Green Pass: cosa succede se mi ammalo di COVID-19?

Green Pass: cosa succede se mi ammalo di COVID-19?

Nel momento in cui viene certificata l'infezione, il Green Pass non è più valido, anche se non ancora giunto alla sua naturale scadenza.
Nel momento in cui viene certificata l'infezione, il Green Pass non è più valido, anche se non ancora giunto alla sua naturale scadenza.

Pubblichiamo questo articolo a tema Green Pass a scanso di equivoci, consapevoli che sarebbe (o dovrebbe essere) sufficiente il buon senso per rispondere alla domanda Cosa succede al mio certificato se mi ammalo di COVID-19?. Ovviamente: la validità viene meno.

COVID-19: cosa succede al Green Pass per chi si ammala?

Il quesito è preso in considerazione da un passaggio dell'informativa privacy pubblicata sul sito della Piattaforma Nazionale delegata alla gestione del Certificato Verde. Ecco quanto si legge nel documento.

… i dati relativi alla positività al SARS-Cov-2, successiva alla vaccinazione o guarigione da SARS-CoV-2, per la revoca delle certificazioni verdi COVID-19 eventualmente già rilasciate alla persona e ancora in corso di validità.

In altre parole, per chi dopo aver ottenuto il Green Pass entrasse in contatto con il virus SARS-Cov-2 e sviluppasse la malattia COVID-19, la validità terminerebbe nel momento in cui venisse certificata la positività alla patologia e non alla sua naturale scadenza. Per ottenere una nuova certificazione sarà in seguito necessario accertare l'avvenuta guarigione.

Nell'informativa e nelle FAQ relative al Certificato Verde non si fa invece riferimento a ciò che accade in caso di isolamento, quando il cittadino è entrato in contatto con qualcuno risultato poi positivo ed è in attesa di effettuare il test. Un nodo che andrà necessariamente sciolto.

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