispositivi, del sistema operativo BB10: resterebbero la combinazione migliore per chi ha a cuore l’operatività per la propria azienda. Non si fa alcun riferimento all’ invenduto , ma si ammette la versatilità della concorrenza , sempre più apprezzata anche in ambito aziendale. Ma BlackBerry ritiene di poter fare meglio dei contendenti che l’hanno scalzata: l’impegno profuso nel garantire la sicurezza e la flessibilità in ambito aziendale della propria piattaforma BES10 dovrebbero confermare la fiducia accordata dagli utenti, e possibilmente conquistarne di nuovi.

Waterloo spende parole anche per il servizio di messaggistica BBM , che mira a conquistare tutti i più popolari sistemi operativi mobile: “ci sono già circa sei milioni di utenti che si sono pre-registrati per essere aggiornati sulla disponibilità del servizio”, rivela con entusiasmo BlackBerry. Non si fa però riferimento all’umore di questi potenziali utenti, e al fatto che BBM, che era prossimo al rilascio a metà di settembre, è stato rimandato a data da destinarsi.

L’azienda, consapevole del fatto che “BlackBerry non sia per tutti” in un mercato in cui la concorrenza è sempre più pressante, chiede fiducia ai propri utenti e promette di confermare la propria “capacità di adattamento”. Ricorda inoltre che dispone di adeguate risorse finanziarie, e non ha debiti pendenti. A firmare è “lo staff di BlackBerry”, che verrà dimezzato per conseguire l’obiettivo di tagliare il 50 per cento dei costi.

Gaia Bottà

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  • anna pannocchia scrive:
    10 milioni....
    .....di capre!!! di capre IGNORANTI!!!!Se uno, per diventare sviluppatore, ha bisogno dell'ora con zio bill e zuccone-berg è proprio messo male.L'informatica è prima di tutto una passione e solo dopo può diventare un mestiere.Pensare poi che tante di queste capre prenderanno 4-5 volte il mio stipendio con conoscenze pari, tra si e no, ad 1/20, è raccapricciante!
    • saverio_ve scrive:
      Re: 10 milioni....
      - Scritto da: anna pannocchia
      .....di capre!!! di capre IGNORANTI!!!!

      Se uno, per diventare sviluppatore, ha bisogno
      dell'ora con zio bill e zuccone-berg è proprio
      messo
      male.
      L'informatica è prima di tutto una passione e
      solo dopo può diventare un
      mestiere.una passione bisogna scoprirla, tu quando hai scoperto di avere la passione per l'informatica...?
      Pensare poi che tante di queste capre prenderanno
      4-5 volte il mio stipendio con conoscenze pari,
      tra si e no, ad 1/20, è
      raccapricciante!in pratica è una sfida tra capre e roditori... chissà chi vincerà
      • anna pannocchia scrive:
        Re: 10 milioni....
        - Scritto da: saverio_ve

        una passione bisogna scoprirla, tu quando hai
        scoperto di avere la passione per
        l'informatica...?
        a 6 anni ho fatto il mio "programma" in basic su C64.

        in pratica è una sfida tra capre e roditori...
        chissà chi
        vinceràLo scorso mese ero negli states per lavoro e ho avuto a che fare con TANTI "informatici" che in itaglia a fatica troverebbero lavoro viste le SCARSISSIME COMPETENZE.Scoprire che il più sfigato prendeva almeno 3 volte il mio stipendio non ha prezzo ;-)
        • saverio_ve scrive:
          Re: 10 milioni....
          - Scritto da: anna pannocchia
          a 6 anni ho fatto il mio "programma" in basic su
          C64.io sono un po' più vecchio di te e ho cominciato a scrivere programmi a 13 su uno spectrum 16k (prima c'era poco niente).Ma quello che intendevo io è che molto spesso si può scoprire di avere una passione attraverso delle figure modello.Da piccolino ho visto dei film di bruce lee e mi sono appassionato alle arti marziali... leggendo dei saggi ho scoperto che la cultura giapponese mi piaceva più di quella cinese... e alla fine ho fatto Kendo (la cosa più distante che esista da Bruce Lee).Io penso che può accadere che un ragazzo che è "incuriosito" dalla programmazione possa, ascoltando un discorso di Gates piuttosto che di Zuck, decidere di intraprendere quel percorso.Dopotutto è innegabile che si tratta di programmatori che hanno avuto sucXXXXX.
          Lo scorso mese ero negli states per lavoro e ho
          avuto a che fare con TANTI "informatici" che in
          itaglia a fatica troverebbero lavoro viste le
          SCARSISSIME
          COMPETENZE.
          Scoprire che il più sfigato prendeva almeno 3
          volte il mio stipendio non ha prezzo
          ;-)Capisco perfettamente, la mia era una battuta, purtroppo questo è il paese in cui ci ritroviamo a vivere e cercare di lavorare...
      • ulik scrive:
        Re: 10 milioni....
        - Scritto da: saverio_ve
        - Scritto da: anna pannocchia

        .....di capre!!! di capre IGNORANTI!!!!



        Se uno, per diventare sviluppatore, ha
        bisogno

        dell'ora con zio bill e zuccone-berg è
        proprio

        messo

        male.

        L'informatica è prima di tutto una passione e

        solo dopo può diventare un

        mestiere.

        una passione bisogna scoprirla, tu quando hai
        scoperto di avere la passione per
        l'informatica...?
        Quando ha visto che il badile era più faticoso :D
    • iRoby scrive:
      Re: 10 milioni....
      Gualtiero Marchesi sulla sua pagina Facebook riguardo alle trasmissioni di cucina che imperversano in tutte le TV in questo periodo, ha scritto:"pensare di diventare cuochi guardando trasmissioni in TV, è come pensare di imparare a fare l'amore guardando film XXXXX".
      • saverio_ve scrive:
        Re: 10 milioni....
        Lascia stare che i film XXXXX... aiutano :D
      • ulik scrive:
        Re: 10 milioni....
        - Scritto da: iRoby
        Gualtiero Marchesi sulla sua pagina Facebook
        riguardo alle trasmissioni di cucina che
        imperversano in tutte le TV in questo periodo, ha
        scritto:

        "pensare di diventare cuochi guardando
        trasmissioni in TV, è come pensare di imparare a
        fare l'amore guardando film
        XXXXX".il braccio destro per sbattere le uova può sempre servire... :$
  • saverio_ve scrive:
    penso anche che...
    prima che nuove generazioni possano essere attratte dalla programmazione, bisognerebbe mettersi un po' d'accordo sui linguaggi.Quando questi personaggi (e io) hanno cominciato, i linguaggi da studiare erano quelli, certi. In questo momento uno che vuole cominciare a programmare cosa deve studiare? java? c++? c#? delphi? ruby? phyton? node.js? php? asp? visual basic? javascript? objective c? senza parlare dei framework.Io stesso che in questi ultimi anni mi sono concentrato su web application, uso quotidianamente e contemporaneamente php, sql, javascript, css, html5 oltre ai framework...Se uno dovesse imparare da zero, prima di esser in grado di realizzare qualcosa di concreto, quanto deve studiare? (considerando che oltre ai linguaggi bisogna anche imparare i principi di programmazione).Solo al pensiero, al loro posto, mi passerebbe la voglia.Io ho scritto i miei primi programmi a 13 anni provando a capire a cosa servissero i comandi basic scritti sui tasti dello spectrum... almeno avevo un riferimento su cosa volevo imparare.
    • Albedo 0,9 scrive:
      Re: penso anche che...
      - Scritto da: saverio_ve
      prima che nuove generazioni possano essere
      attratte dalla programmazione, bisognerebbe
      mettersi un po' d'accordo sui
      linguaggi.
      Quando questi personaggi (e io) hanno cominciato,
      i linguaggi da studiare erano quelli, certi. In
      questo momento uno che vuole cominciare a
      programmare cosa deve studiare? java? c++? c#?
      delphi? ruby? phyton? node.js? php? asp? visual
      basic? javascript? objective c? senza parlare dei
      framework.
      Io stesso che in questi ultimi anni mi sono
      concentrato su web application, uso
      quotidianamente e contemporaneamente php, sql,
      javascript, css, html5 oltre ai
      framework...
      Se uno dovesse imparare da zero, prima di esser
      in grado di realizzare qualcosa di concreto,
      quanto deve studiare? (considerando che oltre ai
      linguaggi bisogna anche imparare i principi di
      programmazione).

      Solo al pensiero, al loro posto, mi passerebbe la
      voglia.In effetti ti sei risposto da solo: iniziare dai principi di programmazione.Capite (bene) le basi non è così difficile passare da un linguaggio ad un altro.
      • ulik scrive:
        Re: penso anche che...
        - Scritto da: Albedo 0,9
        - Scritto da: saverio_ve

        prima che nuove generazioni possano essere

        attratte dalla programmazione, bisognerebbe

        mettersi un po' d'accordo sui

        linguaggi.

        Quando questi personaggi (e io) hanno
        cominciato,

        i linguaggi da studiare erano quelli, certi.
        In

        questo momento uno che vuole cominciare a

        programmare cosa deve studiare? java? c++?
        c#?

        delphi? ruby? phyton? node.js? php? asp?
        visual

        basic? javascript? objective c? senza
        parlare
        dei

        framework.

        Io stesso che in questi ultimi anni mi sono

        concentrato su web application, uso

        quotidianamente e contemporaneamente php,
        sql,

        javascript, css, html5 oltre ai

        framework...

        Se uno dovesse imparare da zero, prima di
        esser

        in grado di realizzare qualcosa di concreto,

        quanto deve studiare? (considerando che
        oltre
        ai

        linguaggi bisogna anche imparare i principi
        di

        programmazione).



        Solo al pensiero, al loro posto, mi
        passerebbe
        la

        voglia.

        In effetti ti sei risposto da solo: iniziare dai
        principi di
        programmazione.
        Capite (bene) le basi non è così difficile
        passare da un linguaggio ad un
        altro.siamo sempre li: quale useresti come linguaggio didattico?
        • sxs scrive:
          Re: penso anche che...

          siamo sempre li: quale useresti come linguaggio
          didattico?C++11
          • Albedo 0,9 scrive:
            Re: penso anche che...
            - Scritto da: sxs

            siamo sempre li: quale useresti come
            linguaggio

            didattico?

            C++11Il classico e immortale C, per poi passare a C++ per il modello ad oggetti.
          • ulik scrive:
            Re: penso anche che...
            - Scritto da: Albedo 0,9
            - Scritto da: sxs


            siamo sempre li: quale useresti come

            linguaggio


            didattico?



            C++11

            Il classico e immortale C, per poi passare a C++
            per il modello ad
            oggetti.Quoto
      • saverio_ve scrive:
        Re: penso anche che...
        - Scritto da: Albedo 0,9

        In effetti ti sei risposto da solo: iniziare dai
        principi di
        programmazione.
        Capite (bene) le basi non è così difficile
        passare da un linguaggio ad un
        altro.Io non so di quanti "passaggi da un linguaggio all'altro" tu abbia esperienza... io alcuni, e non la farei così semplice. Ci sono linguaggi che hanno paradigmi di programmazione molto diversi, dalla semplice gestione delle variabili, al sistema di implementazione delle classi, degli oggetti... e a tutto questo bisogna aggiungere che ogni linguaggio ha i suoi framework le sue librerie.Per arrivare a cominciare a sviluppare qualcosa di concreto bisogna fare un investimento (in termini di tempo e fatica) che se scopri di aver scelto male... son cavoli.Se poi ci limitiamo a fare solo la didattica di "hello world", allora va bene tutto. Ma non penso sia questo il tipo di programmatore che si cerca.
        • Albedo 0,9 scrive:
          Re: penso anche che...
          - Scritto da: saverio_ve
          Io non so di quanti "passaggi da un linguaggio
          all'altro" tu abbia esperienza... io alcuni, e
          non la farei così semplice. Ci sono linguaggi che
          hanno paradigmi di programmazione molto diversi,
          dalla semplice gestione delle variabili, al
          sistema di implementazione delle classi, degli
          oggetti... e a tutto questo bisogna aggiungere
          che ogni linguaggio ha i suoi framework le sue
          librerie.Mi fai un paio di esempi di linguaggi ad alto livello che impiegano paradigmi di programmazione profondamente differenti? (sintassi a parte, ovviamente)
          Se poi ci limitiamo a fare solo la didattica di
          "hello world", allora va bene tutto. Ma non penso
          sia questo il tipo di programmatore che si
          cerca.Se non ho capito male l'articolo riguarda proprio la semplice didattica.
          • saverio_ve scrive:
            Re: penso anche che...
            - Scritto da: Albedo 0,9

