IVA ebook, al 4 per cento nella Legge di Stabilità

L'Italia stabilisce che un libro è tale, indipendentemente dal supporto e dal formato. Gli editori di giornali brontolano, l'Europa potrebbe aprire una procedura di infrazione

Roma – La legge di Stabilità 2015 è stata approvata definitivamente, e con essa l’Italia ha scelto di abbattere dal 22 per cento al 4 per cento l’IVA sugli ebook, equiparandoli ai libri cartacei.

Il nuovo regime di IVA agevolata entrerà in vigore il primo gennaio, dopo un percorso tortuoso: il Ministro Franceschini aveva assicurato il proprio impegno dopo i tentativi falliti del precedente governo, ma la misura non era stata integrata nel Decreto Cultura approvato in primavera. La pressione degli editori , però, aveva incoraggiato l’Italia a prendere una posizione anche in ambito europeo , dove la misura non è ben accetta , e la riforma era tornata a fare capolino in certi emendamenti al testo della Legge di Stabilità. Nonostante la ferma opposizione dell’Unione Europea, nel mese di novembre la Commissione bilancio aveva dato il via libera alla possibilità di ridurre l’aliquota, insieme alla previsione di poter compensare la perdita di gettito stimata in 7,2 milioni (su un fatturato che nel 2013 valeva 40 milioni di euro) attingendo dal fondo per gli interventi strutturali di politica economica.

La determinazione del governo si è dunque concretizzata nel testo della disposizione:

“Ai fini dell’applicazione della tabella A, parte II, numero 18), allegata al decreto del Presidente della Repubblica 26 ottobre 1972, n. 633, e successive modificazioni, sono da considerare libri tutte le pubblicazioni identificate da codice ISBN e veicolate attraverso qualsiasi supporto fisico o tramite mezzi di comunicazione elettronica”.
Gli ebook, da servizi, assumono lo status di libro a tutti gli effetti, a prescindere da formato e dal supporto che li ospita, e godranno dell’aliquota ridotta.

E se gli editori di AIE festeggiano , dichiarando la “vittoria per il Paese e non solo per il mondo del libro”, e “un successo per chi legge, per chi non lo fa e potrà scegliere la modalità di lettura, una vittoria del buon senso prima di ogni altra cosa”, gli editori di giornali di FIEG appaiono meno soddisfatti. Nei giorni scorsi avevano espresso il loro disappunto per la mancata riduzione dell’IVA rispetto a quotidiani e pubblicazioni online : “Non si capisce – sottolineavano – perché la stessa misura non sia stata prevista – nonostante le ripetute richieste della Fieg – anche per i giornali, che sono tali, come i libri, a prescindere dal supporto”.

L’Italia ha scelto dunque di battere la stessa strada di Francia e Lussemburgo, che hanno disposto agevolazioni più consistenti rispetto a quelle previste in altri paesi europei, e se il testo della Legge di Stabilità entrerà presto in vigore, l’esame più severo da superare sarà quello dell’Europa, che potrebbe giungere con il prossimo consiglio dell’ECOFIN previsto per il 27 gennaio. L’Unione Europea ha già bacchettato Francia e Lussemburgo, che per gli ebook prevedono aliquote rispettivamente al 5,5 e al 3 per cento: l’Italia auspica di scongiurare le procedura di infrazione per la differente modalità adottata per la manovra, che ha agito sull’interpretazione della definizione di libro invece di annoverare gli ebook fra le categorie di beni soggetti ad agevolazioni fiscali.

Gaia Bottà

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  • sentinel scrive:
    Inizio della fine dell'Era web 2.0
    Questo fatto farà da precedente per la finedell'Era web 2.0, ormai non c'è più possibilitàdi controllo di quello che viene pubblicizzatosu Internet sotto forma di commenti di presunticlienti e/o consumatori. Meglio non mettere propriocommenti e affidarsi all'intramontabile e inossidabileconsiglio dell'amico che ha toccato con mano/usufruitodi PERSONA del prodotto.
    • panda rossa scrive:
      Re: Inizio della fine dell'Era web 2.0
      - Scritto da: sentinel
      Questo fatto farà da precedente per la fine
      dell'Era web 2.0, ormai non c'è più possibilità
      di controllo di quello che viene pubblicizzato
      su Internet sotto forma di commenti di presunti
      clienti e/o consumatori. Meglio non mettere
      proprio
      commenti e affidarsi all'intramontabile e
      inossidabile
      consiglio dell'amico che ha toccato con
      mano/usufruito
      di PERSONA del prodotto.Invece e' proprio il contrario.Ci sono grosse opportunita' per creare piattaforme di soli commenti, rigorosamente anonimi e non identificabili, collocare questa piattaforma in un luogo al di fuori delle legislazioni medievali, linkare gli articoli dei vari siti e cosentire commenti immoderati.
      • sentinel scrive:
        Re: Inizio della fine dell'Era web 2.0
        - Scritto da: panda rossa
        - Scritto da: sentinel

        Questo fatto farà da precedente per la fine

        dell'Era web 2.0, ormai non c'è più
        possibilità

        di controllo di quello che viene
        pubblicizzato

        su Internet sotto forma di commenti di
        presunti

        clienti e/o consumatori. Meglio non mettere

        proprio

        commenti e affidarsi all'intramontabile e

        inossidabile

        consiglio dell'amico che ha toccato con

        mano/usufruito

        di PERSONA del prodotto.

        Invece e' proprio il contrario.

        Ci sono grosse opportunita' per creare
        piattaforme di soli commenti, rigorosamente
        anonimi e non identificabili, collocare questa
        piattaforma in un luogo al di fuori delle
        legislazioni medievali, linkare gli articoli dei
        vari siti e cosentire commenti
        immoderati.E chi paga queste presunte "piattaforme di soli commenti",i controllori? E chi paga i controllori, chi ha interessea controllare? La tua è una visione che definire utopisticaè un eufemismo. Dai ormai è una situazione incontrollabile...
        • panda rossa scrive:
          Re: Inizio della fine dell'Era web 2.0
          - Scritto da: sentinel
          - Scritto da: panda rossa

          - Scritto da: sentinel


          Questo fatto farà da precedente per la
          fine


          dell'Era web 2.0, ormai non c'è più

          possibilità


          di controllo di quello che viene

          pubblicizzato


          su Internet sotto forma di commenti di

          presunti


          clienti e/o consumatori. Meglio non
          mettere


          proprio


          commenti e affidarsi all'intramontabile
          e


          inossidabile


          consiglio dell'amico che ha toccato con


          mano/usufruito


          di PERSONA del prodotto.



