Apple/ L'infanzia del Mactel

di D. Galimberti ? Apple ha appena concluso, a tempo di record, la transizione dei Mac verso l'architettura x86 di Intel. Ne ripercorriamo qui le tappe salienti con uno sguardo al futuro

Roma – Durante la Worldwide Developer Conference (WWDC) del giugno 2005, Steve Jobs, CEO di Apple , annunciò al mondo la storica scelta di abbandonare i processori PowerPC di IBM e passare ad architetture Intel.

Oggi, a poco più di un anno di distanza, la transizione ai chip di Intel è già terminata: il primo Mactel è stato presentato a gennaio e, dopo soli sette mesi (con un anno di anticipo rispetto a quanto pronosticato), tutta la linea di computer Apple è equipaggiata con processori Intel. Vale la pena di soffermarsi ad analizzare cos’è successo in questo periodo.

Partiamo dall’annuncio e dalle motivazioni che hanno portato Apple a questa drastica decisione, facendo qualche passo nel passato. L’obsolescenza del processore G4 e i suoi limiti di sviluppo si fecero sentire quasi subito, e stavano diventando insostenibili quando, nell’estate del 2003, Jobs fece la sua comparsa sul palco della WWDC per annunciare il G5, un processore a 64 bit derivato dal processore Power4 di IBM che apriva nuovi orizzonti ai futuri Mac.

I PPC-G5 vennero da subito adottati sui PowerMac (la cui architettura fu completamente riprogettata) nelle versioni fino a 2 GHz, e Jobs promise per l’anno successivo il superamento dei 3 GHz e l’introduzione di una versione a basso consumo energetico per i portatili. I problemi di sviluppo dei G5 si fecero però sentire già dagli inizi, con difficoltà nel processo produttivo e conseguenti ritardi sulle consegne delle macchine Apple. A due anni di distanza, sebbene fosse stata introdotta una versione dual-core, i 3 GHz erano ancora lontani e la più volte annunciata versione per portatili era ancora un mito.

A quel punto non si poteva più aspettare, e Jobs tirò fuori da una stanza segreta di Cupertino una versione di Mac OS X già compilata per i processori x86 , versione di cui più volte si era sentito fantasticare in passato. Per agevolare il lavoro degli sviluppatori venne rilasciata da subito una nuova versione di Xcode in grado di compilare software in Universal Binary (ovvero eseguibili in grado di girare nativamente sia su architettura PPC che su Intel).

Per chi non aveva sviluppato il proprio software con Xcode, il lavoro diventava più gravoso, ma per venire incontro agli utenti nel periodo di transizione, nella versione x86 di Mac OS X venne introdotta Rosetta, un traduttore dinamico di codice in grado di eseguire il software per PPC su processori Intel (anche se più lentamente e con alcune limitazioni). Fu messo subito in chiaro che Apple avrebbe fatto di tutto per impedire l’installazione di Mac OS X su hardware che non fosse un Macintosh, mentre non ci sarebbe stato alcun impedimento – ma, come precisarono i dirigenti di Apple, neanche nessuna facilitazione – all’installazione di Windows sui nuovi Mactel.

Gli utenti si divisero subito tra favorevoli e contrari, ma quasi tutti erano concordi sul fatto che la scelta era quasi inevitabile. Gli argomenti di discussione non mancavano : perché Intel e non AMD? Perché un unico fornitore di processori? Quali sarebbero state le prime macchine a cambiare architettura? Le nuove macchine sarebbero state realmente migliori? Quale sarebbe stato il futuro di Mac OS X?

La scelta di Intel piuttosto che AMD è stata fatta valutando la roadmap di sviluppo dei processori per gli anni a venire, con un occhio di riguardo sulle tecnologie legate ai portatili. La scelta di un unico fornitore probabilmente risiede nel modo in cui Apple interagisce con i propri collaboratori. Apple è abituata a collaborare attivamente con chi sviluppa i processori delle proprie macchine, tanto che il PPC era sviluppato in una sorta di consorzio a tre che comprendeva Apple, IBM e Freescale (ex branca di Motorola), consorzio dal quale dovremmo escludere Freescale se parliamo di G5, processore esclusivo di IBM.

Il cambio di architettura non ha modificato le abitudini di Apple, che dialoga attivamente con Intel proponendo idee e soluzioni per i nuovi processori, ma probabilmente sarebbe impensabile pensare di collaborare in questo modo e nello stesso momento con due acerrimi concorrenti. Inoltre, scegliendo un unico fornitore si possono acquistare volumi maggiori, ottenendo dei prezzi migliori e avendo una maggiore importanza come clienti (allo stato attuale delle cose pare che Apple riesca ad ottenere da Intel un trattamento persino migliore di quello di un colosso dei PC come Dell). Sebbene questo punto di vista non sia condiviso da tutti, sotto questo aspetto la scelta di Apple di rivolgersi ad un unico fornitore sembra più che sensata; inoltre la scelta dell’attuale fornitore unico non pregiudica eventuali ripensamenti futuri, con cambiamenti che sarebbero pressoché trasparenti finché si resta nel campo dell’architettura x86.

Nel frattempo Apple spedì agli sviluppatori interessati il primo developer kit basato su architettura Intel, in modo tale che il software per le nuove macchine fosse pronto il prima possibile. Con una versione x86 di Mac OS X in circolazione (seppur in versione preliminare) cominciarono i tentativi di crack mirati ad utilizzare il sistema operativo della Mela su hardware generico, e di pari passo cominciarono le contromisure di Apple volte ad evitare questa cosa. Forse Apple darà un giro di vite alla questione nel momento in cui uscirà Leopard, prima release di Mac OS X ufficialmente pensata anche per macchine x86.

Mentre lo sviluppo di applicazioni Universal Binary muoveva i suoi primi passi, l’annuncio del cambio di architettura creò da subito un effetto di attesa, ovvero un rallentamento delle vendite di alcune fasce di prodotto che forse Apple aveva sottovalutato, ma che affrontò a viso aperto. I prodotti colpiti dal calo di vendite erano ovviamente i migliori candidati ad inaugurare la transizione (in particolare tutte le macchine con processore G4), ma nessuno notò che il nuovo iMac-G5 presentato in autunno (quello con telecamera integrata) presentava un’inattesa rivisitazione della disposizione interna dei componenti, rivisitazione che solo qualche mese più tardi rivelò la sua vera natura preparatoria verso l’imminente transizione. Nello stesso periodo venne rilasciato anche un aggiornamento della linea PowerBook, e l’assenza di novità sostanziali dal punto di vista del processore (in molti si aspettavano l’adozione di un G4 dual core) lasciava presagire che l’arrivo dei primi Mactel poteva essere più vicino di quanto pronosticato inizialmente.

Il Macworld Expo di inizio 2006 ha segnato il momento di svolta per Apple: con mesi di anticipo rispetto a quanto annunciato nel giugno dell’anno precedente, Apple lanciò sul mercato le sue prime macchine con processore Intel, nella fattispecie un Core Duo.

Se l’introduzione del nuovo processore nei portatili professionali poteva essere una mossa prevedibile, l’iMac-Intel giunse un po’ inatteso. In ogni caso, consapevole del fatto che il software Universal Binary scarseggiava ancora (e anche per smaltire le scorte a magazzino), Apple lasciò l’iMac-G5 a listino per un altro mese, e il vecchio PowerBook fino ad aprile. Parlando in maniera più dettagliata dei portatili, il nuovo MacBook Pro (questo il nome scelto per identificare i nuovi portatili) venne solo presentato, ma per la sua disponibilità fu necessario attendere il mese successivo , il che non era un male visto che lo stesso software professionale di Apple sarebbe stato disponibile in versione Universal Binary solo nel mese di marzo. Discorso diverso per il software consumer, in particolare per la suite iLife data in bundle con le macchine: già pronta in versione Universal Binary, assicurava prestazioni doppie sull’iMac-Intel rispetto all’iMac-G5, e fino a 4 volte superiori sul nuovo MacBook Pro rispetto al vecchio PowerBook-G4. Ovviamente, trattandosi di architetture e processori differenti, l’incremento di prestazioni era molto variabile a seconda dell’ambito di applicazione, tanto che l’iMac-G5 (anche in seguito ad un abbassamento dei prezzi) per qualche tempo risultò ancora un acquisto molto conveniente.

Cogliendo l’occasione del rinnovamento, il MacBook Pro integrava una telecamera nel bordo superiore ed era dotato di telecomando per l’utilizzo di Front Row, esattamente come nell’iMac. Inizialmente fu interessato dalla transizione solo il modello da 15″ (che affiancava, senza sostituire, il vecchio modello), mentre il 12″ e il 17″ restavano a listino in versione PPC-G4. Quest’ultima osservazione, unitamente al fatto che il MacBook Pro sarebbe stato disponibile solo a fine febbraio, stava ad indicare che Apple aveva fatto le cose di corsa: l’occasione di mostrarsi attiva sul mercato e di essere tra le prime aziende ad adottare i nuovi processori Intel non poteva essere mancata, e forse fu proprio per questo motivo che tra le prime macchine ad effettuare la transizione fu scelto l’iMac, macchina simbolo di Apple e di grande impatto sul pubblico consumer. La mossa, come abbiamo evidenziato sopra, era stata preparata per tempo: la struttura interna della macchina era infatti già stata modificata in modo tale da accogliere un processore differente senza apportare ulteriori modifiche.