            Mi fai un paio di esempi di linguaggi ad alto
            livello che impiegano paradigmi di programmazione
            profondamente differenti? (sintassi a parte,
            ovviamente)guarda ad esempio come si struttura una libreria di oggetti in javascript.cosa si fa con gli array in php... stiamo qui una settimana?AGGIUNGO: per esperienza ti posso dire che un programmatore professionista che lavora con un linguaggio, nel momento che decide di cambiare, per raggiungere la stessa confidenza e professionalità su un altro linguaggio impiega dai 6 mesi a 1 anno.Se secondo te è poco...
            Se non ho capito male l'articolo riguarda proprio
            la semplice
            didattica.L'articolo riguarda convincere dei giovani interessati a fare i programmatori... e io di questo parlo. Se invece vogliamo insegnare a stampare "hello world" a dei futuri geometri, tanto per dire che sanno anche qualcosa di informatica, allora sto zitto.-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 16 ottobre 2013 11.09-----------------------------------------------------------
          • Albedo 0,9 scrive:
            Re: penso anche che...
            - Scritto da: saverio_ve
            - Scritto da: Albedo 0,9




            Mi fai un paio di esempi di linguaggi ad alto

            livello che impiegano paradigmi di
            programmazione

            profondamente differenti? (sintassi a parte,

            ovviamente)

            guarda ad esempio come si struttura una libreria
            di oggetti in
            javascript.
            cosa si fa con gli array in php... stiamo qui una
            settimana?Javascript non ha un modello nativo ad oggetti, lavorare coi prototipi e XXXXX e mazzi è più che altro un modo per ovviare a quella mancanza.Eppure non ho avuto grossissimi problemi a farmi un framework JS ad oggetti, conoscendo a priori la logica OO di C++/C#/ObjectPascal/Java.Array multidimensionali in PHP... nulla di così assurdo da imparare venendo da C. Molto più comodi nell'indicizzazione e nell'autoallocazione di nuovi elementi, certamente, ma il principio dell'array è sempre quello.

            Se non ho capito male l'articolo riguarda
            proprio

            la semplice

            didattica.

            L'articolo riguarda convincere dei giovani
            interessati a fare i programmatori... e io di
            questo parlo. Se invece vogliamo insegnare a
            stampare "hello world" a dei futuri geometri,
            tanto per dire che sanno anche qualcosa di
            informatica, allora sto
            zitto.Quand'ero ragazzino imparai per primo il BASIC. Ovvio che col BASIC non ci si può tirare su software serio, però mi diede quella giusta infarinata di logica che mi è poi servita per accedere a linguaggi più evoluti.
          • saverio_ve scrive:
            Re: penso anche che...
            - Scritto da: Albedo 0,9
            Javascript non ha un modello nativo ad oggetti,
            lavorare coi prototipi e XXXXX e mazzi è più che
            altro un modo per ovviare a quella
            mancanza.
            Eppure non ho avuto grossissimi problemi a farmi
            un framework JS ad oggetti, conoscendo a priori
            la logica OO di
            C++/C#/ObjectPascal/Java.Permettimi di chiarire il mio concetto:Se tu sei passato attraverso C++/C#/ObjPascal/java probabilmente hai qualche annetto di programmazione alle spalle.Quando hai cominciato a programmare, il linguaggio da sapere era C++. Lo imparavi e ci lavoravi. Poi il mercato ti ha chiesto di imparare via via nuovi linguaggi e tu hai continuato a studiare sempre per essere aggiornato.Ma chi, oggi, vuole fare il programmatore di lavoro, si trova davanti ad una frammentazione assurda e se pensa che (prima di diventare produttivo) deve fare tutto il percorso formativo che hai fatto tu o io in 10 o 20 anni di professione... si spara.

            Array multidimensionali in PHP... nulla di così
            assurdo da imparare venendo da C. Molto più
            comodi nell'indicizzazione e nell'autoallocazione
            di nuovi elementi, certamente, ma il principio
            dell'array è sempre
            quello.Siamo d'accordo, ma resta il fatto che uno stesso problema in linguaggi diversi lo affronti in maniera diversa perché, anche se concettualmente simili, hai strumenti diversi con diverse potenze.

            Quand'ero ragazzino imparai per primo il BASIC.
            Ovvio che col BASIC non ci si può tirare su
            software serio, però mi diede quella giusta
            infarinata di logica che mi è poi servita per
            accedere a linguaggi più
            evoluti.Ok! E da allora quanto tempo hai investito nel studiare linguaggi diversi nella tua vita? Metti tutte quelle ore insieme e vai a dire ad uno studente che per essere un programmatore come te deve studiare tutte quelle ore... quanto ci vuole? 8 anni... Ah ovviamente tu nel frattempo (come tutti i programmatori) hai reinvestito in formazione almeno il 25% del tuo tempo.Quindi al termine degli 8 anni tu sarai ancora avanti a lui di 2 anni.
          • iRoby scrive:
            Re: penso anche che...
            Si ma se hai imparato programmazione strutturata, quando negli anni '90 si passò alla OOP fu una batosta importante. Molti rimasero al Cobol e non sono più usciti.Secondo me per imparare a programmare OGGI bisogna prendere subito un linguaggio che sia già strettamente OOP come il Python. Tra l'altro il Python con il suo obbligo di indentazione ti abitua già a scrivere codice leggibile.
          • saverio_ve scrive:
            Re: penso anche che...
            - Scritto da: iRoby
            Si ma se hai imparato programmazione strutturata,
            quando negli anni '90 si passò alla OOP fu una
            batosta importante. Molti rimasero al Cobol e non
            sono più
            usciti.