          Invece e' proprio il contrario.



          Ci sono grosse opportunita' per creare

          piattaforme di soli commenti, rigorosamente

          anonimi e non identificabili, collocare
          questa

          piattaforma in un luogo al di fuori delle

          legislazioni medievali, linkare gli articoli
          dei

          vari siti e cosentire commenti

          immoderati.

          E chi paga queste presunte "piattaforme di soli
          commenti",Nessuno. Basiamo su torrent.
          i controllori? E chi paga i controllori, chi ha
          interesse
          a controllare? Mi sa che non hai capito una cippa.Nessun controllore!
          La tua è una visione che definire
          utopistica
          è un eufemismo. Dai ormai è una situazione
          incontrollabile...Su PI funziona benissimo.I commenti in rete sono una cosa troppo importante per lasciarla ai commentatori occasionali.
          • sentinel scrive:
            Re: Inizio della fine dell'Era web 2.0
            - Scritto da: panda rossaCUT


            La tua è una visione che definire

            utopistica

            è un eufemismo. Dai ormai è una situazione

            incontrollabile...

            Su PI funziona benissimo.Guarda che, se non te ne sei ancora accorto, proprio su PIvige una censura implacabile.
          • panda rossa scrive:
            Re: Inizio della fine dell'Era web 2.0
            - Scritto da: sentinel
            - Scritto da: panda rossa
            CUT




            La tua è una visione che definire


            utopistica


            è un eufemismo. Dai ormai è una
            situazione


            incontrollabile...



            Su PI funziona benissimo.

            Guarda che, se non te ne sei ancora accorto,
            proprio su
            PI
            vige una censura implacabile.Questo non impedisce di parlare di tutto anonimamente.
          • ... scrive:
            Re: Inizio della fine dell'Era web 2.0
            Dipende dalla piattaforma e dall'argomento.Se parliamo di commentare notizie, dire le proprie opinioni su fatti o prodotti anonimamente va benissimo.MA se questi commenti ed opinioni influiscono sulla classificazione di un prodotto, di un albergo o di un locale, non possono e non devono essere anonimi, anzi, devono essere oltre che di utenti registrati anche di utenti identificabili. Perchè piattaforme come EBay (parlando di commenti) e yahoo shopping (per citarne solo 2) funzionano? Perchè queste piattaforme:1) non permettono commenti anonimi2) ogni utente è un utente vero, che per acquistare deve avere un conto o una carta di credito associato e deve PROVARE di essere lui.le piattaforme come tripadvisor non hanno futuro.
          • sentinel scrive:
            Re: Inizio della fine dell'Era web 2.0
            - Scritto da: ...
            Dipende dalla piattaforma e dall'argomento.Appunto...CUT
            Perchè piattaforme come EBay (parlando di
            commenti) e yahoo shopping (per citarne solo 2)
            funzionano?

            Perchè queste piattaforme:

            1) non permettono commenti anonimiTi sbagli. Ebay permette di registrarsi e mostrarsi aglialtri utenti con nickname a piacere. Quindi uno puòscegliere come nickname anche "Ciccio Pasticcio" emettere (a tappeto) commenti/feedback/segnalazionitutti falsi. Se ci sarebbe l'obbligo invece di commentarecon il proprio nome e cognome chiuderebbe domani.
          • ... scrive:
            Re: Inizio della fine dell'Era web 2.0
            Permette di mostrarti come Ciccio Pasticcio, così come yahoo. Ma comunque in fase di registrazione devi fornire i tuoi dati reali (tra cui, come dicevo, la carta di credito). Questo è garanzia della privacy e tutela degli altri utenti/venditori insieme, dato che Io posso commentare senza far conoscere la mia identità agli altri utenti, ma se lo faccio con fini malevoli, posso essere facilmente rintracciato. Questo mi pare più che giusto in un mondo corretto.Tutti quelli che vogliono l'anonimato a tutti i costi farebbero bene a lasciare stare internet. Così come non puoi essere anonimo nel mondo quando parli con qualcun altro (a meno che non chiedi semplicemente dove sta una strada), non puoi esserlo su internet. Semplice.
          • sentinel scrive:
            Re: Inizio della fine dell'Era web 2.0
            - Scritto da: ...
            Permette di mostrarti come Ciccio Pasticcio, così
            come yahoo. Ma comunque in fase di registrazione
            devi fornire i tuoi dati reali (tra cui, come
            dicevo, la carta di credito). Questo è garanzia
            della privacy e tutela degli altri
            utenti/venditori insieme, dato che Io posso
            commentare senza far conoscere la mia identità
            agli altri utenti, ma se lo faccio con fini
            malevoli, posso essere facilmente rintracciato.Vero, ma se un utente con nome "Ciccio Pasticcio"mette feedback/commenti/altro di parte, con finipersonali, o cmq non oggettivi può farlo liberamentee nessuno potrà mai imporgli nulla.
            Tutti quelli che vogliono l'anonimato a tutti i
            costi farebbero bene a lasciare stare internet.Guarda che gli hacker da sempre sono anonimi su Internet,e nessuno può "cacciarli" da Internet, giusto per fare un esempio...
          • panda rossa scrive:
            Re: Inizio della fine dell'Era web 2.0
            - Scritto da: ...
            Dipende dalla piattaforma e dall'argomento.