La reazione degli utenti fu mediamente positiva, anche se non mancavano gli interrogativi : perché montare sull’iMac un Core Duo quando si poteva mettere un G5 dual-core, sicuramente più potente? (forse il G5 dual-core avrebbe dato problemi di dissipazione del calore, ma in questo modo si rinunciava anche ai 64 bit). Ma soprattutto, quali macchine conveniva comprare? I vecchi modelli con processori PPC, testati ed affidabili ma destinati a diventare vecchi nel giro di un anno, oppure i nuovi Mactel, potenzialmente più veloci ma in realtà ancora limitati dalla scarsità di software in Universal Binary e con possibili problemi di gioventù legati al cambio di architettura?

Sull’iMac il dubbio venne sciolto molto presto in seguito all’uscita dai listini, avvenuta nell’arco di un mese, del modello con G5. Per una macchina professionale come il MacBook Pro la situazione era però più delicata e ambigua: da un lato c’erano i commenti positivi sulle prestazioni, dall’altro venivano evidenziati alcuni difetti più o meno fastidiosi (eccessivo riscaldamento e un ronzio avvertibile in determinate situazioni di carico di due core della CPU). Ma la cosa peggiore per Apple fu che, una volta iniziata la transizione, tutti gli utenti restarono in attesa delle altre macchine Intel, rallentando ulteriormente le vendite di Mac mini e iBook.

Contestualmente si aprì un’altra questione: sui nuovi Mac con processori Intel si poteva installare anche Windows? I nuovi Mac basati su architettura Intel avevano la particolarità di fare il boot tramite EFI, e non tramite BIOS: Windows supporta questo di tipo di boot solo nella versione a 64 bit, ma i Mactel basati su Core Duo sono a 32 bit. Apple inizialmente non diede alcun supporto in merito, quindi si aprì un contest , con tanto di premio in denaro, per chi fosse riuscito a risolvere il dilemma e ad installare Windows nativamente sui nuovi Mac. La soluzione arrivò dopo molte settimane e diversi tentativi, ma poco dopo Apple rilasciò la beta pubblica di Boot Camp , un software che sarà integrato in Leopard e che fornisce tutto il necessario per installare Windows in pochi passi: creare una partizione ad hoc, creare un CD con i driver, installare Windows sulla nuova partizione, installare i driver.

Prima di Boot Camp, Apple rilasciò sul mercato altre macchine Intel: dopo l’iMac e il MacBook Pro da 15″ fu la volta del nuovo Mac-mini Intel-based . Qualche perplessità accompagnò l’arrivo di queste nuove macchine: prezzo più alto, adozione di un processore ad un solo core nel modello base, e chipset grafico integrato nella scheda madre con memoria video condivisa. In realtà, vuoi per l’attesa che si era creata, vuoi per le dotazioni di base comunque più ricche (Wi-Fi, Bluetooth 2, e telecomando per Front Row integrato) i nuovi Mac-mini ricossero da subito un buon successo di pubblico.

È stata poi la volta del MacBook Pro da 17″ , che rispetto al modello da 15″ implementava alcune piccole migliorie che incontrarono il favore degli utenti. Il lancio di questo portatile segnava la fine dei PowerBook G4, definitivamente ritirati dal listino, compreso il modello da 12″, che attualmente non è ancora stato rimpiazzato da nulla di equivalente.

Ad aprile la transizione era già arrivata a buon punto, ma mancavano ancora due pezzi forti, ovvero il portatile “consumer” e la fascia professionale delle macchine desktop (Xserve inclusi). Per quanto riguardava la sostituzione dell’iBook, era ormai chiaro a tutti che era questione di poche settimane: Apple non poteva permettersi di perdere un periodo buono come quello del termine delle scuole, e dal punto di vista tecnico il sostituto dell’iBook non sembrava costituire grossi problemi.

La sostituzione dei PowerMac G5 era invece più problematica: tralasciando le solite considerazioni sul software Universal Binary e l’emulazione di Rosetta, i Core Duo non erano sufficientemente potenti per sostituire i dual-G5, anche perché non supportando l’architettura multiprocessore, non avrebbero potuto in alcun modo prendere il posto del PowerMac Quad G5, senza considerare il fatto che utilizzare i Core Duo avrebbe significato ritornare a 32 bit. Nell’attesa di avere dei processori Intel adeguati, a maggio uscirono i MacBook , sostituti dell’iBook, e in questo caso il parere degli utenti è stato mediamente positivo: il MacBook è stata la macchina che ha subito maggiori cambiamenti, con un display lucido da 13″ wide (prima era 12″ o 14″ nel canonico formato 4:3), un nuovo tipo di tastiera, iSight integrata, un nuovo colore, e tanti altri dettagli, come il sensore di accelerazione preso in prestito dai fratelli maggiori. Tra le critiche, il fatto che MacBook adotta una scheda video integrata, più potente della scheda adottata sui precedenti iBook, ma che utilizza la memoria condivisa; inoltre anche in questo caso la prima serie di modelli non è stata esente dai difetti, seppur solo estetici ( problemi di scolorimento della plastica bianca di una determinata serie, oggetto di un programma di sostituzione di Apple). Nonostante ciò, il MacBook ha avuto un successo tale da trainare Apple nel suo secondo miglior trimestre fiscale di sempre, aumentando l’interesse attorno all’azienda a breve distanza dall’inizio della WWDC.

A fine giugno Intel lancia ufficialmente sul mercato i primi processori Xeon basati sull’architettura Core, la serie 5100 , chip dual-core a 64 bit con 4 MB di cache L2 e supporto al multiprocessing. Per Apple era arrivato il momento giusto di aggiornare anche i suoi desktop professionali: non è stato un caso, infatti, il posticipo della WWDC dal tradizionale periodo di inizio giugno al mese di agosto, un posticipo che lasciava ad Apple tutto il tempo di preparare le nuove macchine ed immetterle sul mercato il giorno stesso dell’annuncio. I MacPro , questo il nome scelto da Apple per le workstation equipaggiate con i processori Xeon, si presentano agli utenti Apple sotto una veste abbastanza inusuale: il modello è uno solo, ma presenta innumerevoli possibilità di personalizzazione. Ferma restando la configurazione con doppio Xeon dual-core, per la prima volta viene lasciata la possibilità di scegliere il clock del processore, mentre in maniera simile al passato vengono offerti diversi modelli di scheda video (anche con capacità di pilotare due monitor da 30″) e altro ancora, come la possibilità di arrivare a 2 TB di capacità di archiviazione, con quattro dischi rigidi da 500 GB.

Parlando di prestazioni, i nuovi nati sono sì più potenti dei vecchi PowerMac-G5, ma non in maniera così eclatante com’era successo sulle macchine precedenti, e sicuramente non sufficiente per compensare l’utilizzo di Rosetta, ove richiesto. Anche per questo motivo Apple ha lasciato a listino i “vecchi” Quad-G5, scelta obbligata per chi necessita di prestazioni al top ma non può ancora contare su applicazioni Universal Binary.

Il MacPro ha però un grande vantaggio rispetto al PowerMac-G5: con configurazioni pressoché simili costa circa 1.000 euro in meno. Contestualmente all’uscita dei MacPro, Apple ha concluso la transizione migrando ad Intel anche con i suoi server, anche se la disponibilità di questi è stata annunciata solo per i mesi successivi.

Cosa possiamo aspettarci per il futuro? Se in passato le nuove uscite di Apple erano scandite dai capricci di chi produceva i processori PPC, da oggi in poi le cose cambieranno radicalmente: Intel ha delle roadmap ben precise e una struttura in grado di rispettarle, ed Apple si è finora dimostrata pronta ad accogliere ogni nuova novità tecnologica. È lecito quindi aspettarsi aggiornamenti più frequenti delle macchine per adottare le più recenti soluzioni Intel, come i processori Core 2 Duo che potrebbero presto trovare posto proprio nelle prime macchine ad aver effettuato la transizione (iMac e MacBook Pro). Se poi entro la fine dell’anno Intel rilascerà dei processori a quattro core, allora all’inizio del prossimo anno potremmo assistere anche all’aggiornamento dei MacPro.

