Recensione POS SumUp: come funziona, costi, opinioni 2022

Recensione POS SumUp: come funziona, costi, opinioni 2022

La recensione sul POS SumUp, un lettore di carte di nuova generazione che permette ai commercianti di accettare pagamenti elettronici.
La recensione sul POS SumUp, un lettore di carte di nuova generazione che permette ai commercianti di accettare pagamenti elettronici.

Dal 30 giugno 2022, in aggiunta al POS obbligatorio per i professionisti, sono in vigore sanzioni pecuniarie che prima non erano previste: gli esercenti che non accettano pagamenti con carta di debito, credito, prepagata o bancomat, qualunque esso sia l’importo, sono soggetti a una multa pari a 30 euro, a cui si somma un ulteriore 4% del valore della transazione. Nonostante l’obbligo di accettare pagamenti con carte esista dal 30 giugno 2014, fino ad oggi non erano previste sanzioni, per cui di fatto i professionisti godevano della libertà di operare o meno con il lettore di carte.

Il recente cambio di passo, invece, impone ai commercianti di dotarsi di un POS, al fine di adempiere alla normativa vigente. La scelta spesso ricade su un terminale economico, a canone zero, con commissioni ridotte: le caratteristiche appena elencate sposano in pieno la filosofia del POS SumUp, divenuto in breve tempo un punto di riferimento all’interno del mercato dei lettori di carte. Tra i suoi punti di forza si possono citare l’assenza di un canone mensile, una commissione inferiore al 2% per ogni transazione, e il costo relativamente basso dei suoi dispositivi.

In questo articolo presenteremo una recensione su POS SumUp completa. Per prima cosa spiegheremo cos’è e come funziona, quindi ci concentreremo sui modelli disponibili, descrivendo caratteristiche e prezzi di ciascuna soluzione proposta. Poi passeremo in rassegna le commissioni ed eventuali altri spese associate alla gestione del terminale, analizzando inoltre le specifiche tecniche del terminale. Nella seconda parte del nostro approfondimento risponderemo ad alcune delle domande più frequenti dei professionisti, per poi riepilogare vantaggi e svantaggi della soluzione SumUp. Infine, prima di passare alle opinioni finali, daremo conto delle migliori alternative disponibili.

Che cos’è SumUp

SumUp è un’azienda di pagamenti mobili inglese con sede a Londra. SumUp Limited, l’istituto di moneta elettronica a cui si appoggia per operare, è autorizzato e regolamentato dalla Banca Centrale d’Irlanda. Dal 2012 propone soluzioni di pagamento all’avanguardia, tramite cui i commercianti sono in grado di accettare i pagamenti elettronici dei loro clienti. Tra queste, la più gettonata è il POS SumUp, il lettore di SumUp senza costi mensili, capace di funzionare in autonomia ovunque ci si trovi, facile da configurare e multifunzionale.

In aggiunta al lettore di carte SumUp, disponibile in tre differenti modelli, la società britannica propone altre soluzioni di pagamento, come i pagamenti via link e i buoni acquisto: si tratta di due opzioni che consentono ai negozianti di ricevere pagamenti anticipati per prenotazioni, consegne o servizi online, gestendo il tutto comodamente da app. Inoltre, SumUp offre un’interessante soluzione e-commerce per chiunque voglia aprire un negozio online senza la necessità di acquistare un hosting e un dominio per un sito web tradizionale.

Come funziona POS SumUp

Dopo aver presentato a grandi linee le soluzioni offerte agli esercenti, entriamo nel vivo della nostra recensione spiegando come funziona SumUp. Iniziamo col dire che grazie a POS SumUp i commercianti ricevono i pagamenti con carta dai loro clienti nel pieno rispetto della normativa vigente. Trattandosi di un mobile POS, il lettore SumUp – almeno se si prende in considerazione quello più economico – per funzionare deve essere connesso tramite Bluetooth a uno smartphone, su cui in precedenza è stata installata l’app di SumUp, disponibile su Google Play Store e App (maggiori dettagli sull’applicazione nel capitolo dedicato).

Una volta completato con successo il collegamento Bluetooth, il POS mobile sfrutterà la rete Wi-Fi o i dati mobili dello smartphone per connettersi a Internet e trasmettere così i dettagli di ciascuna operazione ai rispettivi circuiti di pagamento. Tutto ciò che l’esercente deve fare è semplicemente digitare l’importo della transazione nell’app installata e consentire il pagamento elettronico con carta di debito, credito o bancomat.