            Se parliamo di commentare notizie, dire le
            proprie opinioni su fatti o prodotti anonimamente
            va
            benissimo.
            MA se questi commenti ed opinioni influiscono
            sulla classificazione di un prodotto, di un
            albergo o di un locale, non possono e non devono
            essere anonimi, anzi, devono essere oltre che di
            utenti registrati anche di utenti identificabili.Identificabili perche'?Per potersi rivalere sulla persona?Vendette di stampo mafioso?L'anonimato e' necessario per salvaguardare la persona e garantire l'indipendenza dell'idea.La prova che ho ragione io e' che MAI NESSUNO di coloro che sono contrari all'anonimato, e' mai venuto qui a postare presentandosi con nome, cognome, indirizzo, codice fiscale e foto.
          • ... scrive:
            Re: Inizio della fine dell'Era web 2.0
            Un conto è il forum di P.I., dove commenti notizie.Un conto è un portale dove valuti dei servizi, dei prodotti, degli alberghi, dei ristoranti.Semplicemente non puoi e devi poter valutare in maniera anonima, ma devi poter essere identificabile. Esempio, se io scrivo che ci sono i topi nel ristorante "pippo er polentaro" (nome inventato, spero che non esista :) ) il ristoratore ha il diritto di poter denunciare la cosa e rivalersi sulla persona. Poi i casi sono 3:ho scritto una falsità per danneggiare l'attività, allora ne pago le conseguenzeho scritto la verità e sono stato accorto nel fare delle foto (o comunque ne ho le prove), allora non ho niente da temereho scritto la verità ma sono stato un XXXXXXXX a non fare foto, allora ne pago le conseguenzeNon funziona così il mondo reale? Chiunque puo' portare in tribunale qualcun altro se ritiene di essere stato leso in qualche modo, poi parlano le prove, dell'uno o dell'altro. Perchè internet non dovrebbe funzionare così?Se uno vuole fare l'anarchico se ne stia nelle cantine. Internet non deve essere il regno dell'anarchia.
          • panda rossa scrive:
            Re: Inizio della fine dell'Era web 2.0
            - Scritto da: ...
            Un conto è il forum di P.I., dove commenti
            notizie.
            Un conto è un portale dove valuti dei servizi,
            dei prodotti, degli alberghi, dei
            ristoranti.E' lo stesso.
            Semplicemente non puoi e devi poter valutare in
            maniera anonima, ma devi poter essere
            identificabile.Essere identificabile perche'?Chi non vuole prendersela con le persone non ha niente da temere dall'anonimato.
            Esempio, se io scrivo che ci sono i topi nel
            ristorante "pippo er polentaro" (nome inventato,
            spero che non esista :) ) il ristoratore ha il
            diritto di poter denunciare la cosa e rivalersi
            sulla persona.Aveva. Questo nel mondo retrogrado del secolo scorso.Oggi er polentaro puo' rispondere al commento smentndo, corredando con prove.
            Poi i casi sono 3:
            ho scritto una falsità per danneggiare
            l'attività, allora ne pago le conseguenzeVedi: mentalita' vendicativa del secolo scorso.
            ho scritto la verità e sono stato accorto nel
            fare delle foto (o comunque ne ho le prove),
            allora non ho niente da temereNon sono io quello che deve temere.
            ho scritto la verità ma sono stato un XXXXXXXX a
            non fare foto, allora ne pago le
            conseguenzeQuindi tu andresti a prendertela con un XXXXXXXX?E' per difenderci da gente come te che l'anonimato e' necessario!
            Non funziona così il mondo reale?No, non funziona cosi'.
            Chiunque puo'
            portare in tribunale qualcun altro se ritiene di
            essere stato leso in qualche modo, poi parlano le
            prove, dell'uno o dell'altro. E questo lo ritienti una cosa sensata?
            Perchè internet non
            dovrebbe funzionare
            così?Perche' internet CONSENTE DI RISPONDERE.
            Se uno vuole fare l'anarchico se ne stia nelle
            cantine. Internet non deve essere il regno
            dell'anarchia.Se non ti piace l'anarchia non collegarti alla rete.
          • Prozac scrive:
            Re: Inizio della fine dell'Era web 2.0
            - Scritto da: panda rossa
            E' lo stesso.No. Non è lo stesso.

            Semplicemente non puoi e devi poter valutare
            in

            maniera anonima, ma devi poter essere

            identificabile.

            Essere identificabile perche'?
            Chi non vuole prendersela con le persone non ha
            niente da temere
            dall'anonimato.A parte subire un danno a causa dell'anonimato.

            Esempio, se io scrivo che ci sono i topi nel

            ristorante "pippo er polentaro" (nome
            inventato,

            spero che non esista :) ) il ristoratore ha
            il

            diritto di poter denunciare la cosa e
            rivalersi

            sulla persona.

            Aveva. Questo nel mondo retrogrado del secolo
            scorso.
            Oggi er polentaro puo' rispondere al commento
            smentndo, corredando con
            prove.E che prove porta? La foto del ristorante senza topi? Sai cosa succede subito dopo? Che Panda Rossa risponde: "Oste, com'è il vino?" E altri 1000 anonimi postano foto di una cantina a caso piena di topi dichiarando che è la sala principale del ristorante "pippo er polentaro".Indovina cosa succede a quel ristorante?

            Poi i casi sono 3:

            ho scritto una falsità per danneggiare

            l'attività, allora ne pago le conseguenze

            Vedi: mentalita' vendicativa del secolo scorso.Vendicativa? Tu hai danneggiato. Tu ne paghi le conseguenze (grazie a una cosa semplice: LA LEGGE). Si chiama giustizia. Non vendetta.

            Chiunque puo'

            portare in tribunale qualcun altro se
            ritiene
            di

            essere stato leso in qualche modo, poi
            parlano
            le

            prove, dell'uno o dell'altro.

            E questo lo ritienti una cosa sensata?Certo. Se mi sento offeso da te, ti denuncio. Se ho ragione vincerò la causa. Se ho torto la vincerai tu.Tu invece un bel: mi faccio "giustizia" da solo ;)

            Perchè internet non

            dovrebbe funzionare

            così?

            Perche' internet CONSENTE DI RISPONDERE.A chi??? Se non c'è l'interlocutore...

            Se uno vuole fare l'anarchico se ne stia
            nelle

            cantine. Internet non deve essere il regno

            dell'anarchia.

            Se non ti piace l'anarchia non collegarti alla
            rete.Per fortuna la rete non è il regno dell'anarchia. Sei tu che sei anacronistico e completamente fuori dalla realtà...
          • Eh No scrive:
            Re: Inizio della fine dell'Era web 2.0
            - Scritto da: ...

            Non funziona così il mondo reale? [...]No.Non funziona così.Nel mondo reale ti becchi una bella querela per diffamazione a mezzo stampa anche se hai le foto. A maggior ragione se pubblichi anche quelle.
          • Leguleio scrive:
            Re: Inizio della fine dell'Era web 2.0




            Non funziona così il mondo reale?

            [...]

            No.

            Non funziona così.