Domenico Galimberti
(Per contattare l’autore scrivere alla redazione )

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  • Iridium scrive:
    Surprise!...
    :| ... son rientrato dalle ferie e ho trovato due server a cui è stato cancellato il servizio HTTP SSL, dipendenza del service WWW... Guarda caso il service incriminato esegue LSASS.EXE... Bel rientro!! Domani mi tocca via regedit reimpostare manualmente il servizio.. manualmente=incrociando le dita !! (ghost)
  • Anonimo scrive:
    Non c'è da stupirsi...
    E' risaputo che il principale algoritmo su cui si basano gli antivirus è poco più di una ricerca di sottostringhe.. e quindi è ovvio che a volte trova dei falsi positivi.. cosi come è ovvio che non ti da nessuna garanzia di scoprire i programmi malevoli. C'è semmai da chiedersi come mai una tecnologia cosi stupida viene spacciato come una soluzione ai problemi di sicurezza.
  • Anonimo scrive:
    Ma un SO Server...
    ...non dovrebbe essere antivirus di per sé, se correttamente configurato e manutenuto?
    • Anonimo scrive:
      Re: Ma un SO Server...
      - Scritto da:
      ...non dovrebbe essere antivirus di per sé, se
      correttamente configurato e
      manutenuto?quanti anni hai, usi per caso linux? (rotfl)
      • Anonimo scrive:
        Re: Ma un SO Server...
        ...hmmm, soprattutto un SO server non dovrebbe permettere che un software possa rimuovere un file fondamentale per il suo funzionamento...o no?
        • Anonimo scrive:
          Re: Ma un SO Server...
          - Scritto da:
          ...hmmm, soprattutto un SO server non dovrebbe
          permettere che un software possa rimuovere un
          file fondamentale per il suo funzionamento...o
          no?ma come, e la libertà dell'utente dove la metti?insomma decidetevi: il sistema operativo deve o non deve lasciare l'utente libero nella sua responsabilità?
  • Anonimo scrive:
    Ancora un altro motivo...
    ...per prendere la rumenta MS esclusivamente col mulo, almeno si riducono i danni economici.
    • Anonimo scrive:
      Re: Ancora un altro motivo...
      ma che mulo... il mulo non è sicuro, è lentissimo e non puoi scaricare file di grosse dimensioni perchè ti capita che l'utente che lo condivideva si sconnette e non si riconnette più per giorni... molto meglio i siti warez
  • Anonimo scrive:
    sono d'accordo nel fare una nuova sez...
    come da posthttp://punto-informatico.it/pm.aspx?id=1630525&m_id=1631068&r=PI&d=0 (segnato come OT... (newbie) ) ,sono d'accordo nel creare una nuova sezione per inserire le (simil)notizie di aggiornamenti del sistema più bacato del mondo (è un fatto, su, niente trollz please) ...
    • Anonimo scrive:
      Re: sono d'accordo nel fare una nuova se
      - Scritto da:
      come da post
      http://punto-informatico.it/pm.aspx?id=1630525&m_i
      (segnato come OT... (newbie) ) ,

      sono d'accordo nel creare una nuova sezione per
      inserire le (simil)notizie di aggiornamenti del
      sistema più bacato del mondo (è un fatto, su,
      niente trollz
      please) ...si, stessa cosa per linux il quale oltre ad essere ancora più bacato di linux e pure inutileKernel Linuxhttp://secunia.com/advisories/21476/Kernel Windowshttp://secunia.com/advisories/14927/ora torna a perdere il tuo tempo con quel giocatto da rivista (rotfl)
      • MeDevil scrive:
        Re: sono d'accordo nel fare una nuova se
        - Scritto da:

        - Scritto da:

        come da post


        http://punto-informatico.it/pm.aspx?id=1630525&m_i

        (segnato come OT... (newbie) ) ,



        sono d'accordo nel creare una nuova sezione per

        inserire le (simil)notizie di aggiornamenti del

        sistema più bacato del mondo (è un fatto, su,

        niente trollz

        please) ...

        si, stessa cosa per linux il quale oltre ad
        essere ancora più bacato di linux e pure
        inutile

        Kernel Linux
        http://secunia.com/advisories/21476/

        Kernel Windows
        http://secunia.com/advisories/14927/

        ora torna a perdere il tuo tempo con quel
        giocatto da rivista
        (rotfl)1° Stai confrontando la versione del kernel 2.4 invece della 2.6 (l'ultima).2° Stai confrontando *tutti* i bug del kernel 2.4 con *alcuni* bug del kernel windows...Vuoi fare un confronto? metti a paragone due sistemi destinati ai servers (aka: facciamo un pò di statistica):Debian GNU/Linux 3.1: http://secunia.com/product/5307/?task=statisticsWindows 2003 Server Enterprise:http://secunia.com/product/1174/?task=statisticsSe è pur vero che debian ha 430 "advisories" e windows solo 99... e anche vero che debian deve patcharne solo 3... mentre windows 10...E' da notare inoltre il grafico "Criticality":Le falle "gravi" in windows ricoprono giusto il 38%... in debian giusto il 17%...Se vuoi, possiamo fare anche paragoni su altre distro eh, senza problemi.Saluti, MeDevil
        • Anonimo scrive:
          Re: sono d'accordo nel fare una nuova se
          - Scritto da: MeDevil
          [...]
          Se vuoi, possiamo fare anche paragoni su altre
          distro eh, senza
          problemi.

          Saluti, MeDevilbastava scrivere:reti di winzombi=solo Dio Sa;reti di linuxzombi= 0 (Zero, nada, nieth);...et voilà,dimostrato chi è il più bacoloso....
          • Anonimo scrive:
            Re: sono d'accordo nel fare una nuova se
            - Scritto da:

            - Scritto da: MeDevil


            [...]

            Se vuoi, possiamo fare anche paragoni su altre

            distro eh, senza

            problemi.



            Saluti, MeDevil

            bastava scrivere:

            reti di winzombi=solo Dio Sa;
            reti di linuxzombi= 0 (Zero, nada, nieth);

            ...et voilà,
            dimostrato chi è il più bacoloso....come potrebbero mai esistere reti di zombi linux se questo è usato da appena l'1% degli utentidalle tue facoltà intellettive deduco seriamente che davanti a linux ci starai davvero molto tempo
          • Anonimo scrive:
            Re: sono d'accordo nel fare una nuova se

            come potrebbero mai esistere reti di zombi linux
            se questo è usato da appena l'1% degli
            utenti

            dalle tue facoltà intellettive deduco seriamente
            che davanti a linux ci starai davvero molto
            tempoerrore.ergo non sai dedurre proprio un bel niente.
        • Anonimo scrive:
          Re: sono d'accordo nel fare una nuova se
          - Scritto da: MeDevil

          - Scritto da:



          - Scritto da:


          come da post





          http://punto-informatico.it/pm.aspx?id=1630525&m_i


          (segnato come OT... (newbie) ) ,





          sono d'accordo nel creare una nuova sezione
          per


          inserire le (simil)notizie di aggiornamenti
          del


          sistema più bacato del mondo (è un fatto,
          su,


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          please) ...



          si, stessa cosa per linux il quale oltre ad

          essere ancora più bacato di linux e pure

          inutile



          Kernel Linux

          http://secunia.com/advisories/21476/



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          1° Stai confrontando la versione del kernel 2.4
          invece della 2.6
          (l'ultima).
          2° Stai confrontando *tutti* i bug del kernel 2.4
          con *alcuni* bug del kernel
          windows...

          Vuoi fare un confronto? metti a paragone due
          sistemi destinati ai servers (aka: facciamo un pò
          di
          statistica):

          Debian GNU/Linux 3.1:
          http://secunia.com/product/5307/?task=statistics
          Windows 2003 Server Enterprise:
          http://secunia.com/product/1174/?task=statistics

          Se è pur vero che debian ha 430 "advisories" e
          windows solo 99... e anche vero che debian deve
          patcharne solo 3... mentre windows
          10...

          E' da notare inoltre il grafico "Criticality":
          Le falle "gravi" in windows ricoprono giusto il
          38%... in debian giusto il
          17%...

          Se vuoi, possiamo fare anche paragoni su altre
          distro eh, senza
          problemi.

          Saluti, MeDevilcon tutta la simpatia e il rispetto che nutro per chi lavora gratuitamente come la comunità debian... windows come desktop è anni luce da debian la quale come tutte le altre distro scarica dal web e incorpora nell'isoinoltre si posso fare tanti discorsi:secunia ha più volte dichiarato la sua faziosità e rancore verso ms e il software commerciale, mentre protegge nel possibile il software gratis e gpllinux è un kernel, debian è una distribuzione ove il 90% del software è disponibile nel 90% delle altre distroil software, più è utile e userfriendly e più si baca (se usi solo linux non capirai mai nulla di usabilità, accessibilità, ecc..)
          • Anonimo scrive:
            Re: sono d'accordo nel fare una nuova se
            - Scritto da:

            - Scritto da: MeDevil



            - Scritto da:





            - Scritto da:



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            http://punto-informatico.it/pm.aspx?id=1630525&m_i



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            per



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            del



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            su,



            niente trollz



            please) ...





            si, stessa cosa per linux il quale oltre ad


            essere ancora più bacato di linux e pure


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            giocatto da rivista


            (rotfl)



            1° Stai confrontando la versione del kernel 2.4

            invece della 2.6

            (l'ultima).