            Secondo me per imparare a programmare OGGI
            bisogna prendere subito un linguaggio che sia già
            strettamente OOP come il Python. Tra l'altro il
            Python con il suo obbligo di indentazione ti
            abitua già a scrivere codice
            leggibile.Verissimo! ti quoto al 100%. Ma poi con il Python lavoro?Guarda le offerte che ci sono in giro, uno vuole il programmatore Java, uno lisp, uno fortran, uno php, uno dotnet...Quando un ingegnere meccanico si è fatto i sui 3 anni di università.. si presenta dove cercano un ingegnere junior e, se ha fortuna, lavora. Un programmatore invece?
          • iRoby scrive:
            Re: penso anche che...
            Stiamo parlando di didattica. Con Python impari il paradigma OOP, e la pulizia del codice correttamente indentato.Da lì a qualsiasi linguaggio moderno il passo è breve e si impara facilmente...Io capito bene il paradigma OOP ho anche imparato C# e .NET ed in meno di una settimana sul framework ero già a fare bug fix e scrivere classi varie. Non interfacce e parte utente, parlo di correggere bug e fare classi varie che dialogano col DB o elaborano dati.In meno di un mese padroneggiavo il framework, ma poi mi sono stufato ed ho trovato un altro lavoro, era un'azienda pessima ed ho trovato di meglio.-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 16 ottobre 2013 12.08-----------------------------------------------------------
          • saverio_ve scrive:
            Re: penso anche che...
            - Scritto da: iRoby
            Stiamo parlando di didattica. Con Python impari
            il paradigma OOP, e la pulizia del codice
            correttamente
            indentato.Didattica significa anche dare ad una persona il know how che gli serve per fare un lavoro. Come accade in qualsiasi altra ingegneria.
            Da lì a qualsiasi linguaggio moderno il passo è
            breve e si impara
            facilmente...Tutto si impara, fatto sta che te lo devi studiare... non ti puoi presentare dove cercano un programmatore Lisp e dire: "io so python, il passo è breve".Poi su quanto effettivamente sia breve il passo per padroneggiare un linguaggio diverso... ne possiamo discutere.
          • iRoby scrive:
            Re: penso anche che...
            Questo perché tu ragioni con l'ideologia illuminista e della formazione progettata per l'industrialismo.Ossia pensi che la formazione debba creare un ingranaggio ben definito del mondo del lavoro e non un generalista intelligente o geniale, che in pochissimo tempo saprà adattarsi a qualsiasi lavoro, poiché basta la sua genialità e le sue abilità insieme alla capacità di apprendimento a dargli la possibilità di convertirsi in brevissimo tempo.
          • saverio_ve scrive:
            Re: penso anche che...
            - Scritto da: iRoby
            Questo perché tu ragioni con l'ideologia
            illuminista e della formazione progettata per
            l'industrialismo.

            Ossia pensi che la formazione debba creare un
            ingranaggio ben definito del mondo del lavoro e
            non un generalista intelligente o geniale, che in
            pochissimo tempo saprà adattarsi a qualsiasi
            lavoro, poiché basta la sua genialità e le sue
            abilità insieme alla capacità di apprendimento a
            dargli la possibilità di convertirsi in
            brevissimo
            tempo.Bel commento :)Io penso che uno debba avere la possibilità di scegliere, di solito chi desidera una cultura generalista non fa ingegneria.Penso anche che con una minore frammentazione dei linguaggi di programmazione si potrebbe spendere meno tempo nell'imparare nuovi linguaggi e investire più tempo per essere buoni programmatori e scrivere buoni software.Poi ti racconto la barzelletta dell'architetto, l'ingegnere, il costruttore e il geometra. :)
          • ulik scrive:
            Re: penso anche che...
            - Scritto da: saverio_ve
            - Scritto da: iRoby

            Questo perché tu ragioni con l'ideologia

            illuminista e della formazione progettata per

            l'industrialismo.



            Ossia pensi che la formazione debba creare un

            ingranaggio ben definito del mondo del
            lavoro
            e

            non un generalista intelligente o geniale,
            che
            in

            pochissimo tempo saprà adattarsi a qualsiasi

            lavoro, poiché basta la sua genialità e le
            sue

            abilità insieme alla capacità di
            apprendimento
            a

            dargli la possibilità di convertirsi in

            brevissimo

            tempo.

            Bel commento :)
            Io penso che uno debba avere la possibilità di
            scegliere, di solito chi desidera una cultura
            generalista non fa
            ingegneria.

            Penso anche che con una minore frammentazione dei
            linguaggi di programmazione si potrebbe spendere
            meno tempo nell'imparare nuovi linguaggi e
            investire più tempo per essere buoni
            programmatori e scrivere buoni
            software.

            Poi ti racconto la barzelletta dell'architetto,
            l'ingegnere, il costruttore e il geometra.
            :)lascia perdere, non la capirebbe :D
          • iRoby scrive:
            Re: penso anche che...
            - Scritto da: saverio_ve
            Bel commento :)
            Io penso che uno debba avere la possibilità di
            scegliere, di solito chi desidera una cultura
            generalista non fa ingegneria.Si ma lo vedi che continui a ragionare alla stessa maniera settorialista.Un bambino ha un QI 80 volte più elevato di un adulto che ha completato tutti i cicli di studio. Studiare con questo genere di sistemi formativi, rinXXXXXXXXsce e trasforma in automi settorializzati.Se si utilizzasse un paradigma educativo totalmente differente, non possiamo sapere che livello di preparazione e intelligenza potrebbero avere le generazioni sottoposte a questo nuovo paradigma.Toh:[yt]K3uXSYQWAwA[/yt][yt]SVeNeN4MoNU[/yt]
          • ulik scrive:
            Re: penso anche che...
            - Scritto da: iRoby
            - Scritto da: saverio_ve

            Bel commento :)

            Io penso che uno debba avere la possibilità
            di

            scegliere, di solito chi desidera una cultura

            generalista non fa ingegneria.