            Nel mondo reale ti becchi una bella querela per
            diffamazione a mezzo stampa anche se hai le foto.
            A maggior ragione se pubblichi anche
            quelle.Sì e no. La querela, quasi sicuramente, parte. Un utente non si può sostituire a polizia e ufficio di igiene, pubblicando foto riprese chissà quando e chissà dove, e pretendere di essere creduto. Quello no. Ma c'è un ma: se le foto sono autentiche e se il recensore ha avuto contestualmente l'accortezza di avvertire l'ASL oppure i NAS, e se questi confermano le sue accuse, una querela del genere cade nel vuoto. Nessun giudice condannerà mai un utente per aver posto all'attenzione del pubblico una situazione di pericolo. Diritto di cronaca.
          • sentinel scrive:
            Re: Inizio della fine dell'Era web 2.0
            - Scritto da: panda rossa
            - Scritto da: sentinel

            - Scritto da: panda rossa

            CUT






            La tua è una visione che definire



            utopistica



            è un eufemismo. Dai ormai è una

            situazione



            incontrollabile...





            Su PI funziona benissimo.



            Guarda che, se non te ne sei ancora accorto,

            proprio su

            PI

            vige una censura implacabile.

            Questo non impedisce di parlare di tutto
            anonimamente.Eh si, però poi i commenti scomodi (con addiritturagli interi thread relativi) vengono cancellatidal "T-Rex" di PI. Tutto uno sforzo inutile.
    • Joe Tornado scrive:
      Re: Inizio della fine dell'Era web 2.0
      Io sono dell'idea che le recensioni di Tripadvisor possano essere uno dei fattori da considerare nella scelta del ristorante, ovviamente leggendo e "filtrando" con attenzione quanto scritto. Poi, tengo in considerazione le valutazione che da sempre faccio per la scelta del locale - per quel poco che ancora li frequento: posizione, costi, frequentazione di gente del posto, etc.L'unica volta che ho utilizzato esclusivamente e superficialmente Tripadvisor per la scelta del locale, ci ho preso una sonora fregatura: poi, andando a rileggere i commenti, mi sono reso conto della mia dabbenaggine ... si parlava poco di qualità e molto di ca22ate tipo "Quant'è bello poter discorrere col gentile gestore di vini d'annata ..."
      • sentinel scrive:
        Re: Inizio della fine dell'Era web 2.0
        - Scritto da: Joe Tornado
        Io sono dell'idea che le recensioni di
        Tripadvisor possano essere uno dei fattori da
        considerare nella scelta del ristorante,
        ovviamente leggendo e "filtrando" con attenzione
        quanto scritto.Se ti fidi... Noi possiamo al massimo augurarti"buona fortuna"...
        Poi, tengo in considerazione le
        valutazione che da sempre faccio per la scelta
        del locale - per quel poco che ancora li
        frequento: posizione, costi, frequentazione di
        gente del posto,
        etc.Queste sono valutazioni che ognuno può farebenissimo senza bisogno di consultare i commentivirtuali degli altri utenti.
        L'unica volta che ho utilizzato esclusivamente e
        superficialmente Tripadvisor per la scelta del
        locale, ci ho preso una sonora fregatura: poi,
        andando a rileggere i commenti, mi sono reso
        conto della mia dabbenaggine ... si parlava poco
        di qualità e molto di ca22ate tipo "Quant'è bello
        poter discorrere col gentile gestore di vini
        d'annata
        ..."Vedi? Tu stesso sei rimasto fregato (in questocaso a posteriori) dai commenti di finta esaltazionee di finti complimenti. Stiamo parlando proprio di questo.
        • Izio01 scrive:
          Re: Inizio della fine dell'Era web 2.0
          - Scritto da: sentinel
          - Scritto da: Joe Tornado


          L'unica volta che ho utilizzato
          esclusivamente
          e

          superficialmente Tripadvisor per la scelta
          del

          locale, ci ho preso una sonora fregatura:
          poi,

          andando a rileggere i commenti, mi sono reso

          conto della mia dabbenaggine ... si parlava
          poco

          di qualità e molto di ca22ate tipo "Quant'è
          bello

          poter discorrere col gentile gestore di vini

          d'annata

          ..."

          Vedi? Tu stesso sei rimasto fregato (in questo
          caso a posteriori) dai commenti di finta
          esaltazione
          e di finti complimenti. Stiamo parlando proprio
          di questo.No, non è così. Non si parla di finte opinioni, ma delle oneste opinioni di persone con parametri diversi dai nostri. Anch'io leggo le recensioni su TA e cerco di capire a cosa mirino; non credo che quelle truffaldine siano così numerose, ma è difficile capire bene le altre. Come dice Joe Tornado, c'è chi ti dice: "Bella location, bello discutere con lo chef e grande professionalità del personale" e trascura il fatto che tutto questo l'abbia pagato 300 euro. Oppure chi ritiene che un'ottima carbonara faccia schifo perché devia per un singolo dettaglio dalla ricetta che approva lui. Chi trova fantastico un pranzo composto da costosissime microporzioni perché è abituato a mangiare poco. Chi viceversa mangia qualsiasi cosa purché sia tanta.Per questo occorre cercare di capire la personalità del recensore da ciò che scrive; mica sempre facile :)
          • sentinel scrive:
            Re: Inizio della fine dell'Era web 2.0
            - Scritto da: Izio01CUT

            Vedi? Tu stesso sei rimasto fregato (in
            questo

            caso a posteriori) dai commenti di finta

            esaltazione

            e di finti complimenti. Stiamo parlando
            proprio

            di questo.