            2° Stai confrontando *tutti* i bug del kernel
            2.4

            con *alcuni* bug del kernel

            windows...



            Vuoi fare un confronto? metti a paragone due

            sistemi destinati ai servers (aka: facciamo un


            di

            statistica):



            Debian GNU/Linux 3.1:

            http://secunia.com/product/5307/?task=statistics

            Windows 2003 Server Enterprise:

            http://secunia.com/product/1174/?task=statistics



            Se è pur vero che debian ha 430 "advisories" e

            windows solo 99... e anche vero che debian deve

            patcharne solo 3... mentre windows

            10...



            E' da notare inoltre il grafico "Criticality":

            Le falle "gravi" in windows ricoprono giusto il

            38%... in debian giusto il

            17%...



            Se vuoi, possiamo fare anche paragoni su altre

            distro eh, senza

            problemi.



            Saluti, MeDevil


            con tutta la simpatia e il rispetto che nutro per
            chi lavora gratuitamente come la comunità
            debian... windows come desktop è anni luce da
            debian la quale come tutte le altre distro
            scarica dal web e incorpora
            nell'iso

            inoltre si posso fare tanti discorsi:

            secunia ha più volte dichiarato la sua faziosità
            e rancore verso ms e il software commerciale,
            mentre protegge nel possibile il software gratis
            e
            gpl

            linux è un kernel, debian è una distribuzione ove
            il 90% del software è disponibile nel 90% delle
            altre
            distro

            il software, più è utile e userfriendly e più si
            baca (se usi solo linux non capirai mai nulla di
            usabilità, accessibilità,
            ecc..)aggiungerei che windows è sempre nell'occhio del ciclonecome mai firefox da software a prova di bomba divenne ancora più bacato di IE non appena raggiunse quota 15-18% di diffusione?ma ogni tanto la usate quella testolina linara che vi ritrovate sulle spalle? (rotfl)
          • mda scrive:
            Re:
            - Scritto da:


            come mai firefox da software a prova di bomba
            divenne ancora più bacato di IE non appena
            raggiunse quota 15-18% di
            diffusione?

            ma ogni tanto la usate quella testolina linara
            che vi ritrovate sulle spalle?
            (rotfl)Perchè non è assulutamente vero !Informati prima di sparare .... !!Ciao
          • MeDevil scrive:
            Re: sono d'accordo nel fare una nuova se

            aggiungerei che windows è sempre nell'occhio del
            cicloneQuesto perché ci sono troll che alimentano i flame ed altri (come me) che non accettano di sentire cavolate (e continuano il flame).
            come mai firefox da software a prova di bomba
            divenne ancora più bacato di IE non appena
            raggiunse quota 15-18% di
            diffusione?Sei sicuro di questa tua affermazione?http://secunia.com/product/11/?task=statistics (IE)http://secunia.com/product/4227/?task=statistics (Firefox)Volendo puoi controllare anche sul cert:http://www.kb.cert.org/vuls/cerca internet explorer e firefox, poi conta le righe (se nn ci riesci sono 181 per ie e 53 per firefox)

            ma ogni tanto la usate quella testolina linara
            che vi ritrovate sulle spalle?
            (rotfl)Noi perlomeno la usiamo per risolvere i problemi che troviamo... voi piuttosto per cosa la usate (visto che i problemi ve li risolvono i tecnici a $$$)?Saluti, MeDevil
          • MeDevil scrive:
            Re: sono d'accordo nel fare una nuova se
            [CUT]
            con tutta la simpatia e il rispetto che nutro per
            chi lavora gratuitamente come la comunità
            debian... windows come desktop è anni luce da
            debian la quale come tutte le altre distro
            scarica dal web e incorpora
            nell'isoCredo di aver specificato chiaramente che il paragone era tra due sistemi operativi in ambito "server". Non metto in dubbio che windows, rispetto a debian è anni luce avanti (anche se sul campo desktop, farei il paragone con altri os, tipo beos o mac os x).
            inoltre si posso fare tanti discorsi:

            secunia ha più volte dichiarato la sua faziosità
            e rancore verso ms e il software commerciale,
            mentre protegge nel possibile il software gratis
            e
            gplSe non ti fidi di secunia puoi sempre metterti a rovistare a mano tutti i bug nei rispettivi database di ogni applicativo (solitamente cominciano sempre con http://bugs.dominio.qualcosa/).
            linux è un kernel, debian è una distribuzione ove
            il 90% del software è disponibile nel 90% delle
            altre
            distroQuesto significa che dovrebbero avere tutti gli stessi 3 bug su (numero di bug)? Non è così.Inoltre ciò che tu hai detto dovrebbe farti pensare: se ci sono solo 3 bug per un OS+applicativi (debian), perché solo windows (senza applicativi) ne ha 10? c'è qualcosa che non quadra...
            il software, più è utile e userfriendly e più si
            baca (se usi solo linux non capirai mai nulla di
            usabilità, accessibilità,
            ecc..)Non é del tutto vero... diciamo pure che la quantità di bug presenti in un programma è inversamente proporzionale alla bravura dei suoi programmatori, direttamente proporzionale alla complessità del suo codice sorgente e del numero di utilizzatori dello stesso. (il che è ovvio: più utilizzatori significa diverse piattaforme di testing del programma).E concludo "contestando" la tua affermazione di "usabilità, accessibilità etc etc" invitandoti a leggere con attenzione le guide di due dei desktop environment più utilizzati relativi all'accessibilità ed all'usabilità:Gnome: http://developer.gnome.org/projects/gap/http://developer.gnome.org/projects/gup/KDE: http://accessibility.kde.org/http://usability.kde.org/Saluti, MeDevil
  • Anonimo scrive:
    PI potrebbe creare una nuova sezione
    Come da oggetto, PI potrebbe creare una nuova sezione, potrebbero chiamarla "Problemi Microsoft", e togliere queste pseudo-notizie (pseudo solo perché ormai quasi quotidianamente per un motivo o per l'altro, a causa sua o di terzi, il software di Microsoft ha delle pippe) dalla home page.Giuro, non è uno sfottò. Siete d'accordo?
  • Madder scrive:
    c'è da preoccuparsi ?
    È stata una svista nel codificare la signature di un virus oppure è davvero difficile distinguere il file originale dal virus ? Potrebbe nascere una nuova categoria di virus che mimano il più possibile il codice legittimo in modo che a fare danni sia l'antivirus stesso ? Potrebbe nascere una fobia collettiva che spinga gli utenti a non installare l'antivirus perchè rischia di fare più danni dei virus stessi (oddio, con norton già ci siamo quasi) ?Il fatto è che ho già visto fin troppe persone disabilitare firewall e simili perchè "così scarico più in fretta" oppure "viene sempre fuori il messaggio da autorizzare". Non oso pensare a parenti e amici che mi diranno "ho letto sul giornale che l'antivirus può rompere il computer, così l'ho disinstallato" (non sanno attaccare il mouse alla porta usb, ma a disinstallare software, chissà perchè, ci riescono benissimo). Madder
    • Super_Treje scrive:
      Re: c'è da preoccuparsi ?
      - Scritto da: Madder
      È stata una svista nel codificare la signature di
      un virus oppure è davvero difficile distinguere
      il file originale dal virus ?


      Potrebbe nascere una nuova categoria di virus che
      mimano il più possibile il codice legittimo in
      modo che a fare danni sia l'antivirus stesso ?


      Potrebbe nascere una fobia collettiva che spinga
      gli utenti a non installare l'antivirus perchè
      rischia di fare più danni dei virus stessi
      (oddio, con norton già ci siamo quasi)
      ?

      Il fatto è che ho già visto fin troppe persone
      disabilitare firewall e simili perchè "così
      scarico più in fretta" oppure "viene sempre fuori
      il messaggio da autorizzare".

      Non oso pensare a parenti e amici che mi diranno
      "ho letto sul giornale che l'antivirus può
      rompere il computer, così l'ho disinstallato"
      (non sanno attaccare il mouse alla porta usb, ma
      a disinstallare software, chissà perchè, ci
      riescono benissimo).


      MadderL'informatica e la conoscenza sono per pochi, ringrazia microsoft che l'ha data a tutti ed ora ci ritroviamo pieni di botnet :DBye :P
      • Anonimo scrive:
        Re: c'è da preoccuparsi ?

        L'informatica e la conoscenza sono per pochi,Frase da ideologia oscurantista.Di ciò bisogna preoccuparsi.
        • MeDevil scrive:
          Re: c'è da preoccuparsi ?
          - Scritto da:

          L'informatica e la conoscenza sono per pochi,

          Frase da ideologia oscurantista.
          Di ciò bisogna preoccuparsi.E' così solo perché la gente non ha voglia (e/o tempo) di perdere tempo a capire come funziona un computer. E' la stessa cosa di pretendere di guidare un'auto senza avere la patente...(e non ve ne uscite col discorso del meccanico, perché non é la stessa cosa.)Saluti, MeDevil
          • Anonimo scrive:
            Re: c'è da preoccuparsi ?
            - Scritto da: MeDevil

            - Scritto da:


            L'informatica e la conoscenza sono per pochi,



            Frase da ideologia oscurantista.