            Si ma lo vedi che continui a ragionare alla
            stessa maniera
            settorialista.
            Un bambino ha un QI 80 volte più elevato di un
            adulto che ha completato tutti i cicli di studio.
            Studiare con questo genere di sistemi formativi,
            rinXXXXXXXXsce e trasforma in automi
            settorializzati.hai studiato tantissimo, vero? :D
          • saverio_ve scrive:
            Re: penso anche che...
            Ho capito, ma qui ci stiamo addentrando in un argomento completamente diverso.Io sto dicendo che rispetto ad altre facoltà o indirizzi, chi studia programmazione è svantaggiato sul mercato del lavoro.Mentre un ingegnere meccanico, elettronico o altro... è nella posizione di rispondere ad una offerta di lavoro, l'informatico deve prima scegliere quale linguaggio studiare poi vedere se c'è qualche richiesta per un programmatore di quel linguaggio specifico.... Il tutto da autodidatta o a sue spese.Se poi vogliamo rimettere in discussione tutto il sistema formativo, allora è un altro paio di maniche.Cmq sia, ci sono 8 anni di formazione generalista che dovrebbero svolgere il ruolo che dici tu, 5 di superiori che sono parzialmente indirizzate e parzialmente generali e infine 3/5 anni focalizzate su quello che uno ha deciso di fare nella vita.Non mi pare che nessuno prenda un bambino e gli insegni SOLO una cosa rendendolo un automa di una catena di montaggio.AGGIUNGO:Che poi la maggioranza dei diplomati, nonostante 13 anni di scuola (tredici) abbia difficoltà as usare la h nel verbo avere... Ma non è colpa dei "programmi scolastici".-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 17 ottobre 2013 11.53-----------------------------------------------------------
          • ulik scrive:
            Re: penso anche che...
            - Scritto da: saverio_ve
            - Scritto da: iRoby

            Si ma se hai imparato programmazione
            strutturata,

            quando negli anni '90 si passò alla OOP fu
            una

            batosta importante. Molti rimasero al Cobol
            e
            non

            sono più

            usciti.



            Secondo me per imparare a programmare OGGI

            bisogna prendere subito un linguaggio che
            sia
            già

            strettamente OOP come il Python. Tra l'altro
            il

            Python con il suo obbligo di indentazione ti

            abitua già a scrivere codice

            leggibile.

            Verissimo! ti quoto al 100%.
            Ma poi con il Python lavoro?
            Guarda le offerte che ci sono in giro, uno vuole
            il programmatore Java, uno lisp, uno fortran, uno
            php, uno
            dotnet...
            Quando un ingegnere meccanico si è fatto i sui 3
            anni di università.. si presenta dove cercano un
            ingegnere junior e, se ha fortuna, lavora.si a cambiare l'olio e le pastiglie dei freni :(
          • ulik scrive:
            Re: penso anche che...
            - Scritto da: iRoby
            Si ma se hai imparato programmazione strutturata,
            quando negli anni '90 si passò alla OOP fu una
            batosta importante. Molti rimasero al Cobol e non
            sono più
            usciti.

            Secondo me per imparare a programmare OGGI
            bisogna prendere subito un linguaggio che sia già
            strettamente OOP come il Python. Tra l'altro il
            Python con il suo obbligo di indentazione ti
            abitua già a scrivere codice
            leggibile.Bravo sei passato dal cobol al fortran :D
          • iRoby scrive:
            Re: penso anche che...
            Leguleio smettila di rompere i XXXXXXXX alla gente in giro per questi forum. Trovati un lavoro...
          • ulik scrive:
            Re: penso anche che...
            - Scritto da: iRoby
            Leguleio smettila di rompere i XXXXXXXX alla
            gente in giro per questi forum. Trovati un
            lavoro...Sbagliato!Ciccio il primo linguaggio in cui i tab erano obbligatori era proprio il fortran, STUDIA
          • Albedo 0,9 scrive:
            Re: penso anche che...
            - Scritto da: saverio_ve
            - Scritto da: Albedo 0,9
            Permettimi di chiarire il mio concetto:
            Se tu sei passato attraverso
            C++/C#/ObjPascal/java probabilmente hai qualche
            annetto di programmazione alle
            spalle.
            Quando hai cominciato a programmare, il
            linguaggio da sapere era C++. Lo imparavi e ci
            lavoravi. Poi il mercato ti ha chiesto di
            imparare via via nuovi linguaggi e tu hai
            continuato a studiare sempre per essere
            aggiornato.Al 99% è andata così, esatto.Oltre al mercato ci sono state anche necessità puramente tecniche a portarmi all'apprendimento di ulteriori linguaggi.Com'è altrettanto vero che nel tempo ho abbandonato determinati linguaggi poiché in disuso o comunque non più utilizzati in certi ambiti.Più che un accumulare conoscenze l'ho vissuta come un ricambio; sicuramente ciò che mi ha aiutato molto nel passaggio da un linguaggio all'altro è la conoscenza del modello teorico su cui poggiano.Dopotutto una volta che impari l'astrazione del modello OO lo riapplichi a qualsiasi linguaggio orientato agli oggetti, ciò che cambia è la sintassi ed eventuali funzioni aggiuntive.
            Ma chi, oggi, vuole fare il programmatore di
            lavoro, si trova davanti ad una frammentazione
            assurda e se pensa che (prima di diventare
            produttivo) deve fare tutto il percorso formativo
            che hai fatto tu o io in 10 o 20 anni di
            professione... si
            spara.E chi ti obbliga a studiarti il mondo intero prima di poter lavorare?Ti impari PHP+JS ed entri nel mercato web, oppure Java perché l'azienda sparagestionali te lo richiede. Oppure C e inizi a lavorare nell'ambito firmware.Inizi con uno e come il lavoro si sussegue vai avanti con lo studio. Al secondo/terzo linguaggio i tempi di apprendimento aumentano drasticamente.
            Siamo d'accordo, ma resta il fatto che uno stesso
            problema in linguaggi diversi lo affronti in
            maniera diversa perché, anche se concettualmente
            simili, hai strumenti diversi con diverse
            potenze.Certamente, più strumenti hai a disposizione maggiore è il potenziale.Ma conoscendo anche un solo linguaggio puoi già lavorare e, soprattutto, conoscere più linguaggi non ti porta necessariamente ad essere più competitivo.Potrei conoscerne solo uno ma ottimizzare più di te che ne conosci parecchi, oppure potrei sviluppare la stessa tua applicazione in tempi minori. Le variabili sono molteplici.
            Ok! E da allora quanto tempo hai investito nel
            studiare linguaggi diversi nella tua vita? Metti
            tutte quelle ore insieme e vai a dire ad uno
            studente che per essere un programmatore come te
            deve studiare tutte quelle ore... Lo sai, vero, che questo tuo ragionamento non tiene minimamente conto della perdita di lucidità e plasticità negli anni?A quello studente invece gli direi: imparati il linguaggio che ti aspira di più e fatti bruciare dalla passione. Vedrai che in meno tempo farai il doppio di quanto ho realizzato io fino ad ora... perché non è il monte di ore di studio a fare la differenza, ma l'intuizione, l'entusiasmo e la passione.
          • saverio_ve scrive:
            Re: penso anche che...
            - Scritto da: Albedo 0,9
            A quello studente invece gli direi: imparati il
            linguaggio che ti aspira di più e fatti bruciare
            dalla passione. Vedrai che in meno tempo farai il
            doppio di quanto ho realizzato io fino ad ora...
            perché non è il monte di ore di studio a fare la
            differenza, ma l'intuizione, l'entusiasmo e la
            passione.Bravo, nonostante mi consideri un signor professionista che sviluppa signore applicazioni ( modesto eh :) ), sinceramente ho perso questo romanticismo da almeno 15 anni.P.S. Cmq tra "aspirare e bruciare" più che programmatori formi dei caminetti. :P-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 16 ottobre 2013 14.04-----------------------------------------------------------
          • Albedo 0,9 scrive:
            Re: penso anche che...
            - Scritto da: saverio_ve
            Bravo, nonostante mi consideri un signor
            professionista che sviluppa signore applicazioni
            ( modesto eh :) ), sinceramente ho perso questo
            romanticismo da almeno 15
            anni.Io invece per evitare di perderlo cambio committente... finché potrò :)
            P.S. Cmq tra "aspirare e bruciare" più che
            programmatori formi dei caminetti.
            :PTra aspirare e bruciare... tra i programmatori gira roba buona :D
          • panda rossa scrive:
            Re: penso anche che...
            - Scritto da: saverio_ve