            No, non è così. Non si parla di finte opinioni,
            ma delle oneste opinioni di persone con parametri
            diversi dai nostri. Anch'io leggo le recensioni
            su TA e cerco di capire a cosa mirino; non credo
            che quelle truffaldine siano così numerose, ma è
            difficile capire bene le altre. Come dice Joe
            Tornado, c'è chi ti dice: "Bella location, bello
            discutere con lo chef e grande professionalità
            del personale" e trascura il fatto che tutto
            questo l'abbia pagato 300 euro.Potrebbe anche aver ricevuto una mazzetta/sconto/ecc. dal gestoreper "far finta" di trascurare, nel commento, il conto da300 euro. Soprattutto se già si conoscono.Ma tu questo non lo potrai sapere mai.
            Oppure chi
            ritiene che un'ottima carbonara faccia schifo
            perché devia per un singolo dettaglio dalla
            ricetta che approva lui. Chi trova fantastico un
            pranzo composto da costosissime microporzioni
            perché è abituato a mangiare poco. Chi viceversa
            mangia qualsiasi cosa purché sia
            tanta.Quindi è impossibile sperare di trovare commentiveramente oggettivi.
            Per questo occorre cercare di capire la
            personalità del recensore da ciò che scrive; mica
            sempre facile
            :)In base a quello che dici tu torniamo al punto di partenza(vedi anche quanto scritto sopra).Tu dici di "cercare capire la personalità del recensore daciò che scrive". Però, se dovessi cercare di capire lapersonalità di un utente con nickname "VolponeArraffaTutto"ti fideresti? (rotfl)
          • Izio01 scrive:
            Re: Inizio della fine dell'Era web 2.0
            - Scritto da: sentinel

            In base a quello che dici tu torniamo al punto di
            partenza
            (vedi anche quanto scritto sopra).
            Tu dici di "cercare capire la personalità del
            recensore
            da
            ciò che scrive". Però, se dovessi cercare di
            capire
            la
            personalità di un utente con nickname
            "VolponeArraffaTutto"
            ti fideresti? (rotfl)Sì sì, è vero che è difficile tirare le somme delle recensioni. Dico solo che non c'è necessariamente malizia o corruzione, perché persone diverse hanno parametri diversi. A qualcosa le recensioni servono comunque; ad esempio, se uno scrive: "Prezzi adeguati al livello del locale", per me vuol dire che probabilmente è un posto da fighetti che amano spendere tanto per sentirsi speciali, e devi fare un mutuo per una cena a due. Altre recensioni potrebbero confermare questa impressione.Sono stato di recente in un albergo tremendo a Manchester (scelto dai miei colleghi); le recensioni riflettevano abbastanza la sua natura di albergo lasciato cadere in rovina. Economico, ottima posizione, ma tenuto malissimo. Non necessariamente un cattivo affare, ma meglio essere preparati.Altra trasferta di lavoro a Leeds, grazie alle recensioni ho scelto un albergo vecchio ma tenuto molto bene, e sono soddisfatto della scelta. Andando completamente alla cieca, secondo me è più facile fare cattivi affari.
  • smarmaduk scrive:
    guardate...
    che soggettivooggettivo non ha nulla a che fare con la vicenda; la motivazione è:TripAdvisor enfatizza il carattere autentico e genuino delle recensioni inducendo così i consumatori a ritenere che le informazioni siano sempre attendibili, espressione di reali esperienze turistiche.Tradotto: non fa nulla per separare le balle dalla verità.PS non sono nè albergatore nè ristoratore (nè utente tripadvisor)
    • panda rossa scrive:
      Re: guardate...
      - Scritto da: smarmaduk
      che soggettivooggettivo non ha nulla a che fare
      con la vicenda; la motivazione
      è:
      TripAdvisor enfatizza il carattere autentico e
      genuino delle recensioni inducendo così i
      consumatori a ritenere che le informazioni siano
      sempre attendibili, espressione di reali
      esperienze
      turistiche.

      Tradotto: non fa nulla per separare le balle
      dalla
      verità.A differenza degli organi di informazione e del marketing, che invece hanno gran cura di effettuare questa separazione, per tenerci nascosta la verita'.In un certo senso Trip Advisor e' migliore.
      PS non sono nè albergatore nè ristoratore (nè
      utente
      tripadvisor)Nessuno qui lo e'.
    • sentinel scrive:
      Re: guardate...
      - Scritto da: smarmaduk
      che soggettivooggettivo non ha nulla a che fare
      con la vicenda; la motivazione
      è:
      TripAdvisor enfatizza il carattere autentico e
      genuino delle recensioni inducendo così i
      consumatori a ritenere che le informazioni siano
      sempre attendibili, espressione di reali
      esperienze
      turistiche.
      Tradotto: non fa nulla per separare le balle
      dalla verità.Appunto: è impossibile per chiunque separare icommenti veritieri da quelli falsi.
      • panda rossa scrive:
        Re: guardate...
        - Scritto da: sentinel
        - Scritto da: smarmaduk

        che soggettivooggettivo non ha nulla a che
        fare

        con la vicenda; la motivazione

        è:

        TripAdvisor enfatizza il carattere
        autentico
        e

        genuino delle recensioni inducendo così i

        consumatori a ritenere che le informazioni
        siano

        sempre attendibili, espressione di reali

        esperienze

        turistiche.

        Tradotto: non fa nulla per separare le balle

        dalla verità.

        Appunto: è impossibile per chiunque separare i
        commenti veritieri da quelli falsi.I commenti falsi di solito ricevono risposte, critiche e confutazioni.
        • 2014 scrive:
          Re: guardate...
          - Scritto da: panda rossa
          - Scritto da: sentinel

          - Scritto da: smarmaduk


          che soggettivooggettivo non ha nulla a
          che

          fare


          con la vicenda; la motivazione


          è:


          TripAdvisor enfatizza il carattere

          autentico

          e


          genuino delle recensioni inducendo così
          i


          consumatori a ritenere che le
          informazioni

          siano


          sempre attendibili, espressione di reali


          esperienze


          turistiche.


          Tradotto: non fa nulla per separare le
          balle


          dalla verità.



          Appunto: è impossibile per chiunque separare
          i

          commenti veritieri da quelli falsi.

          I commenti falsi di solito ricevono risposte,
          critiche e
          confutazioni.E sempre di solito sono impersonali e fatte con lo stampino.
          • sentinel scrive:
            Re: guardate...
            - Scritto da: 2014
            - Scritto da: panda rossa

            - Scritto da: sentinel


            - Scritto da: smarmaduk



            che soggettivooggettivo non ha
            nulla
            a

            che


            fare



            con la vicenda; la motivazione



            è:



            TripAdvisor enfatizza il carattere


            autentico


            e



            genuino delle recensioni inducendo
            così

            i



            consumatori a ritenere che le

            informazioni


            siano



            sempre attendibili, espressione di
            reali



            esperienze



            turistiche.



            Tradotto: non fa nulla per
            separare
            le

            balle



            dalla verità.





            Appunto: è impossibile per chiunque
            separare

            i


            commenti veritieri da quelli falsi.