            Di ciò bisogna preoccuparsi.

            E' così solo perché la gente non ha voglia (e/o
            tempo) di perdere tempo a capire come funziona un
            computer. E' la stessa cosa di pretendere di
            guidare un'auto senza avere la
            patente...
            (e non ve ne uscite col discorso del meccanico,
            perché non é la stessa
            cosa.)

            Saluti, MeDevilse mi paragoni un auto ad un pc allora meno male che c'è windows
          • MeDevil scrive:
            Re: c'è da preoccuparsi ?
            - Scritto da:

            - Scritto da: MeDevil



            - Scritto da:



            L'informatica e la conoscenza sono per
            pochi,





            Frase da ideologia oscurantista.


            Di ciò bisogna preoccuparsi.



            E' così solo perché la gente non ha voglia (e/o

            tempo) di perdere tempo a capire come funziona
            un

            computer. E' la stessa cosa di pretendere di

            guidare un'auto senza avere la

            patente...

            (e non ve ne uscite col discorso del meccanico,

            perché non é la stessa

            cosa.)



            Saluti, MeDevil

            se mi paragoni un auto ad un pc allora meno male
            che c'è
            windowsmeno male? stai scherzando vero?i veri esperti/appassionati di informatica (gente che nn fa solo "click click" per installare un gioco, ndr) sa bene quanto è costato "windows" in termini di innovazione e denaro...un esempio? basta citare le "fantastiche" botnet... se nn ci fosse stato windows, i proprietari di server in housing potevano dorimire sogni tranquilli senza vedersi recapitare una bolletta "pesante" per i vari attacchi...e mi fermo a questo perché a voler fare una lista non finiremmo più...Saluti, MeDevil
          • Anonimo scrive:
            Re: c'è da preoccuparsi ?
            - Scritto da: MeDevil

            - Scritto da:


            L'informatica e la conoscenza sono per pochi,



            Frase da ideologia oscurantista.

            Di ciò bisogna preoccuparsi.

            E' così solo perché la gente non ha voglia (e/o
            tempo) di perdere tempo a capire come funziona un
            computer. E' la stessa cosa di pretendere di
            guidare un'auto senza avere la
            patente...
            (e non ve ne uscite col discorso del meccanico,
            perché non é la stessa
            cosa.)Beh, in sostanza è un po la direzione in cui si sta muovendo l'iniziativa Trustworthy Computing di MS.Tralasciando per un attimo l'aspetto pubblicitario commerciale e la vera efficacia dell'operazione, lo scopo è quello di far sì che anche l'utente medio possa pensare di usare il pc senza correre troppi rischi e senza essere laureato in informatica. Questo per mezzo di un sistema operativo robusto che provveda, in modo autonomo, a tutti questi aspetti. Ed è il vero succo della questione: informatica per tutti e condizioni perche ciò non crei grossi pericoli.Ovviamente sarebbe un po utopistico pensare che il SO possa essere senziente e, probabilmente, la ricetta di una macchina autosufficiente e quasi "impicciona" farebbe impallidire gli amanti della personalizzasione e gli smanettoni in generale...Ma qui si parla di prodotto a larga diffusione, pensato per tutti. E va ricordato che, l'informatica, come tutti i settori, senza un consumo di massa, non ha speranza di sopravvivenza.Ovviamente, nessuno vieta all'appassionato di crearsi il SO su misura: è un po la differenza tra il pilota di formula 1 ed il guidatore-pendolare di auto utilitarie che cosumano poco, parcheggiano da sole e prevengono gli incidenti.
          • MeDevil scrive:
            Re: c'è da preoccuparsi ?
            - Scritto da:

            - Scritto da: MeDevil



            - Scritto da:



            L'informatica e la conoscenza sono per
            pochi,





            Frase da ideologia oscurantista.


            Di ciò bisogna preoccuparsi.



            E' così solo perché la gente non ha voglia (e/o

            tempo) di perdere tempo a capire come funziona
            un

            computer. E' la stessa cosa di pretendere di

            guidare un'auto senza avere la

            patente...

            (e non ve ne uscite col discorso del meccanico,

            perché non é la stessa

            cosa.)

            Beh, in sostanza è un po la direzione in cui si
            sta muovendo l'iniziativa Trustworthy Computing
            di
            MS.
            Tralasciando per un attimo l'aspetto
            pubblicitario commerciale e la vera efficacia
            dell'operazione, lo scopo è quello di far sì che
            anche l'utente medio possa pensare di usare il pc
            senza correre troppi rischi e senza essere
            laureato in informatica. Questo per mezzo di un
            sistema operativo robusto che provveda, in modo
            autonomo, a tutti questi aspetti. Ed è il vero
            succo della questione: informatica per tutti e
            condizioni perche ciò non crei grossi
            pericoli.
            Ovviamente sarebbe un po utopistico pensare che
            il SO possa essere senziente e, probabilmente, la
            ricetta di una macchina autosufficiente e quasi
            "impicciona" farebbe impallidire gli amanti della
            personalizzasione e gli smanettoni in
            generale...Ma qui si parla di prodotto a larga
            diffusione, pensato per tutti. E va ricordato
            che, l'informatica, come tutti i settori, senza
            un consumo di massa, non ha speranza di
            sopravvivenza.
            Ovviamente, nessuno vieta all'appassionato di
            crearsi il SO su misura: è un po la differenza
            tra il pilota di formula 1 ed il
            guidatore-pendolare di auto utilitarie che
            cosumano poco, parcheggiano da sole e prevengono
            gli incidenti.
            Che detto in parole povere: il computer decide cosa é giusto per te...Volete che sia così? fate pure, ma poi non lamentatevi con chi vi aveva avvisato delle "catastrofi" che il TC portava con se...Io continuo a credere che l'alfabetizzazione informatica sia cosa migliore che decidere cosa può o no fare un utente col suo computer...Saluti, MeDevil
          • Anonimo scrive:
            Re: c'è da preoccuparsi ?


            Che detto in parole povere: il computer decide
            cosa é giusto per
            te...
            Volete che sia così? fate pure, ma poi non
            lamentatevi con chi vi aveva avvisato delle
            "catastrofi" che il TC portava con
            se...
            Io continuo a credere che l'alfabetizzazione
            informatica sia cosa migliore che decidere cosa
            può o no fare un utente col suo
            computer...

            Saluti, MeDevilIndubbiamente: lo spirito di autocritica resta sempre la cosa migliore perchè permette di sfruttare una razionalità di fronte alle difficoltà che, normalmente, le macchine non hanno.Peccato però che sia una capacità che non tutti hanno: per differenza di cultura, predisposizione... o anche solo tempo e voglia.Bisogna tuttavia evitare che queste limitazioni rappresentino un potenziale pericolo per la comunità, creando presupposti per attacchi o insidie di vario genere. Ed è proprio questa la lacuna che l'odierna informatica di consumo tenta (o dovrebbe tentare) di colmare, in modo da agevolare le condizioni di vita senza dare troppo grattacapi.E' un aspetto che per molti puo essere limitante: si passa un po' dal concetto di computer polivalente a quello di "forno a microonde" che fa quelle quattro cose per cui è pensato ma che sono facili ed intuitive per tutti.D'altronde non si può neppure obbligare la gente a diventare sistemista esperta. Sarebbe molto grave se il PC fosse rimasto uno strumento di nicchia; anche solo per il prezzo che avrebbe mantenuto.Non è neppure obbligatorio che debbano esistere delle software-house e che essere debbano provvedere al fabbisogno di SO in modo dinsteressato. Certamente cercano di catturare il più grande ventaglio possibile di acquirenti. Eventualmente possono commercializzare distribuzioni differenti del medesimo software, così da incontrare le reali esigenze. Magari puntando ad evidenziarne maggiormente le peculiarità.Diverso è il destino per SW creati senza scopo di lucro...
          • MeDevil scrive:
            Re: c'è da preoccuparsi ?
            [CUT]