            AGGIUNGO: per esperienza ti posso dire che un
            programmatore professionista che lavora con un
            linguaggio, nel momento che decide di cambiare,
            per raggiungere la stessa confidenza e
            professionalità su un altro linguaggio impiega
            dai 6 mesi a 1
            anno.
            Se secondo te è poco...NON RACCONTIAMO PALLE!Un macellaio che ha sempre macellato vacche, quanto ci mette ad imparare come si macella un maiale?Da 6 mesi a 1 anno oppure da 1 a 6 giorni?Se l'esperienza che citi e' una tua esperienza personale, allora tu non sei un programmatore professionista, ma uno sparagestionali vb, come tanti altri che ci sono in giro.Un programmatore professionista, messo di fronte ad un codice in un linguaggio che non conosce, e un manuale del linguaggio in questione, e' operativo nel giro di un paio di giorni, altro che 6 mesi 1 anno.L'informatica richiede solo 2 cose: - un XXXXXXXX cosi',- l'altro XXXXXXXX cosi'.Se non hai due XXXXXXXX cosi', vai a gestire una videoteca e lascia perdere l'informatica!
  • saverio_ve scrive:
    penso che...
    farò domanda a clothia.com
  • Alvaro Vitali scrive:
    Zuckerberg e Gates???
    Questi due non hanno mai scritto una sola riga di codice in vita loro; tutto ciò che viene riportato nelle rispettive biografie o su Wikipedia, è inventato di sana pianta (come sempre accade quando si parla di potenti).A distanza di tanti anni, è sin troppo facile stravolgere la storia dell'informatica in modo da far apparire Bill Gates come un protagonista assoluto; chi ricorda bene quegli anni però sa benissimo come sono andate veramente le cose.Soprattutto, se lo ricordano i tanti bravi programmatori che furono depredati da Gates, Allen e Ballmer.
    • ulik scrive:
      Re: Zuckerberg e Gates???
      - Scritto da: Alvaro Vitali
      Questi due non hanno mai scritto una sola riga di
      codice in vita loro;(rotfl)(rotfl)(rotfl)
  • blemb scrive:
    asd
    Gates è uno dei padri dell'informatica moderna, Zuccaberg la sta distruggendo con il suo fessibuk delle cavolate
    • Alvaro Vitali scrive:
      Re: asd
      - Scritto da: blemb
      Gates è uno dei padri dell'informatica moderna,
      Gates è il padre di Microsoft, punto e basta!Con l'informatica moderna non ha nulla a che vedere; anzi, l'informatica moderna è arrivata quando lui è andato in pensione.
      • ulik scrive:
        Re: asd
        - Scritto da: Alvaro Vitali
        - Scritto da: blemb

        Gates è uno dei padri dell'informatica
        moderna,


        Gates è il padre di Microsoft, punto e basta!

        Con l'informatica moderna non ha nulla a che
        vedere; anzi, l'informatica moderna è arrivata
        quando lui è andato in
        pensione.E sarebbe fessbuk? :D
  • Metodo scscscient ifico scrive:
    L'ora del codice con Mark e Bill
    "L'ora del codice con Mark e Bill"Una nuova sit-com? (newbie)
  • iRoby scrive:
    Ahahah
    Ahahahah Bill Gates programmatore che insegna programmazione!Ahahaha Ma cos'è una barzelletta?
    • ulik scrive:
      Re: Ahahah
      - Scritto da: iRoby
      Ahahahah Bill Gates programmatore che insegna
      programmazione!