            I commenti falsi di solito ricevono risposte,

            critiche e

            confutazioni.

            E sempre di solito sono impersonali e fatte con
            lo stampino.E sempre di solito appaiono proprio nei siti dichi ha interesse affinché siano presenti...
          • ... scrive:
            Re: guardate...
            fatti con lo stampino se non si ha fantasia.Esistono migliaia di modi per rovinare la reputazione di un albergo/ristorante... Se uno lo fa seriamente, è impossibile capire se sia verità o menzogna.Certo, se un utente scrive "Il mangiare fa schifo" in tutti i ristoranti concorrenti della sua zona... ci si arriva facilmente a capire che sono menzogne... ma se uno articola di più i suoi commenti come faresti a distinguere un commento vero da uno falso?
  • Frigghenaue i scrive:
    Secondo me c'è la lobby...
    ...degli albergatori con strutture da schifo e prezzi spropositati.
  • iRoby scrive:
    Ristoratori e albergatori
    Insomma a ristoratori ed albergatori non va giù che si dica in giro come trattano la gente e che XXXXX gli danno da mangiare?Ok le scaramucce tra ristoranti vicini che si possono taglieggiare a vicenda con false recensioni contro il concorrente.Ma sono fenomeni sparuti che non giustificano questo tipo di punizione.Anche perché se le fanno tra loro.Questo è un attacco delle associazioni di categoria.
    • Leguleio scrive:
      Re: Ristoratori e albergatori

      Insomma a ristoratori ed albergatori non va giù
      che si dica in giro come trattano la gente e che
      XXXXX gli danno da
      mangiare?Non gli va giù, e quando possono fanno partire una bella querela per diffamazione:http://punto-informatico.it/3940461/PI/News/tripadvisor-guerra-delle-recensioni.aspxIn questo caso la querela è andata a buon fine perché l'autrice del commento è stata identificata.
      Ok le scaramucce tra ristoranti vicini che si
      possono taglieggiare a vicenda con false
      recensioni contro il
      concorrente.È contro il codice del commercio. E nota che internet c'entra poco: sarebbe illecito anche se si facessero la guerra a colpi di pettegolezzi e di dicerie seminate ad arte.
      • bradipao scrive:
        Re: Ristoratori e albergatori
        - Scritto da: Leguleio
        Non gli va giù, e quando possono fanno partire
        una bella querela per diffamazione:Che poi basta relativamente poco per dire la stessa cosa senza rischiare querela. Per esempio, mai dire "la carne era vecchia di 2 settimane" (fatto oggettivo), ma "dal sapore la carne mi sembrava vecchia di 2 settimane" (opinione soggettiva).
        • panda rossa scrive:
          Re: Ristoratori e albergatori
          - Scritto da: bradipao
          - Scritto da: Leguleio

          Non gli va giù, e quando possono fanno partire

          una bella querela per diffamazione:

          Che poi basta relativamente poco per dire la
          stessa cosa senza rischiare querela. Per esempio,
          mai dire "la carne era vecchia di 2 settimane"
          (fatto oggettivo), ma "dal sapore la carne mi
          sembrava vecchia di 2 settimane" (opinione
          soggettiva).Be', gli scarrafoni in camera da letto sarebbero un fatto oggettivo in ogni caso.Non ha senso dire "In camera da letto c'erano insetti che sembravano scarrafoni".
          • 2014 scrive:
            Re: Ristoratori e albergatori
            - Scritto da: panda rossa
            - Scritto da: bradipao

            - Scritto da: Leguleio


            Non gli va giù, e quando possono fanno
            partire


            una bella querela per diffamazione:



            Che poi basta relativamente poco per dire la

            stessa cosa senza rischiare querela. Per
            esempio,

            mai dire "la carne era vecchia di 2
            settimane"

            (fatto oggettivo), ma "dal sapore la carne mi

            sembrava vecchia di 2 settimane" (opinione

            soggettiva).

            Be', gli scarrafoni in camera da letto sarebbero
            un fatto oggettivo in ogni
            caso.

            Non ha senso dire "In camera da letto c'erano
            insetti che sembravano
            scarrafoni".Infatti: in quel caso alleghi una bella foto.
          • prova123 scrive:
            Re: Ristoratori e albergatori
            No, nessuna foto!Chiami direttamente la ASL dall'albergo!Se trovi degli alimenti che secondo te risultano avariati e l'esercente dice il contrario allora chiami i NAS per un controllo.Queste sono cose molto serie che riguardano la salute e non si scherza.Pagamento sempre con Carta di Credito Bancomat, se si rifiutano e non rilasciano la fattura si chiama il 117.Poi sui forum con documenti ufficiali in mano si denuncia la situazione.
          • sentinel scrive:
            Re: Ristoratori e albergatori
            - Scritto da: prova123
            No, nessuna foto!Meglio se la fai la foto e te la tieni come prova,di questi tempi è estremamente necessaria...
            Chiami direttamente la ASL dall'albergo!Certo, PRIMA fai la foto come prova, e poi chiami l'ASL ;)
            Se trovi degli alimenti che secondo te risultano
            avariati e l'esercente dice il contrario allora
            chiami i NAS per un controllo.Certo. Sempre.
            Queste sono cose molto serie che riguardano la
            salute e non si scherza.Vallo a spiegare a chi mette finti commenti sui siti... :|
            Pagamento sempre con Carta di Credito Bancomat,
            se si rifiutano e non rilasciano la fattura si
            chiama il 117.Certo. Sempre.
            Poi sui forum con documenti ufficiali in mano si
            denuncia la situazione.Certo. Sempre.
      • panda rossa scrive:
        Re: Ristoratori e albergatori
        - Scritto da: Leguleio

        Insomma a ristoratori ed albergatori non va
        giù

        che si dica in giro come trattano la gente e
        che

        XXXXX gli danno da

        mangiare?

        Non gli va giù, e quando possono fanno partire
        una bella querela per
        diffamazione:

        http://punto-informatico.it/3940461/PI/News/tripad

        In questo caso la querela è andata a buon fine
        perché l'autrice del commento è stata
        identificata.E che serva di lezione a tutti coloro che si fanno identificare.L'opinione e il pensiero vanno tenuti ben distinti dalla persona fisica, finche' sussistera' il retaggio medievale di vendcarsi sulla persona quando l'opinione e' vera e inconfutabile.