Come già accennato prima, oltre alla spesa per il terminale fisico, è prevista soltanto una commissione fissa per ciascuna transazione, indipendentemente dall’importo che si riceve. Detto in altre parole, non c’è un canone mensile da pagare né tantomeno costi nascosti. A tutto questo, si somma la semplicità d’uso del POS, l’esperienza di pagamento gratificante per i clienti e l’assenza di vincoli contrattuali: se si ritiene di non avere più bisogno del POS mobile, è possibile scegliere liberamente di sostituire il terminale di SumUp con un altro senza incorrere in penali o altre spese.

POS SumUp: modelli disponibili

Passiamo ora in rassegna i vari modelli di POS SumUp messi a disposizione dall’azienda per i commercianti. Al momento sono in vendita i POS SumUp Air, SumUp Solo e SumUp 3G + stampante. Di ciascun lettore SumUp descriveremo i costi una tantum da affrontare per l’acquisto del dispositivo, le carte accettate e quelle non accettate, in aggiunta alle principali caratteristiche.

SumUp Air

SumUp Air

💶 Prezzo: 29,99 €
📲 App obbligatoria: Si
🔋 Durata Batteria: 500 transazioni
☎️ Sim Card: No
🖨️ Stampante integrata: No
📟 Touch screen: No
🔌 Tipo di ricarica: USB
💳 Tecnologia pagamento: NFC, Chip, Banda magnetica
📦 Dimensioni: 84 x 84 x 23 mm

Pagamenti accettati:
loghi carte accettate

SumUp Air è il POS SumUp più economico fra i tre modelli disponibili. A fronte di una minore spesa per l’acquisto, ci sono alcuni limiti che lo differenziano in maniera netta dalle altre due soluzioni più costose:

  • non accetta pagamenti in autonomia: è necessario scaricare l’app gratuita SumUp sul proprio telefono;
  • non funziona senza telefono: è indispensabile connetterlo allo smartphone tramite Bluetooth;
  • la base di ricarica è opzionale.

Sono limiti insormontabili, che rendono sconveniente l’acquisto di SumUp Air? Affatto. Al giorno d’oggi chiunque ha uno smartphone, con attiva una promozione che include un tot di dati mobili per la navigazione Internet. E tutti, chi più chi meno, sanno scaricare un’applicazione dallo store del proprio telefono, operazione tra l’altro richiesta una sola volta (al netto degli aggiornamenti).

Il lettore SumUp Air, la cui autonomia stimata è di 12 ore.

Capitolo costi: POS SumUp Air viene venduto a 29,99 euro (Iva inclusa), con una garanzia di rimborso fino a 30 giorni dalla data di ricezione del device. È disponibile anche una versione con base di ricarica inclusa a 39,99 euro: attraverso la base di ricarica, il lettore non necessita di essere ricaricato e riceve una maggiore protezione contro eventuali urti. E dato che ci siamo, confermiamo che non è attualmente disponibile il modello SumUp Air 3G.

SumUp Solo

SumUp Solo

💶 Prezzo: 99,99 €
📲 App obbligatoria: No
🔋 Durata Batteria: 100 transazioni
☎️ Sim Card: Si
🖨️ Stampante integrata: No
📟 Touch screen: Si
🔌 Tipo di ricarica: USB
💳 Tecnologia pagamento: NFC, Chip, Banda magnetica
📦 Dimensioni: 83 x 83 x 17 mm

Pagamenti accettati:
loghi carte accettate

SumUp Solo è il secondo POS SumUp che si posiziona tra i modelli Air e 3G + stampante. Rispetto alla soluzione più economica, Solo offre diversi benefici:

  • accetta i pagamenti in autonomia;
  • si collega alla rete Wi-Fi del negozio e integra una SIM con dati mobili illimitati e gratuiti;
  • la base di ricarica è inclusa.

Se lo si usa senza la sua base, la batteria ha una durata complessiva di 8 ore, inferiore alle 12 ore di autonomia del POS SumUp Air.

Su questo fronte, rispetto al modello Air si registra la defezione dei circuiti di pagamento Diner Club International, Discover e Union Pay.