            Indubbiamente: lo spirito di autocritica resta
            sempre la cosa migliore perchè permette di
            sfruttare una razionalità di fronte alle
            difficoltà che, normalmente, le macchine non
            hanno.
            Peccato però che sia una capacità che non tutti
            hanno: per differenza di cultura,
            predisposizione... o anche solo tempo e
            voglia.No, non credo ci siano persone che non ne hanno. Sarei molto più propenso a pensare che non tutti la vogliano/possano sviluppare come altri.
            Bisogna tuttavia evitare che queste limitazioni
            rappresentino un potenziale pericolo per la
            comunità, creando presupposti per attacchi o
            insidie di vario genere. Ed è proprio questa la
            lacuna che l'odierna informatica di consumo tenta
            (o dovrebbe tentare) di colmare, in modo da
            agevolare le condizioni di vita senza dare troppo
            grattacapi.
            E' un aspetto che per molti puo essere limitante:
            si passa un po' dal concetto di computer
            polivalente a quello di "forno a microonde" che
            fa quelle quattro cose per cui è pensato ma che
            sono facili ed intuitive per
            tutti.
            D'altronde non si può neppure obbligare la gente
            a diventare sistemista esperta. Sarebbe molto
            grave se il PC fosse rimasto uno strumento di
            nicchia; anche solo per il prezzo che avrebbe
            mantenuto.
            Non è neppure obbligatorio che debbano esistere
            delle software-house e che essere debbano
            provvedere al fabbisogno di SO in modo
            dinsteressato. Certamente cercano di catturare il
            più grande ventaglio possibile di acquirenti.
            Eventualmente possono commercializzare
            distribuzioni differenti del medesimo software,
            così da incontrare le reali esigenze. Magari
            puntando ad evidenziarne maggiormente le
            peculiarità.
            Diverso è il destino per SW creati senza scopo di
            lucro...La stessa logica allora dovrebbe essere applicata ad altri campi - riprendendo l'esmpio precedente - come quello dell'automobilismo: i costruttori dovrebbero fare in modo che gli utenti non creino incidenti?Allora facciamo macchine che non vanno a più di 120Km/h, che si blocchino quando cerchiamo di entrare in una strada con divieto d'accesso etc etc...Imho, è la direzione ad essere sbagliata...Inoltre, per quanto riguarda le software house, il concetto fondamentale dietro ad esse è semplice: fornire assistenza. Non si campa solo vendendo software... il guadagno reale sta nell'assistenza...Saluti, MeDevil
        • Madder scrive:
          Re: c'è da preoccuparsi ?
          Diciamola così. Poche persone hanno attualmente la conoscenza necessaria per usare un PC in sicurezza. Sarebbe invece necessario che prima di usare un PC l'utente si interessasse un pochino di come funziona il tutto. Alcune pratiche di mercato hanno invece spinto molta gente a ritenere i computer dei giocattoli colorati, con i quali si può scaricare la musica "agratiss", guardare i porno e chattare con i colleghi. Il risultato è sotto gli occhi di tutti. Non voglio dire che non si possano più vendere PC, ma che alla gente venga spiegato come usarli e a quali pericoli vanno incontro !
        • DuDe scrive:
          Re: c'è da preoccuparsi ?
          - Scritto da:

          L'informatica e la conoscenza sono per pochi,

          Frase da ideologia oscurantista.
          Di ciò bisogna preoccuparsi.esatto, preoccuparsi di gente incompetente che oltre a danneggiare se stessi, danneggia pure gli altri, io sono sempre dell'idea che per usare qualcosa di compleso come un pc, si debba averne le capacita' e cliccare a caso non le chiamo capacita.Prima ti beccavi un virus al masimo incasinavi il tuo pc, ora la tua incompetenza danneggia anche chi non centra nulla, basta con le cose semplici, non si puo' semplificare oltremodo lo shuttle, cosi come, secondo me, il pc non puo' essere semplice come un tostapane
      • Anonimo scrive:
        Re: c'è da preoccuparsi ?
        - Scritto da: Super_Treje

        - Scritto da: Madder

        È stata una svista nel codificare la signature
        di

        un virus oppure è davvero difficile distinguere

        il file originale dal virus ?





        Potrebbe nascere una nuova categoria di virus
        che

        mimano il più possibile il codice legittimo in

        modo che a fare danni sia l'antivirus stesso ?





        Potrebbe nascere una fobia collettiva che spinga

        gli utenti a non installare l'antivirus perchè

        rischia di fare più danni dei virus stessi

        (oddio, con norton già ci siamo quasi)

        ?



        Il fatto è che ho già visto fin troppe persone

        disabilitare firewall e simili perchè "così

        scarico più in fretta" oppure "viene sempre
        fuori

        il messaggio da autorizzare".



        Non oso pensare a parenti e amici che mi diranno

        "ho letto sul giornale che l'antivirus può

        rompere il computer, così l'ho disinstallato"

        (non sanno attaccare il mouse alla porta usb, ma

        a disinstallare software, chissà perchè, ci

        riescono benissimo).





        Madder

        L'informatica e la conoscenza sono per pochi,
        ringrazia microsoft che l'ha data a tutti ed ora
        ci ritroviamo pieni di botnet
        :D

        Bye :Pè probabile che molti siti, portali, blog e tutta l'economia che sta dietro internet non sarebbero nati se il pc non fosse nelle mani di tutti, con tutti i rischi che ne derivanoe poi qual è il tuo problema? tu usi linux no? quindi non hai problemi di alcun tipo e te ne stra freghi di come vivono quelli del mondo
        • MeDevil scrive:
          Re: c'è da preoccuparsi ?
          [CUT]

          è probabile che molti siti, portali, blog e tutta
          l'economia che sta dietro internet non sarebbero
          nati se il pc non fosse nelle mani di tutti, con
          tutti i rischi che ne
          derivanoIl che sarebbe stato un bene... almeno avremmo dei figli che giocano a pallone nel cortile anziché chattare con msn e poi non aprire bocca quando sono tra di loro... (no, non ho figli).
          e poi qual è il tuo problema? tu usi linux no?
          quindi non hai problemi di alcun tipo e te ne
          stra freghi di come vivono quelli del
          mondoQui ti sbagli di grosso. Chi usa linux solitamente é propenso all'innovazione ed é molto aperto alle idee degli altri (tralasciando gli pseudo-troll - includete anche me se volete - che girano su questo forum).I problemi li creano (sempre) i computer mal gestiti (solitamente con os windows), specialmente in rete, arrecando danni (anche economici) a server e servizi che spesso sono gratuiti (vedi botnet di winzombie su reti irc).Saluti, MeDevil
    • Anonimo scrive:
      Re: c'è da preoccuparsi ?
      - Scritto da: Madder
      È stata una svista nel codificare la signature di
      un virus oppure è davvero difficile distinguere
      il file originale dal virus ?


      Potrebbe nascere una nuova categoria di virus che
      mimano il più possibile il codice legittimo in
      modo che a fare danni sia l'antivirus stesso ?


      Potrebbe nascere una fobia collettiva che spinga
      gli utenti a non installare l'antivirus perchè
      rischia di fare più danni dei virus stessi
      (oddio, con norton già ci siamo quasi)
      ?

      Il fatto è che ho già visto fin troppe persone
      disabilitare firewall e simili perchè "così
      scarico più in fretta" oppure "viene sempre fuori
      il messaggio da autorizzare".

      Non oso pensare a parenti e amici che mi diranno
      "ho letto sul giornale che l'antivirus può
      rompere il computer, così l'ho disinstallato"
      (non sanno attaccare il mouse alla porta usb, ma
      a disinstallare software, chissà perchè, ci
      riescono benissimo).


      MadderPossibile che non capite che è una mossa strategica per agevolare la diffusione di virus e quindi per vendere più antivirus in futuro.Come sono lungimiranti !!!
      • Anonimo scrive:
        c'è da preoccuparsi?No,solo da RIDERE!
        AHAHAHAHAHAHAHAHAHAHA!Quando sento ste cose, devo SOLO fare delle gran risate.Così si impara a preferire un windows 2merd3 ad uno stabile server debian...e in linea generale, gettate windog, e installatevi un linux. e non venitemi a dire che è impossibile da usare, perchè non è vero.A parte i tristissimi wmv di windog, a me funziona tutto, e non ho dovuto fare maqumbe o riti satanico/voodoo...OldGoblin.
        • Madder scrive:
          Re: c'è da preoccuparsi?No,solo da RIDER
          Io, sul mio pc ho la mia bella SuSE (ok, sarà la distro più tamarra... ma funziona). Il problema non è il mio PC, che anche con windows sta benone, ma tutti quelli che stanno intorno a me e che se gli cambi i colori di XP vanno in panico ! Madder
          • pikappa scrive:
            Re: c'è da preoccuparsi?No,solo da RIDER
            - Scritto da: Madder
            Io, sul mio pc ho la mia bella SuSE (ok, sarà la
            distro più tamarra... ma funziona).


            Il problema non è il mio PC, che anche con
            windows sta benone, ma tutti quelli che stanno
            intorno a me e che se gli cambi i colori di XP
            vanno in panico !Purtroppo la gente non si rende conto che un pc non è un televisore, con buona pace di chi dice che microsoft ha portato l'informatica in tutte le case
        • Anonimo scrive:
          Re: c'è da preoccuparsi?No,solo da RIDER
          - Scritto da:
          AHAHAHAHAHAHAHAHAHAHA!
          Quando sento ste cose, devo SOLO fare delle gran
          risate.
          Così si impara a preferire un windows 2merd3 ad
          uno stabile server
          debian...
          e in linea generale, gettate windog, e
          installatevi un linux. e non venitemi a dire che
          è impossibile da usare, perchè non è
          vero.
          A parte i tristissimi wmv di windog, a me
          funziona tutto, e non ho dovuto fare maqumbe o
          riti
          satanico/voodoo...