      Ahahaha Ma cos'è una barzelletta?stavano aspettando te, ma si son dovuti accontentare :D
    • get the facts scrive:
      Re: Ahahah
      guarda che gates e allen programmavano in assembler sul 8080e sul pdpscrivevano emulatori,etc...bootloader..etcunvero smanettone
      • bubba scrive:
        Re: Ahahah
        - Scritto da: get the facts
        guarda che gates e allen programmavano in
        assembler sul 8080e sul
        pdp
        scrivevano emulatori,etc...bootloader..etc
        unvero smanettoneinfatti mi chiedevo se parleranno di quello (ma si ricorda ancora?) o delle immani ciofeche fatte "dopo" (dove "dopo" e' circa il 1981-2 )
      • tucumcari scrive:
        Re: Ahahah
        - Scritto da: get the facts
        guarda che gates allen e allen programmavano in
        assembler sul 8080e sul
        pdp
        scrivevano emulatori,etc...bootloader..etc
        unvero smanettonefixed
      • iRoby scrive:
        Re: Ahahah
        Bene, il periodo scolastico.Poi però mamma di Bill aveva amicizie in IBM. Ed ebbe la soffiata che in IBM cercavano un sistema operativo per una macchina consumer.Bill non aveva idea di come scrivere un sistema operativo, e ne comprò uno già fatto per poche migliaia di $$$ per rivenderlo ad IBM.Bill semplice intermediaro e piazzista insieme a Ballmer. Come è stato per tutto il resto del suo ruolo in M$ negli anni successivi.
        • ulik scrive:
          Re: Ahahah
          - Scritto da: iRoby
          Bene, il periodo scolastico.

          Poi però mamma di Bill aveva amicizie in IBM. Ed
          ebbe la soffiata che in IBM cercavano un sistema
          operativo per una macchina
          consumer.

          Bill non aveva idea di come scrivere un sistema
          operativo, e ne comprò uno già fatto per poche
          migliaia di $$$ per rivenderlo ad
          IBM.

          Bill semplice intermediaro e piazzista insieme a
          Ballmer. Come è stato per tutto il resto del suo
          ruolo in M$ negli anni
          successivi.Veramente Ballmer faceva altro:http://blogs.msdn.com/b/oldnewthing/archive/2013/07/26/10436961.aspx
    • thebecker scrive:
      Re: Ahahah
      - Scritto da: iRoby
      Ahahahah Bill Gates programmatore che insegna
      programmazione!

      Ahahaha Ma cos'è una barzelletta?Non devi confondere la loro conoscenza della materia con le scelte commerciali fatte "da grandi".Non ci sono dubbi sulla bravura di Bill Gates e Zuckenberg.Esempio, questo passo dimostra la bravura e la passione per l'informatica di Bill Gates:--------------------------Nel 1968, l'anno in cui si iscrisse alla prestigiosa scuola privata Lakeside[9], Gates con i suoi compagni ebbe acXXXXX per la prima volta ad un computer, un DEC PDP-11 di proprietà della Computer Center Corporation, di cui la scuola gli aveva affittato un certo numero di ore di utilizzo con lo scopo di scoprire e correggere i bugs[10]. Gates, Paul Allen ed altri studenti (poi assunti nella Microsoft), divennero inseparabili dal computer. Cominciarono ad avere problemi con la scuola, arrivando in ritardo o mai con i compiti svolti, a marinare le ore per essere nel locale del computer e di conseguenza consumarono tutte le ore a disposizione della scuola in poche settimane.http://it.wikipedia.org/wiki/Bill_Gates-----------------------------------------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 15 ottobre 2013 17.02-----------------------------------------------------------
  • AXEL scrive:
    ma scusate
    non sono molto edotto riguardo alla competenza informatica di Zuckerberg quindi non mi pronuncio in merito MA, che razzo centra Bill Gates con una iniziativa volta a "trasmettere i principi della programmazione alle generazioni più giovani"???Capirei se fosse volta a "trasmettere i principi del marketing alle generazioni più giovani"...ma Gates con la programamzione?! Ma quando mai!!! Suvvìa, siate seri!!! :D
    • mirco rosa scrive:
      Re: ma scusate
      Se tu non sapessi NIENTE di programmazione come Bill Gates (nota,questo è quello che dici tu) allora adesso non saresti lì a scrivere cavolate in questo forum bensì saresti miliardario..Ti sfugge qualcosa forse?
      • iRoby scrive:
        Re: ma scusate
        Se io avessi una soffiata da qualcuno in famiglia su una grossa azienda che cerca disperatamente un prodotto, e sapessi dove trovarlo, e lo comprassi senza far sapere ai creatori a chi devo rivenderlo, dando inizio alla fortuna mia e della mia famiglia, sarei avvantaggiato non credi?Ed è ciò che successe a Bill Gates. La madre aveva agganci in IBM, malelingue parlano di una relazione con un dirigente, che fece alla madre di Gates delle confidenze sul progetto di questo Personal Computer, e la madre lo disse al figlio come opportunità per il suo futuro in/con IBM.L'avessi avuta anch'io una madre un po' XXXXXXXX e figlia di banchieri che mi trovava agganci economici e politici... E che mi faceva avere anche i fidi necessari per la compravendita di un'intero sistema operativo da rivendere ad un'azienda come IBM.Facile così, come ci insegna Tronchetti Provera qua in Italia...-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 16 ottobre 2013 13.33-----------------------------------------------------------
        • ulik scrive:
          Re: ma scusate
          - Scritto da: iRoby
          Se io avessi una soffiata da qualcuno in famiglia
          su una grossa azienda che cerca disperatamente un
          prodotto, e sapessi dove trovarlo, e lo comprassi
          senza far sapere ai creatori a chi devo
          rivenderlo, dando inizio alla fortuna mia e della
          mia famiglia, sarei avvantaggiato non
          credi?

          Ed è ciò che successe a Bill Gates. La madre
          aveva agganci in IBM, malelingue parlano di una
          relazione con un dirigente, che fece alla madre
          di Gates delle confidenze sul progetto di questo
          Personal Computer, e la madre lo disse al figlio
          come opportunità per il suo futuro in/con
          IBM.