        Ok le scaramucce tra ristoranti vicini che si

        possono taglieggiare a vicenda con false

        recensioni contro il

        concorrente.

        È contro il codice del commercio.Anche servire cibi avariati e' contro il codice del commercio, ma questo non e' mica di ostacolo a certi ristoratori.
        E nota che
        internet c'entra poco: sarebbe illecito anche se
        si facessero la guerra a colpi di pettegolezzi e
        di dicerie seminate ad
        arte.E siamo sempre nel mai estirpato retaggio medievale...Dicerie, malelingue, vox populi...
        • Leguleio scrive:
          Re: Ristoratori e albergatori


          Non gli va giù, e quando possono fanno
          partire

          una bella querela per

          diffamazione:




          http://punto-informatico.it/3940461/PI/News/tripad



          In questo caso la querela è andata a buon
          fine

          perché l'autrice del commento è stata

          identificata.

          E che serva di lezione a tutti coloro che si
          fanno
          identificare.Sarebbe andata di mezzo TripAdvisor. Solo che questa, avendo sede negli Stati Uniti, in Italia a quanto ne so non ha filiali, rende la prosecuzione della querela piuttosto complicata.
          L'opinione e il pensiero vanno tenuti ben
          distinti dalla persona fisica, finche'
          sussistera' il retaggio medievale di vendcarsi
          sulla persona quando l'opinione e' vera e
          inconfutabile.Ho molti dubbi sull'attendibilità di chi per esprimere un concetto in pubblico insulta e prende in giro in anonimato. Però può darsi che i gestori di alcuni locali diano peso a questi commenti, e che lo facciano anche alcuni potenziali clienti: di qui la querela.


          Ok le scaramucce tra ristoranti vicini
          che
          si


          possono taglieggiare a vicenda con false


          recensioni contro il


          concorrente.



          È contro il codice del commercio.

          Anche servire cibi avariati e' contro il codice
          del commercio, ma questo non e' mica di ostacolo
          a certi
          ristoratori.Non siamo sceriffi dell'alimentazione con la pistola sempre fumante, Panda Rossa. Se si ritiene che il cibo sia avariato si fa la denuncia, e interverranno i NAS con analisi più obiettive del semplice palato di un cliente. Non si possono scrivere commenti di questo tipo su TripAdvisor senza le prove. È reato.

          E nota che

          internet c'entra poco: sarebbe illecito
          anche
          se

          si facessero la guerra a colpi di
          pettegolezzi
          e

          di dicerie seminate ad

          arte.

          E siamo sempre nel mai estirpato retaggio
          medievale...
          Dicerie, malelingue, vox populi...Ma no, il reato di diffamazione nel diritto europeo, Gran Bretagna a parte, è relativamente recente, è nato nell'Ottocento. Precedentemente queste offese si risolvevano lanciando il guanto e sfidando a duello: uno dei due perdeva la vita.-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 24 dicembre 2014 15.49-----------------------------------------------------------
          • panda rossa scrive:
            Re: Ristoratori e albergatori
            - Scritto da: Leguleio

            E che serva di lezione a tutti coloro che si

            fanno

            identificare.

            Sarebbe andata di mezzo TripAdvisor.Gia', esattamente come la societa' autostrade e' stata incriminata per l'assalto al portavalori di qualche giorno fa.http://milano.corriere.it/notizie/cronaca/14_novembre_27/lodi-camion-dati-fiamme-mezzo-all-a1-rapinare-portavalori-273c77ce-7604-11e4-8593-6ac58034c3d7.shtmlLa vogliamo smettere con l'accusare chi non c'entra?Nel diritto esiste anche il procedimento contro ignoti. Sarebbe una gran bella cosa imparare ad utilizzarlo ogni volta che si ha a che fare con ipotesi di reato nella rete.Chi si sente diffamato va a fare una bella denuncia contro ignoti, il maresciallo scrive e poi congeda l'accusatore con la formula di cortesia "Grazie, le faremo sapere", aspetta che il tizio esca dall'ufficio, e poi si diletta con un bel tiro da tre punti nel cestino della carta straccia posizionato nell'angolo opposto della stanza.
            Solo che
            questa, avendo sede negli Stati Uniti, in Italia
            a quanto ne so non ha filiali, rende la
            prosecuzione della querela piuttosto complicata.Complicata e inutile.E' evidente anche ad un bambino che il gestore del sito non ha nulla a che fare con la liberta' di espressione dell'utente.

            L'opinione e il pensiero vanno tenuti ben

            distinti dalla persona fisica, finche'

            sussistera' il retaggio medievale di
            vendcarsi

            sulla persona quando l'opinione e' vera e

            inconfutabile.

            Ho molti dubbi sull'attendibilità di chi per
            esprimere un concetto in pubblico insulta e
            prende in giro in anonimato.E come te dovrebbero averne tutti, e ignorare i messaggi anonimi.
            Però può darsi che i gestori di alcuni locali
            diano peso a questi commenti, e che lo facciano
            anche alcuni potenziali clienti: di qui la
            querela.Sarebbe molto piu' produttivo rispondere per le rime al messaggio invece di passare alla querela.A meno che, come ben sappiamo, non abbiano nessuna argomentazione per controbattere e quindi strillano per richiedere censura.



            Ok le scaramucce tra ristoranti
            vicini

            che

            si



            possono taglieggiare a vicenda con
            false



            recensioni contro il



            concorrente.





            È contro il codice del commercio.



            Anche servire cibi avariati e' contro il
            codice

            del commercio, ma questo non e' mica di
            ostacolo

            a certi

            ristoratori.

            Non siamo sceriffi dell'alimentazione con la
            pistola sempre fumante, Panda Rossa.Non siamo neppure sceriffi del web.
            Se si
            ritiene che il cibo sia avariato si fa la
            denuncia, e interverranno i NAS con analisi più
            obiettive del semplice palato di un cliente.Forse tu se rimasto col calendario nel secolo scorso.Siamo nel 2014, quasi 2015.Se faccio una denuncia che cosa ottengo?E in quanto tempo?E quanto mi costa (compresa l'eventualita' di controquerela)?Invece un bel post anonimo nel posto giusto non mi costa niente, faccio in fretta a farlo, e nella maggior parte delle volte risolve il problema.
            Non
            si possono scrivere commenti di questo tipo su
            TripAdvisor senza le prove. È reato.Quale reato? E di quale giurisdizione?La piattaforma di commenti non risponde alle leggi italiane e chi posta magari e' un turista di un altro paese in cui esternare il proprio pensiero non e' reato, ma e' un diritto sancito dalla costituzione.Se tu pretendi di applicare le tue leggi in casa di altri, cominciamo ad applicare le leggi fiscali americane, o la shaaria in italia, magari.