          OldGoblin.Sì, come no. Funziona proprio tutto. A parte la mancanza di un Plug&Play decente, supporto ACPI ed APIC decente, driver ufficiali dei produttori funzionanti, mancanza delle DirectX, mancanza di giochi, mancanza di programmi professionali. Funziona proprio tutto, eh!
          • Anonimo scrive:
            Re: c'è da preoccuparsi?No,solo da RIDER
            - Scritto da:
            Sì, come no. Funziona proprio tutto. A parte la
            mancanza di un Plug&Play decente, supporto ACPI
            ed APIC decente, driver ufficiali dei produttori
            funzionanti, mancanza delle DirectX, mancanza di
            giochi, mancanza di programmi professionali.
            Funziona proprio tutto,
            eh!Ma se secondo te mancano tutte queste cose perché il 70% dei server Internet lo usa?Perché i suoi utenti sono più del doppio di quelli Mac e sono così entusiasti nell'usarlo e supportarlo?Forse è il windows che non riesce più ad attrarre nessun utente che non sia lo sprovveduto casalingo?Forse che poche aziende ormai si fidano di affidare a windows dati sensibili e il core del proprio business?Forse che non è vero niente di quello che hai scritto?
          • Anonimo scrive:
            Re: c'è da preoccuparsi?No,solo da RIDER
            - Scritto da:

            - Scritto da:


            Sì, come no. Funziona proprio tutto. A parte la

            mancanza di un Plug&Play decente, supporto ACPI

            ed APIC decente, driver ufficiali dei produttori

            funzionanti, mancanza delle DirectX, mancanza di

            giochi, mancanza di programmi professionali.

            Funziona proprio tutto,

            eh!

            Ma se secondo te mancano tutte queste cose perché
            il 70% dei server Internet lo
            usa?
            Perché i suoi utenti sono più del doppio di
            quelli Mac e sono così entusiasti nell'usarlo e
            supportarlo?

            Forse è il windows che non riesce più ad attrarre
            nessun utente che non sia lo sprovveduto
            casalingo?

            Forse che poche aziende ormai si fidano di
            affidare a windows dati sensibili e il core del
            proprio
            business?

            Forse che non è vero niente di quello che hai
            scritto?
            AHAHAH.Direct che?A. Il plug and PRAY è per la setta dei windogghiani. Io attacco le cose al mio UBUNTU e chissà perchè funzionano, dalla macchina fotografica all'mp3. Ma che devices hai?B. Che giochi usi??? Io mi sparo ad esempio dei grassi tornei di QuakeIII in rete che non hai idea...C. dipende da che professione fai. Se fai lo scribacchino, UORD ti va benissimo... che bello vedere gente che parla e non sa di che sta parlando. Bella al secondo postatore, che ha svelato la verità su quanto ha scritto il primo che mi ha risposto... sono tutte BALLE.OldGoblin
          • Anonimo scrive:
            Re: c'è da preoccuparsi?No,solo da RIDER

            AHAHAH.
            Direct che?
            A. Il plug and PRAY è per la setta dei
            windogghiani. Io attacco le cose al mio UBUNTU e
            chissà perchè funzionano, dalla macchina
            fotografica all'mp3. Ma che devices
            hai?solo una nota: il P&P l'ha inventato la grande A (amiga)!per il resto...quoto.
          • Anonimo scrive:
            Re: c'è da preoccuparsi?No,solo da RIDER
            si, si, lo so. Ma il Plug & PRAY è per i devoti della setta windogghiana che PREGANO perchè funzioni. :-P
        • Anonimo scrive:
          Re: c'è da preoccuparsi?No,solo da RIDER
          OT :sei ot perchè non posti nell'apposito forum lin PI Forum . Scienze e natura . informatico. linux - Scritto da: loveandpeace74
          Ciao, premetto che non scrivo mai su un forum ma
          in questo caso, visto che il problema è molto
          sentito, esprimo la mia
          opinione.
          • loveandpeace74 scrive:
            Re: c'è da preoccuparsi?No,solo da RIDER
            Perchè OT?Affermi che linux è meglio nei 3 punti in cui io ho esperienze diverse dalle tue e te lo dico
        • Anonimo scrive:
          Re: c'è da preoccuparsi?No,solo da RIDER
          "... per un avvocato che, per sua ammissione, ha altri interessi piuttosto che imparare ad usare il computer."allora perchè l'avvocato PRETENDE che le cose funzionino bene, se non VUOLE IMPARARE AD USARLE? Lasciando perdere il business, ma non è che allora fa prima a scrivere a mano? O a sfogliare i suoi libri, invece di pagine elettroniche?Bah. Ritorniamo al discorso di prima: vuoi guidare, ma sei senza patente...e per Ubuntu c'è solo il flash player 7, che funge benissimo.OldG
          • loveandpeace74 scrive:
            Re: c'è da preoccuparsi?No,solo da RIDER
            Diciamo che è lo stesso discorso di mio nonno che vuole il cellulare ma si rifiuta di imparare ad inviare gli sms.In altre parole usufuisce di tutti i vantaggi della messaggistica istantanea ma se ne frega altamente di come funziona il protocollo smtp piuttosto che il pop, poi per usare word non devi mica essere un genio!Comunque il 99% dei miei clienti sono così (non interessato), l'1% non lo è ma sarebbe il caso che lo fosse!!!
        • Anonimo scrive:
          Re: c'è da preoccuparsi?No,solo da RIDER
          - Scritto da:
          AHAHAHAHAHAHAHAHAHAHA!(rotfl)
          e in linea generale, gettate windog, e
          installatevi un linux. (rotfl)
          A parte i tristissimi wmv di windog, a me
          funziona tuttoquindi non puoi vedere circa la metà dei filmati che gira su internet.Sì... ti funziona proprio tutto.
          • Anonimo scrive:
            Re: c'è da preoccuparsi?No,solo da RIDER
            - Scritto da:
            - Scritto da:


            AHAHAHAHAHAHAHAHAHAHA!

            (rotfl)


            e in linea generale, gettate windog, e

            installatevi un linux.

            (rotfl)


            A parte i tristissimi wmv di windog, a me

            funziona tutto

            quindi non puoi vedere circa la metà dei filmati
            che gira su
            internet.
            Sì... ti funziona proprio tutto.sai cosa?da me i WMV non funzionano più.mi chiedo: sarà perchè ogni volta che provo a farli partire mi chiede di inviare dati su internet, (il WMP9 parla di un "identificativo") e io glielo nego?penso proprio di si.anche con windows, dunque, non posso vedere quei file...ma che mer%a! che se li tengano se questa è la loro innovazione!
          • Anonimo scrive:
            Re: c'è da preoccuparsi?No,solo da RIDER
            - Scritto da:
            sai cosa?no!
            da me i WMV non funzionano più.non sai usare il PC.Passa a Linux, distro u'tuntu
          • Anonimo scrive:
            Re: c'è da preoccuparsi?No,solo da RIDER
            - Scritto da:
            - Scritto da:


            sai cosa?

            no!


            da me i WMV non funzionano più.

            non sai usare il PC.
            Passa a Linux, distro u'tuntufatto.
          • Anonimo scrive:
            Re: c'è da preoccuparsi?No,solo da RIDER
            - Scritto da:
            fatto.(rotfl) la volpe e l'uva...non posso visulaizzari i WMV quindi fanno schifo.La cazzata che su Windows non funzionano potevi anche risparmiartela.
          • Anonimo scrive:
            Re: c'è da preoccuparsi?No,solo da RIDER
            - Scritto da:
            - Scritto da:


            fatto.

            (rotfl)
            la volpe e l'uva...
            non posso visulaizzari i WMV quindi fanno schifo.bhe, prendono meno ma...perchè bisogna mandare un id su internet?
            La cazzata che su Windows non funzionano potevi
            anche
            risparmiartela.
            ti posto gli screenshot?
          • Anonimo scrive:
            Re: c'è da preoccuparsi?No,solo da RIDER
            l'avrai rotto... se non lo sai usare... reinstalla i codec, se non bastasse reinstalla wmp, oppure aggiornalo...se non hai winxp non puoi mettere una versione più nuova, io ho win2k e uso RealPlayer 10.5 che è potentissimo e supporta molti più formati (oltre a tutti quelli di windows come wma e wmv, i realaudio e realvideo, puoi vedere e convertire x esempio i video di quicktime, qualsiasi cosa insomma...)
          • Anonimo scrive:
            Re: c'è da preoccuparsi?No,solo da RIDER
            - Scritto da:
            bhe, prendono meno ma...perchè bisogna mandare un
            id su
            internet?I WMV *LI PUOI VEDERE ANCHE OFFLINE*Quindi provane un'altra per sminuire ciò che non puoi usare.
            ti posto gli screenshot?No grazie, dei tuoi problmei con l'abc di Windows non me ne può fregare di meno.
          • Anonimo scrive:
            Re: c'è da preoccuparsi?No,solo da RIDER
            - Scritto da:
            - Scritto da:


            bhe, prendono meno ma...perchè bisogna mandare
            un

            id su

            internet?