          L'avessi avuta anch'io una madre un po' XXXXXXXX
          e figlia di banchieri che mi trovava agganci
          economici e politici... E che mi faceva avere
          anche i fidi necessari per la compravendita di
          un'intero sistema operativo da rivendere ad
          un'azienda come
          IBM.

          Facile così, come ci insegna Tronchetti Provera
          qua in
          Italia...Ma una ha spolpato aziende pubbliche l'altro ha fatto i miliardi in dollari...
          • ulik scrive:
            Re: ma scusate
            - Scritto da: iRoby
            Il suo lavoro non è stato di abilità o genio
            personale, ma solo quello di lanciare una moneta
            e vedere come sarebbe
            finita.

            Quindi perché tutti ad osannare l'individuo che
            non ha fatto niente più di ciò che avrebbe fatto
            una scimmia
            ammaestrata?Brutta bestia l'invidia
      • AXEL scrive:
        Re: ma scusate
        - Scritto da: mirco rosa
        Se tu non sapessi NIENTE di programmazione come
        Bill Gates (nota,questo è quello che dici tu)
        allora adesso non saresti lì a scrivere cavolate
        in questo forum bensì saresti miliardario..Ti
        sfugge qualcosa forse?Oh mirco rosa! quanti anni hai? Perchè tu e gli altri che mi venite a citare le fonti wiki per dimostrare che zio_billy era/è un programmatore forse confondete cosa significhi sfondare nell'informatica e diventare miliardari ed essere un programmatore e perciò avere il potenziale per poter spiegare agli altri cosa significhi programmareguradete un po' il marcatore all'interno dell'header dei file exe del DOS e vedrete che non è BG ma MZ... il vero programmatore e cioè quello che veramente potrebbe insegnare a programmare. zio_billy può insegnare come far soldi, come usare i prodotti fatti dagli altri per far soldi e come condurre una azienda... ripeto: NON a programmare!di questo discorso, mirko rosa, ti sfugge qualcosa forse?
        • ulik scrive:
          Re: ma scusate
          - Scritto da: AXEL
          - Scritto da: mirco rosa

          Se tu non sapessi NIENTE di programmazione
          come

          Bill Gates (nota,questo è quello che dici tu)

          allora adesso non saresti lì a scrivere
          cavolate

          in questo forum bensì saresti miliardario..Ti

          sfugge qualcosa forse?

          Oh mirco rosa! quanti anni hai? Perchè tu e gli
          altri che mi venite a citare le fonti wiki per
          dimostrare che zio_billy era/è un programmatore
          forse confondete cosa significhi sfondare
          nell'informatica e diventare miliardari ed essere
          un programmatore e perciò avere il potenziale per
          poter spiegare agli altri cosa significhi
          programmare
          guradete un po' il marcatore all'interno
          dell'header dei file exe del DOS e vedrete che
          non è BG ma MZ...P.S. il primo formato eseguibile era .com
    • bubba scrive:
      Re: ma scusate
      - Scritto da: AXEL
      non sono molto edotto riguardo alla competenza
      informatica di Zuckerberg quindi non mi pronuncio
      in merito MA, che razzo centra Bill Gates con una
      iniziativa volta a "trasmettere i principi della
      programmazione alle generazioni più
      giovani"???
      Capirei se fosse volta a "trasmettere i principi
      del marketing alle generazioni più giovani"...ma
      Gates con la programamzione?!ehheheh... a dispetto della giusta (ma superficiale) considerazione che hai fatto... lo zio Bill FU' effettivamente un 'hacker'.. nel senso di conoscitore di hw e programmazione low level (asm intel 8080). Pensavo pero' avesse smesso di esserlo nel 1982 o giu di li :-)Il punto e' se parlera' di quello o del crashware a finestre che ne e' scaturito anni dopo!
    • ulik scrive:
      Re: ma scusate
      - Scritto da: AXEL
      non sono molto edotto riguardo alla competenza
      informatica di Zuckerberg quindi non mi pronuncio
      in merito MA, che razzo centra Bill Gates con una
      iniziativa volta a "trasmettere i principi della
      programmazione alle generazioni più
      giovani"???
      Capirei se fosse volta a "trasmettere i principi
      del marketing alle generazioni più giovani"...ma
      Gates con la programamzione?!

      Ma quando mai!!! Suvvìa, siate seri!!! :Dper tua educazione:https://en.wikipedia.org/wiki/Bill_Gates
    • ... scrive:
      Re: ma scusate
      - Scritto da: AXEL
      non sono molto edotto riguardo alla competenza
      informatica di Zuckerberg quindi non mi pronuncio
      in merito MA, che razzo centra Bill Gates con una
      iniziativa volta a "trasmettere i principi della
      programmazione alle generazioni più
      giovani"???
      Capirei se fosse volta a "trasmettere i principi
      del marketing alle generazioni più giovani"...ma
      Gates con la programamzione?!Guarda che Gates fu un programmatore. Magari non uno al livello di un Linus Torvalds o di un John Carmack, ma comunque fu un programmatore di discreto livello. Quello che invece veniva solo dal marketing era il panzone che gli è succeduto, e infatti si sono visti i risultati.
      • get the facts scrive:
        Re: ma scusate
        ai suoi tempi c era ancora il nastro perforatoeed era tutto da dimostrare che i pc avrebber dilagatoda questo punto di visto reputo Bill Gates molto meglio di Torvlads
        • bubba scrive:
          Re: ma scusate
          - Scritto da: get the facts
          ai suoi tempi c era ancora il nastro perforatoni. Vero per l'Altair, falso per il resto, PC IBM compreso.
          eed era tutto da dimostrare che i pc avrebber
          dilagatodiciamo che era di facile previsione... roba sviluppata e spinta da IBM(!) ... tra l'altro non con un architettura proprietaria (se non in dettagli ovviabili)..
          da questo punto di visto reputo Bill Gates molto
          meglio di
          Torvladscome baro sicuramente.
        • troll detector scrive:
          Re: ma scusate
          - Scritto da: get the facts
          ai suoi tempi c era ancora il nastro perforato
          eed era tutto da dimostrare che i pc avrebber
          dilagato
          da questo punto di visto reputo Bill Gates molto
          meglio di
          Torvlads01/10
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