Il lettore SumUp Solo costa 99,99 euro (Iva inclusa). Anche in questo caso è possibile richiedere il rimborso della spesa entro 30 giorni dalla ricezione del dispositivo al domicilio indicato al momento dell’ordine.

SumUp 3G + stampante

SumUp 3G + stampante

💶 Prezzo: 149,99 €
📲 App obbligatoria: No
🔋 Durata Batteria: 50 transazioni
☎️ Sim Card: Si
🖨️ Stampante integrata: Si
📟 Touch screen: Si
🔌 Tipo di ricarica: USB-C
💳 Tecnologia pagamento: NFC, Chip, Banda magnetica
📦 Dimensioni: 133 x 71 x 17 mm

Pagamenti accettati:
loghi carte accettate

SumUp 3G + stampante è il terzo e ultimo modello POS SumUp disponibile. In aggiunta alla soluzione SumUp Solo, offre un POS che funziona anche da stampante per le ricevute.

Ricapitolando, queste sono le principali caratteristiche del POS di SumUp con stampante:

  • accetta i pagamenti in autonomia;
  • non ha bisogno di essere connesso via Bluetooth allo smartphone per funzionare, grazie alla SIM integrata con dati mobili illimitati e gratuiti;
  • base di ricarica e stampante sempre inclusi.

Il livello di autonomia è pari a 8 ore, identico a quanto offerto dal device Solo e inferiore rispetto alle 12 ore di SumUp Air.

Il lettore di carte POS SumUp 3G + stampante costa 149,99 euro (il prezzo è da intendersi Iva inclusa). Previsto il diritto al rimborso completo entro 30 giorni dalla ricezione del prodotto.

Commissioni SumUp

Le commissioni SumUp sono pari all’1,95% per transazione. Se si esclude questa percentuale e il prezzo del terminale,  i POS SumUp sono a costo zero:

CostiSumUp Air      SumUp Solo    SumUp 3G + stampante
Terminale:29,99 €99,99 €149,99 €
Attivazione:GratisGratisGratis
Commissioni sulle transazioni:1,95% 1,95% 1,95%
Recesso contratto:GratisGratisGratis
Canone mensile:GratisGratisGratis
Installazione:GratisGratisGratis
Attivazione:GratisGratisGratis
Assicurazione:GratisGratisGratis
Conto corrente:QualsiasiQualsiasiQualsiasi

Inoltre, per l’utilizzo di SumUp non è richiesta l’apertura di un conto corrente.

Terminale POS

L’ingresso nel mercato della società di pagamenti mobili inglese ha portato in dote una rivoluzione significativa: il POS portatile di SumUp. In pochi mesi, i terminali tradizionali appartenevano già al passato: i pagamenti elettronici sono diventati più intuitivi, semplici, veloci, tanto da sostituire quelli in contanti con una rapidità inaspettata anche dagli stessi governi.

Abbiamo già detto che il lettore SumUp Air ha bisogno di connettersi al telefono tramite Bluetooth per poter funzionare: sì, ma quali sono i dispositivi compatibili con SumUp? Se si usa un iPhone, deve essere aggiornato a iOS 12 o versioni successive e integrare almeno Bluetooth 4.0. In caso di utilizzo di uno smartphone Android, bisogna accertarsi che integri almeno Bluetooth 4.0 e il sistema operativo Android 6.0 o versioni successive.

I modelli più evoluti, Solo e 3G + stampante, presentano all’interno del terminale una SIM integrata con dati mobili illimitati e gratuiti, in modo da consentire all’esercente di accettare i pagamenti con carta ovunque si trovi.

A questo punto può sorgere una domanda spontanea: come si ricarica SumUp? Semplice, tramite il cavo micro USB in dotazione collegato al computer o a un’altra fonte di alimentazione.

CaratteristicheSumUp Air      SumUp Solo    SumUp 3G + stampante
Sim inclusa:
Connessione Wifi:
Lettore banda magnetica:
Lettore chip:
Contactless (NFC):
Stampante:

App SumUp

L’app SumUp è indispensabile per l’utilizzo del lettore SumUp Air. Inoltre, offre tutta una serie di funzionalità che permettono di gestire la propria azienda anche a distanza, ovunque ci si trovi. È disponibile in due versioni: un’app Android, scaricabile da Google Play Store, e un’app iOS, scaricabile da App Store. Il download è gratuito.

