Università online: per i giovani sono un'opzione ideale, ecco perché

Le Università online piacciono sempre di più

I giovani sono culturalmente pronti ad un nuovo modello di università: gli atenei online mettono a disposizione ampia scelta e sono opzione appetibile.
AteneiOnline.it
In collaborazione con AteneiOnline
I giovani sono culturalmente pronti ad un nuovo modello di università: gli atenei online mettono a disposizione ampia scelta e sono opzione appetibile.

La pandemia è stata uno scoglio contro il quale si sono schiantati molti pregiudizi e molti elementi che solo una inerzia culturale continuava a riproporre anno dopo anno. Se di fatto ha rappresentato una svolta per il modo in cui le aziende intendono lo smart working, ora è evidente come anche a livello universitario si stiano sperimentando le prime importanti evoluzioni conseguenti al periodo appena attraversato. Di fronte all'evidenza delle cose sono caduti i tabù della frequentazione obbligatoria e della necessaria presenza in aula, mettendo in luce i vantaggi che può invece offrire in alternativa una Università online con tutta l'immensa possibilità di scelta che oggigiorno è disponibile.

Università online: i giovani sono pronti

Un sondaggio condotto da Skuola.net ha evidenziato come i più giovani non abbiano alcuna resistenza di fronte alla possibilità di uno studio da remoto, anzi: il 49% degli intervistati si dice pienamente aperto ad una soluzione di questo tipo ed il 40% sta già pensando all'alternativa “telematica” in vista della prossima iscrizione ad una laurea di secondo livello o un master universitario. E i genitori? Pienamente d'accordo: l'inerzia è sfondata, il tabù è svanito e il mezzo non è più un problema. L'unica cosa che conta è l'apprendimento, dopodiché ogni generazione ha le sue modalità ed i suoi linguaggi a cui attingere pur di coltivare la miglior conoscenza possibile.

Studiare online offre maggior tempo a disposizione, miglior bilanciamento con il tempo libero, maggiori possibilità di lavoro in parallelo e costi inferiori: laddove vanno a scomparire le resistenze da parte dell'Università, ecco affiorare un calderone di opportunità che diventano beneficio di mutuo interesse. Dopo anni a discutere di aule troppo affollate e corsi a numero chiuso, ecco che il digitale mette sul piatto l'opzione che cambia le regole del gioco ed apre ad un'istruzione più accessibile, democratica, conveniente e parimenti efficace. Gli astri sono allineati, insomma: il grande cambiamento è in atto.

Studio online

Non è soltanto la minaccia della DaD a creare questo movimento di pensiero: a prescindere da come evolverà la pandemia durante la prossima stagione, sempre di più emerge la consapevolezza del fatto che – a fronte di una scelta orientata verso la qualità formativa – l'Università possa vivere anche in una dimensione alternativa a quella che gli atenei hanno vissuto monoliticamente negli ultimi secoli. A dettare il cambiamento è la trasformazione digitale e, benché abbandonarsi ad una scelta poco consapevole sarebbe oltremodo deleterio, le possibilità sono oggigiorno ampie e consentono a chiunque di trovare la direzione cercata sulla base delle proprie aspirazioni. Se transizione digitale deve essere, insomma, occorre partire proprio dalle nuove generazioni e dalle nuove evoluzioni che la tecnica mette a disposizione: ciò che prima non era possibile oggi non soltanto è un'opzione, ma è anche vera e propria soluzione.

Non si pensi però agli atenei online come ad una mera trasposizione in digitale di dinamiche proprie dell'aula universitaria: sarebbe un peccato originale che minerebbe non soltanto le capacità di insegnamento, ma anche e soprattutto quelle di apprendimento. Servono invece canali di dialogo differenti, strumenti più evoluti, disponibilità ampliate da ambo le parti e vera capacità di trasposizione del sapere. Per questo è importante scegliere corsi di laurea online riconosciuti dal MIUR, atenei all'altezza della missione e opzioni effettivamente aderenti alle proprie aspettative.

La formazione a distanza è destinata ad aumentare ed evolvere rapidamente. A suggerirlo sono i fatti, a dirlo sono le aspettative dei più giovani e a gridarlo è una fase di transizione destinata a cambiare in modo radicale il modo di pensare l'Università negli anni a venire.

Fonte: Skuola.net
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22 09 2021
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