Negroponte: OLPC si dimezza

La ristrutturazione è inevitabile: metà dello staff verrà licenziato, gli stipendi verranno tagliati. Ma il fondatore non abbandona le ambizioni per il portatilino destinato ai bambini dei paesi poveri

Le spire della crisi avvinghiano anche i progetti benefici, i tentacoli della recessione stritolano One Laptop Per Child, il progetto che mira a equipaggiare ogni bambino dei paesi più poveri di un portatilino verde e robusto. I tagli del personale non si possono rimandare, il ridimensionamento degli investimenti è obbligato: ma il fondatore Nicholas Negroponte non rinuncia a rincorrere obiettivi ambiziosi.

India Colossi come Microsoft , Dell , Lenovo ed EMC prospettano licenziamenti e ristrutturazioni, la crisi dispiega il proprio impatto sulle entrate di Intel e costringe i colossi dell’IT a rivolgersi al presidente eletto Barack Obama invocando un investimento di 30 miliardi di dollari per creare posti di lavoro e impedire che la congiuntura offuschi le sorti dell’industria della tecnologia. Anche il progetto OLPC ondeggia sul baratro della crisi economica: le risorse scarseggiano, il personale è in esubero, la ristrutturazione è inevitabile .

Ad annunciare i tagli è lo stesso fondatore Negroponte: “OLPC deve ridimensionarsi per bilanciare i costi che deve sostenere con le sempre più esigue risorse finanziarie di cui dispone”. Agire sul personale è l’unica strada possibile da battere: “Ridurremo il nostro team di circa il 50 per cento e ci saranno dei tagli sullo stipendio per i 32 membri dello staff che rimarranno”.

Sopravvissuto a ritardi nella produzione e ad inaspettati aumenti di prezzo per il portatilino XO, il progetto sembrava aver ingranato : il successo dell’ iniziativa Give 1 Get 1 , con cui i cittadini dei paesi ricchi sono stati invitati ad acquistare un laptop e a donarne uno, e l’adesione al programma di un numero sempre maggiore di paesi emergenti sembrava aver sgombrato il campo dai dubbi che da tempo si addensano intorno a OLPC. Ma le acque erano tutt’altro che calme. Prima lo scontro con Intel , poi le defezioni , iniziate all’incirca un anno fa , e lo stesso Negroponte che aveva minacciato di abbandonare l’incarico in vista di una gestione del progetto di stampo più imprenditoriale. Ora, il drastico taglio degli investimenti.

Ma nonostante tutto, annuncia Negroponte ringraziando i membri dello staff costretti ad abbandonare gli incarichi, “rimaniamo fermamente impegnati nella nostra missione di fornire laptop ai bambini dei paesi in via di sviluppo”. Si procederà nello sviluppo della seconda generazione di XO , verranno create nuove unità produttive e si ambisce non solo a ridurre ma ad azzerare per i paesi poveri le spese necessarie ad acquistare il portatilino. Che, nelle mani dei bambini, sarà alimentato da progetti di connettività gratuita e popolato da testi digitali.

La ristrutturazione renderà necessario il trasferimento alla community della responsabilità di sviluppare e mantenere aggiornato il sistema operativo Sugar, originaria anima del laptop verde che, fra le critiche , ha iniziato a cedere il passo a Windows XP .

La fiducia con cui Negroponte annuncia gli obiettivi per il prossimo futuro non sembra condivisa: sono in molti ad analizzare con cautela i progetti tracciati da OLPC. Ma il fondatore del progetto si dimostra ottimista: “Il futuro porta con sé incertezze e difficoltà ma anche l’entusiasmo di rinnovare l’impegno per la nostra causa, e un nuovo percorso che ci permetterà di mettere in atto l’intento benefico di OLPC”.

Gaia Bottà

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  • Carlo Ponticelli scrive:
    Microsoft Songsmith
    URGENTE 11Da chi acquistarlo in Europa ?E' possibile averne l' indirizzo o il sito ?Posso avere riscontro mail allo : pienneciponti@tiscali.it ?Grazie.
  • Tom Zeri scrive:
    Songsmith non si può comperare da Europa
    Ma perchè nessuno lo dice che Songsmith non si può comperare da Europa perchè è necessaria la verifica dalla propria carta di credito di essere residenti negli stati uniti - forse perchè tutti scaricate la versione demo mentre io ho tentato di comperlo con la carta di credito, per mezzo del download, perchè è l'unico modo in cui si può comperare e non ci si riesce perchè sono residente in Europa e non negli stati uniti se qulcuno sapesse un modo per poterlo comperare mi scrivete a provetv@libero.it grazie Tom
    • netalex scrive:
      Re: Songsmith non si può comperare da Europa
      Dalle faq:"Note to EU residents: Because Songsmith is currently only available in English, you can only purchase it from the United Kingdom Microsoft Store."http://research.microsoft.com/en-us/um/redmond/projects/songsmith/download.htmlhttps://emea.microsoftstore.com/UK/DesktopDefault.aspx/tabid-0/0_read-UK-NWA-00004/usetemplate-GenericProductDetails/
      • netalex scrive:
        Re: Songsmith non si può comperare da Europa
        infatti il primo era la descrizione.di nulla, divertiti e dicci come va il programma!! ;)
    • Marco scrive:
      Re: Songsmith non si può comperare da Europa
      Comprato!L'indirizzo di Netalex è corretto (il secondo indirizzo)..25 sterline!..
  • talos scrive:
    ma questo songsmith
    ma questo songsmith si puo scaricare e provare?non e possibile 100 mb aspettare 3 ore e poi non poterlo scaricare ba!!!!!!!
  • olandese volante scrive:
    Oddio...
    Prevedo valange di filmatini su YoooTooob con cover amatoriali (e stonatissime) di Marco Masini, ecc...Altro che RickRoll.
  • BLah scrive:
    Finalmente
    Vedo che MS sta tirando fuori progetti interessanti e originali (vedi i vari Photosynth, Songsmith, ecc) come faceva una volta... chi si ricorda il mitico 3D Movie Maker? :)
    • pico scrive:
      Re: Finalmente
      - Scritto da: BLah
      Vedo che MS sta tirando fuori progetti
      interessanti e originali (vedi i vari Photosynth,
      Songsmith, ecc) come faceva una volta... chi si
      ricorda il mitico 3D Movie Maker?
      :)Visto che stanno per sbattere a casa 17.000 dipendenti, sarebbe ora!Cmq alla fine ha fatto bene lo Zio Bill: come ha visto uscire Vista e queste cretinate ha pensato bene di andarsene e lasciare Ballmer a cantarsele da solo...magari usando proprio SongSmith!
  • MarcOsX scrive:
    Carino e interessante
    Sono più interessato al nuovo Garageband che, invece, ti insegna a suonare uno strumento.Anche perché la voce non ce l'ho...Però tanto di cappello a Microsoft, sembra un produttino interessant e e non una dele solite scopiazzature.
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