Per rispondere alla domanda come funziona l’app SumUp, è importante specificare quali sono le altre funzionalità incluse nell’applicazione:

  • panoramica completa sulla contabilità;
  • invio al commercialista della fattura che include le commissioni legate all’utilizzo del POS;
  • pagamenti via link tramite SMS o app di messaggistica istantanea come WhatsApp, Telegram e Messenger);
  • aggiunta di altri membri dello staff, ciascuno dotato di un proprio account.

Altri servizi e soluzioni SumUp

Dopo averli accennati all’inizio del nostro approfondimento, riepiloghiamo gli altri servizi offerti ai clienti da SumUp:

  • Conto corrente SumUp: un conto aziendale gratuito, dotato di IBAN, dove gli importi incassati vengono accreditati generalmente il giorno successivo;
  • SumUp Cassa: il registratore telematico portatile di SumUp per elaborare gli ordini, accettare i pagamenti con carta e ottenere le rendicontazioni;
  • Pagamenti a distanza con SumUp: le due opzioni disponibili sono i già citati pagamenti via link, tramite SMS o le più popolari app di messaggistica istantanea, e i buoni acquisti, sottoforma di autentiche gift card create personalmente dal titolare dell’attività. Entrambe le soluzioni prevedono una commissione del 2,50% per ogni pagamento;
  • Negozio SumUp: un negozio online gratuito con la possibilità di gestire un catalogo di prodotti illimitati a costo zero.

Dove acquistare un POS SumUp

Dove si acquista SumUp? I lettori di carte Air, Solo e 3G + stampante si possono acquistare direttamente sul sito SumUp alla pagina store.sumup.com. In alternativa è possibile comprare i POS SumUp in diversi store online. Se si sceglie di acquistare il terminale tramite il sito ufficiale, per procedere con l’acquisto è necessario registrare un nuovo account indicando email, password e il Paese della propria attività.

Come registrarsi e attivare SumUp

Iscrizione a SumUp

Per iscriversi a SumUp è necessario collegarsi al sito www.sumup.it, clicca su Accedi in alto a destra e, nella nuova schermata che si apre, premere Crea il tuo login. Dopodiché è sufficiente riempire i campi Email e Password, aggiungere un segno di spunta accanto ad “Accetto Termini e Condizioni e dichiaro di aver letto e compreso l’informativa sulla privacy”, e premere sul pulsante Continua per portare a termine la registrazione.

Al termine dell’iscrizione, è richiesta l’attivazione del profilo SumUp, obbligatoria per accettare i pagamenti con il lettore di carte. Ci sono due modi: il primo prevede l’uso dell’app, il secondo del proprio account.

Se si sceglie il primo, è sufficiente scaricare l’app da smartphone ed eseguire il login al profilo: verrà chiesto di inserire il numero di cellulare, al quale sarà inviato il codice di attivazione da inserire nel campo Conferma codice. Il secondo metodo prevede la richiesta di login da computer: in automatico si aprirà un riquadro, su cui occorrerà cliccare su Attiva, dopodiché verrà richiesto il proprio numero di telefono per ricevere il codice di attivazione di quattro cifre da inserire nel campo Conferma codice.

Vediamo ora invece come collegare SumUp al telefono:

  1. Aprire l’app SumUp e pigiare su “Cassa”.
  2. Inserire l’importo di 1 euro tramite la tastiera numerica e fare tap su Procedi all’acquisto. Dopo pochi istanti il lettore di carte dovrebbe accendersi.
  3. Premere su Connetti per collegare SumUp allo smartphone, accertandosi che il numero a 3 cifre che compare sull’app corrisponda al numero seriale a 3 cifre posizionato sul retro del lettore.

Entro due minuti, il POS SumUp Air si connetterà all’app dello smartphone.

Invece, per collegare SumUp al conto corrente bisogna accedere al proprio profilo e recarsi su Dettagli profilo e da qui su Dati bancari. Nella nuova schermata inserire IBAN e BIC/SWIFT, dopodiché premere su Salva e continua. Fatto questo, si riceverà un codice di verifica a quattro cifre tramite SMS sul numero di telefono registrato al momento dell’attivazione del profilo: il codice numerico andrà poi inserito nel campo apposito per portare a termine con successo il collegamento.