            Ma no, il reato di diffamazione nel diritto
            europeo, Gran Bretagna a parte, è relativamente
            recente, è nato nell'Ottocento. Precedentemente
            queste offese si risolvevano lanciando il guanto
            e sfidando a duello: uno dei due perdeva la
            vita.Oggi si puo' benissimo lanciare un guanto virtuale e vedersela sul forum.La questione si risolve comunque e nessuno si fa male.
          • Leguleio scrive:
            Re: Ristoratori e albergatori


            Sarebbe andata di mezzo TripAdvisor.

            Gia', esattamente come la societa' autostrade e'
            stata incriminata per l'assalto al portavalori di
            qualche giorno
            fa.

            http://milano.corriere.it/notizie/cronaca/14_novem

            La vogliamo smettere con l'accusare chi non
            c'entra?Sul web qualcuno c'entra sempre, perlomeno per omesso controllo. Un concetto che esiste anche nella carta stampata.Credi che i vari Stati, a partire dal 1994 circa, avrebbero permesso la penetrazione di internet e dei suoi contenuti nel proprio territorio senza una garanzia minima?
            Nel diritto esiste anche il procedimento contro
            ignoti. Sarebbe una gran bella cosa imparare ad
            utilizzarlo ogni volta che si ha a che fare con
            ipotesi di reato nella
            rete.

            Chi si sente diffamato va a fare una bella
            denuncia contro ignoti, il maresciallo scrive e
            poi congeda l'accusatore con la formula di
            cortesia "Grazie, le faremo sapere", aspetta che
            il tizio esca dall'ufficio, e poi si diletta con
            un bel tiro da tre punti nel cestino della carta
            straccia posizionato nell'angolo opposto della
            stanza.Non funziona così. La macchina della giustizia cerca di identificare il responsabile. Non sempre ci riesce, siam d'accordo, ma quando accade e qualcuno viene condannato spuntano gli articoli sul web, e in particolare quello su PI. Era meglio pensarci prima.
            E' evidente anche ad un bambino che il gestore
            del sito non ha nulla a che fare con la liberta'
            di espressione
            dell'utente.No, l'insulto e l'accusa di avere compiuto uno specifico reato senza prove non rientrano nella libertà di espressione.Sono reati.

            Ho molti dubbi sull'attendibilità di chi per

            esprimere un concetto in pubblico insulta e

            prende in giro in anonimato.

            E come te dovrebbero averne tutti, e ignorare i
            messaggi
            anonimi.Che vuoi che ti risponda? Alcune persone sono permalose.
            Sarebbe molto piu' produttivo rispondere per le
            rime al messaggio invece di passare alla
            querela.No, si compie un reato anche così. Non è ammesso dalla legge l'occhio per occhio, dente per dente, anche se in alcuni casi è un'attenuante.

            Non siamo sceriffi dell'alimentazione con la

            pistola sempre fumante, Panda Rossa.

            Non siamo neppure sceriffi del web.I giudici lo sono, invece.Se arriva una querela firmata sul tavolo, e ci sono gli estremi del reato, si muovono.

            Se si

            ritiene che il cibo sia avariato si fa la

            denuncia, e interverranno i NAS con analisi
            più

            obiettive del semplice palato di un cliente.

            Forse tu se rimasto col calendario nel secolo
            scorso.
            Siamo nel 2014, quasi 2015.
            Se faccio una denuncia che cosa ottengo?
            E in quanto tempo?
            E quanto mi costa (compresa l'eventualita' di
            controquerela)?La segnalazione ai NAS è gratuita e in quanto pubblici ufficiali sono tenuti al segreto d'ufficio. La questione controquerele non si pone proprio. Nulla vieta di mettere una porzione di cibo avariato in un sacchettino e portargliela direttamente, le indagini partono da lì.
            Invece un bel post anonimo nel posto giusto non
            mi costa niente, faccio in fretta a farlo, e
            nella maggior parte delle volte risolve il
            problema.No, i gestori lo fanno cancellare, è reato. E se gli va bene, individuano e querelano pure l'autore del commento.

            Non

            si possono scrivere commenti di questo tipo
            su

            TripAdvisor senza le prove. È reato.

            Quale reato? E di quale giurisdizione?Diffamazione. Art. 595 del codice penale. Ed è reato anche nel Massachusetts, dove ha sede TripAdvisor:http://www.dmlp.org/legal-guide/massachusetts-defamation-law
            La piattaforma di commenti non risponde alle
            leggi italiane e chi posta magari e' un turista
            di un altro paese in cui esternare il proprio
            pensiero non e' reato, ma e' un diritto sancito
            dalla
            costituzione.No, non esistono costituzioni al mondo che proteggono chi insulta o chi accusa di reati non provati.È un mito.
            Oggi si puo' benissimo lanciare un guanto
            virtuale e vedersela sul
            forum.
            La questione si risolve comunque e nessuno si fa
            male.E ogni tanto qualche commento scompare.... (anonimo)
          • pico de paperis scrive:
            Re: Ristoratori e albergatori
            Ma alle 20 e 44 della vigilia di Natale non hai di meglio da fare che necropoStingche pena!
          • panda rossa scrive:
            Re: Ristoratori e albergatori
            - Scritto da: pico de paperis
            Ma alle 20 e 44 della vigilia di Natale non hai
            di meglio da fare che
            necropoSting
            che pena!Evidentemente mica tutti hanno una famiglia con cui passare la serata in attesa del Natale.
          • 2017 scrive:
            Re: Ristoratori e albergatori
            - Scritto da: panda rossa
            - Scritto da: pico de paperis

            Ma alle 20 e 44 della vigilia di Natale non
            hai

            di meglio da fare che

            necropoSting

            che pena!

            Evidentemente mica tutti hanno una famiglia con
            cui passare la serata in attesa del Natale.Lasciali al leguleo questi primati da sfigato...
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