POS SumUp senza partita Iva e senza conto corrente

Prima di passare alle conclusioni, rispondiamo brevemente a una delle domande più frequenti che si leggono in rete: “Posso usare SumUp senza partita Iva?” Risposta breve: sì. Risposta lunga: sì, a patto di rientrare nella categoria degli hobbisti, cittadini privati che “espongono e vendono i prodotti in modo saltuario e occasione” ad un massimo di 250,00 euro. Inoltre, i prodotti devono “essere classificati come opere artistiche o frutto del proprio ingegno creativo”.

Siccome l’argomento è piuttosto articolato, rimandiamo a un dettagliato approfondimento pubblicato sul blog di SumUp, in cui viene spiegata la figura dell’hobbista.

Pro e contro dei POS SumUp

Riepiloghiamo in breve i pro e contro derivanti dalla scelta del POS SumUp.

Pro
Contro
Pro
  • Nessun canone
  • Commissione fissa
  • Zero vincoli
Contro
  • Non è la soluzione migliore per chi ha un valore di transato annuo elevato
  • Autonomia batteria solo 8 ore

Vediamoli nel  dettaglio:

Pro

  • nessun canone: la gestione del lettore di carte non prevede il pagamento di un canone mensile;
  • commissione fissa: 1,95% di commissione qualunque sia il valore della transazione;
  • zero vincoli: il contratto di SumUp non prevede vincoli da parte del cliente.

Contro

  • inadatto per negozi che fatturano importi superiori ai 10.000 euro annui: se da un lato l’assenza di canone e la commissione fissa all’1,95% sono convenienti ai piccoli esercenti, dall’altra parte sono inadeguati per chi ha un valore di transato annuo pari o superiore a 20.000 euro;
  • autonomia batteria: i dispositivi POS Solo e POS 3G + stampante sono dotati di una batteria che garantisce 8 ore di attività, autonomia che potrebbe essere giudicata insufficiente per più di un commerciante;

Assistenza clienti SumUp

In caso di problemi al lettore di carte, dubbi sul suo utilizzo o altre domande, l’assistenza SumUp è disponibile in cinque forme diverse:

  • una ricca documentazione scritta consultabile tramite la pagina Centro di Supporto del sito ufficiale;
  • l’area clienti SumUp una volta eseguito l’accesso al proprio profilo tramite le credenziali registrate in fase di iscrizione;
  • chat e email disponibili direttamente sul sito sumup.com;
  • numero di telefono a pagamento.

Per ricevere assistenza via telefono da SumUp il numero da contattare è lo 0294 751573. Il servizio è attivo dal lunedì al venerdì dalle 9:00 alle 20:00, e il sabato e la domenica dalle 9:00 alle 18:00.

Inoltre, se si ha la necessità di avere maggiori informazioni su come si comporta l’azienda in merito al trattamento dei dati dei propri clienti, è a disposizione l’indirizzo di posta elettronica dpo@sumup.com.

Sempre dal sito, grazie alla sezione Stato del servizio, è poi possibile verificare il corretto funzionamento dei sistemi operativi per i pagamenti (inclusi quelli online), l’accesso ai dispositivi, l’autenticazione e la visualizzazione del sito.

POS alternativi

SumUp non è l’unica azienda a cui le piccole imprese e i professionisti possono rivolgersi per l’acquisto del POS. Una valida alternativa ai prodotti di SumUp, ad esempio, è POS Easy di Axerve, l’offerta senza commissioni del primo hub dei pagamenti in Italia facente parte l’ecosistema fintech Fabrick, di proprietà di Banca Sella. A differenza di SumUp, la soluzione POS Easy prevede il pagamento di un canone mensile pari a 17,00 euro (+ IVA) per incassi fino a 10.000 euro all’anno, o di 22,00 euro (+IVA) se le somme incassate tramite il POS vanno da 10.000 a 30.000 euro. Per saperne di più, abbiamo preparato un approfondimento a parte.

Ci sono poi i terminali di myPOS, una piattaforma di pagamento nata nel 2012 e presentata ufficialmente in Spagna nel 2014 dai fondatori Christo e Javor, la prima al mondo ad offrire l’accredito istantaneo della transazione sul conto del negoziante associato al POS. Il dispositivo più economico dell’offerta di myPOS è myPOS Go, un terminale a canone zero che prevede come unica spesa una percentuale pari all’1,20% + 0,05 euro su ogni transazione registrata. Fino al 31 luglio sarà in vendita a 9,90 euro, anziché 29,00 euro: inclusa nel prezzo una carta di pagamento Visa Business gratuita.

Per un confronto myPOS vs SumUp, o se si è indecisi tra SumUp o Nexi, oppure Axerve, consigliamo la lettura della nostra guida sui migliori POS.

Conclusione sui POS SumUp

Siamo giunti finalmente alle recensioni sul lettore di carte SumUp. Le soluzioni offerte dall’azienda inglese si dimostrano vantaggiose in particolare per i piccoli esercenti, il cui transato annuo non supera i 10.000 euro, proprio in virtù dell’assenza di canone e di una commissione fissa inferiore al 2%. In presenza di un volume d’affari superiore, invece, i POS di SumUp iniziano a mostrare qualche limite: ipotizzando transati di almeno 20.000 euro, SumUp perde in competitività rispetto alla concorrenza, che offre tariffe più vantaggiose.

Le opinioni su SumUp, al netto dei giudizi positivi sulla trasparenza dei costi, l’assenza di vincoli contrattuali e il prezzo concorrenziale del modello SumUp Air, non possono non tenere conto delle recensioni negative sulla connettività dei terminali Solo e 3G + stampante, oltre alle lamentele sul servizio clienti.

Va anche detto che non esistono servizi perfetti, dove tutto è rosa e fiori. A costo di ripeterci, SumUp è senz’altro una soluzione vantaggiosa per chi ha un transato annuo pari o inferiore a 10.000 euro. Inoltre, nella lista di terminali disponibili, offre un dispositivo come SumUp Air, che da tanti viene considerato come tra i migliori del settore per rapporto qualità-prezzo.

Come per tutte le cose, è indispensabile valutare bene pro e contro, capire se i POS di SumUp siano realmente la soluzione più adatta al tipo di azienda di cui si è titolari e se, sulla base di un confronto con altre soluzioni analoghe, ci sono modelli di altre società che possano offrire qualcosa di più.

Domande frequenti su SumUp

Quali sono le commissioni applicate alle transazioni POS SumUp?

Le transazioni SumUp sono soggette a una commissione pari all’1,95%. La commissione è uguale indipendentemente dalle carte di pagamento, e i circuiti internazionali a cui esse appartengono, con cui vengono effettuati i pagamenti. Dunque, a differenza di altre realtà simili, il POS di SumUp non prevede costi fissi.

Quanto costa il lettore di carte SumUp?

Il POS SumUp ha due costi: uno per l’acquisto del dispositivo fisico e uno per la commissione applicata su ciascuna transazione. La commissione è uguale per ogni pagamento e corrisponde all’1,95%, mentre il prezzo del lettore varia in base al modello scelto. Al momento SumUp prevede la vendita di tre POS: Air, Solo, 3G + stampante. SumUp Air costa 29,99 €, SumUp Solo 99,99 € e SumUp 3G + stampante 149,99 €.

Ci sono costi nascosti?

No. Uno dei principali punti di forza di SumUp è la trasparenza dei costi. Non è previsto un canone mensile o annuale, non c’è alcuna maggiorazione per il circuito a cui è associata la carta di pagamento, non c’è nemmeno un prezzo per l’installazione del POS, né tantomeno per l’attivazione o la recessione del contratto. Inoltre, non ci sono costi nemmeno per l’assistenza e l’assicurazione del dispositivo. Altro dettaglio importante, non è richiesta l’apertura di un conto bancario.

Posso utilizzare SumUp all'estero?

Sì. SumUp è supportato in 28 Paesi: Austria, Bulgaria, Belgio, Cipro, Repubblica Ceca, Danimarca, Estonia, Francia, Finlandia, Germania, Grecia, Ungheria, Irlanda, Italia, Lettonia, Lituania, Lussemburgo, Malta, Olanda, Norvegia, Polonia, Portogallo, Romania, Slovacchia, Slovenia, Spagna, Svezia, Svizzera e Regno Unito. L’azienda chiarisce che all’estero è possibile accettare pagamenti solo per un breve arco di tempo.

È necessario possedere una stampante?

No. Per l’utilizzo dei lettori di carte SumUp non è necessario avere una stampante. La ricevuta ai clienti può infatti essere inviata tramite un semplice messaggio di testo SMS o un’email. In alternativa, è possibile condividere la ricevuta attraverso l’app ufficiale SumUp disponibile gratuitamente su Google Play Store e App Store.

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Pubblicato il 27 lug 2022
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