            I WMV *LI PUOI VEDERE ANCHE OFFLINE*
            Quindi provane un'altra per sminuire ciò che non
            puoi
            usare.SE TI DICO CHE NON VANNO, XKE' ROMPI?sarò sfigato io, ma il mio id non glielo do.e offline non mi vanno

            ti posto gli screenshot?

            No grazie, dei tuoi problmei con l'abc di Windows
            non me ne può fregare di
            meno.e che caxxo rispondi allora?
          • Anonimo scrive:
            Re: c'è da preoccuparsi?No,solo da RIDER
            - Scritto da:
            SE TI DICO CHE NON VANNO, XKE' ROMPI?Perchè agli altri 6 miliardi di utenti vanno.E senza dover accedere ad internet come hai scritto tu.
            sarò sfigato io, ma il mio id non glielo do.se sei offline, è un po' difficle darglielo.
            e offline non mi vannoseeeeeeeeeeeeeeeeee
            e che caxxo rispondi allora?Per smerdarti, viste le inesattezze che scrivi
          • Anonimo scrive:
            Re: c'è da preoccuparsi?No,solo da RIDER
            installa realplayer... però crakkalo che senza plus fa schifo
        • Anonimo scrive:
          Re: c'è da preoccuparsi?No,solo da RIDER
          Beh se hai tutte quelle competenze e poi ti perdi in un bicchiere d'acqua sono possibili solo due cose, ho sei un troll, o in realtà sei un incompetente.Oppure in Linux sei proprio un neofita ignorante.Dunque intanto su KUbuntu se è l'ultima Firefox è già installato di default. Nel caso non lo fosse, comunque la cartella /usr/lib/mozilla/plugins deve esistere e il plugin flash player per Mozilla va installato in quella cartella. Sarà poi Konqueror a trovarsi i plugins per Mozilla (o Firefox) e attivarli.Riguardo alla stanpante la Nashuatec NRG DSc445 in Linux funziona perfettamente come dice LinuxPrinting.org a questa pagina:http://www.linuxprinting.org/show_printer.cgi?recnum=NRG-DSc445In quanto alla condivisione con Samba molto probabilmente hai omesso l'installazione di un componente.Perché le uso regolarmente con le Kubuntu e RedHat Enterprise.Sostituire Windows con Linux in tantissimi casi è possibile, ma ci vogliono competenze ed esperienza.Soprattutto nel trovare tutti quei programmi utili, fogli Excel, modelli di fatture e fac-simile di offerte, pro-forma ecc.Ce ne sono di equivalenti per OpenOffice.org, basta cercare su Internet come ho fatto io per trovare il driver della tua NRG DSc445.
          • loveandpeace74 scrive:
            Re: c'è da preoccuparsi?No,solo da RIDER
            Come ti ho detto prima non sono esperto ma interessato a linux.Ovviamente non ho per niente esperienza e, non avendo necessità impellenti piuttosto che troppo tempo libero, ho dedicato il minimo indispensabile a kubuntu.Per la cronaca Firefox non c'è e tutte le altre cose che citi richiedono competenza e conoscenza, il paragone che proponevo con Win era proprio basato sul fatto che, a suo tempo, ho risolto i problemi tipo quelli citati in molto meno tempo e senza internet (nel '97 non era come adesso).Comunque siete permalosi forte...
        • Anonimo scrive:
          Re: c'è da preoccuparsi?No,solo da RIDER
          già... sono d'accordo con te. Su linux non si può fare nulla, io qualche mese fa ho installato mandriva per provare, ma non ci ho trovato niente di speciale, o che non potessi fare con windows... anzi linux è solo più lento e complicato, non funzionano i giochi e la maggior parte dei programmi... non ho neanche potuto connettermi a internet perchè i driver del mio modem x linux non esistono! (rotfl)il php, apache mysql e i più usati databases gratuiti funzionano anche su win, e forse anche megliooPerchè si dovrebbe usare linux? io odio lo unix... (win)(win) credete forse di essere più fighi o più bravi perchè avete linux? che brutta roba... chi usa linux è costretto ad emulare windows con wine o programmi simili se vuole lavorare... inoltre non funzionano tutti i programmi che usano le directx, e per i formati dei file devi sempre ricorrere a convertitori o a programmi tarocchi che imitano gli originali... bah(win)
        • loveandpeace74 scrive:
          Re: c'è da preoccuparsi?No,solo da RIDER
          Ciao, sono qui e in altri posti, in genere in silenzio, questa volta parlo pure (potevi evitarlo direte voi).Il discorso della programmazione è molto interessante, non mi voglio dilungare qui con citazioni o spiegazioni, dico solo che da quando ho imparato a programmare (2000) ho capito di essere profondamente ignorante, da li il "voglio sapere tutto", desiderio che, ahimè, non potrà essere esaudito.
  • mosfet scrive:
    Scusate ma non ho capito.
    Ma è windows il virus?(linux)(linux)(linux)(linux)(linux)ciao
    • Super_Treje scrive:
      Re: Scusate ma non ho capito.
      - Scritto da: mosfet
      Ma è windows il virus?
      (linux)(linux)(linux)(linux)(linux)
      ciaoSi !
  • Anonimo scrive:
    X la redazione
    Non avete chiuso i TAG correttamente, l'articolo è tutto sballato e i link non funzionanti.Saluti.
  • Anonimo scrive:
    Non ha sbagliato!
    Quell'antivirus non ha sbagliato:WINDOWS È UN VIRUS!!!
    • Anonimo scrive:
      Re: Non ha sbagliato!
      Finalmente un antivirus che se ne è accorto!
      • Alucard scrive:
        Re: Non ha sbagliato!
        - Scritto da:
        Finalmente un antivirus che se ne è accorto!Dovremmo consigliarlo a tutti :D
        • m00f scrive:
          Re: Non ha sbagliato!
          Buhahahahaah :D
          • Anywhere scrive:
            Re: Non ha sbagliato!
            ci avrei scommesso la testa che avrei trovato questo post...mamma come siete prevedibili
          • Anonimo scrive:
            Re: Non ha sbagliato!
            eh si vede che sotto sotto lo pensi anche te ;)
          • nattu_panno_dam scrive:
            Re: Non ha sbagliato!
            - Scritto da: Anywhere
            ci avrei scommesso la testa che avrei trovato
            questo
            post...
            mamma come siete prevedibiliStai facendo una pausa dopo ore di campo minato?
          • Anonimo scrive:
            Re: Non ha sbagliato!
            - Scritto da: nattu_panno_dam
            Stai facendo una pausa [...]Lui ha pause... qualcun'altro ha tutte le giornate libere.
          • nattu_panno_dam scrive:
            [OT]Re: Non ha sbagliato!
            - Scritto da:

            Lui ha pause... qualcun'altro ha tutte le
            giornate
            libere.E noi che ci possiamo fare se ti annoi?
    • Anonimo scrive:
      Re: Non ha sbagliato!
      - Scritto da:
      Quell'antivirus non ha sbagliato:

      WINDOWS È UN VIRUS!!!
      sempre la solita solfa voi linari fondamentalistiun po' di fantasia su... ;)
      • Anonimo scrive:
        Re: Non ha sbagliato!
        parli te? che identifichi uno che fa un tale commento come linaro per forza di cose.. poi parli della solita solfa... ma va va..
        • Anonimo scrive:
          Re: Non ha sbagliato!
          - Scritto da:
          parli te? che identifichi uno che fa un tale
          commento come linaro per forza di cose.. poi
          parli della solita solfa... ma va
          va..Ma dai, non infierire, i winari sono un po' zitelloni. Mica colpa loro, è che con quello che gli draga il Draga non rimane loro abbastanza per permettersi una famiglia... :|:'(:'(:'(
          • Anonimo scrive:
            Re: Non ha sbagliato!
            - Scritto da:
            Ma dai, non infierire, i linari sono un po'
            zitelloni. Mica colpa loro, è che con il
            fatto che non trovano lavoro, non rimane loro
            abbastanza per permettersi una famiglia...
            :|:'(:'(:'(quoto.
      • Anonimo scrive:
        Re: Non ha sbagliato!

        sempre la solita solfa voi linari fondamentalisti

        un po' di fantasia su... ;)Ma senti chi parla. Ogni volta che MS annuncia una nuova versione beta o RC o finale di Vista o altri programmi siete subito qui a dire cose del tipo che "la fine della spazzatura Linux è vicina".Provate invece a spiegare come mai su Linux queste cose non succedono mentre su win 2003 un semplice antivirus possa mandare in crash un os server che per il suo uso (e costo ed età) dovrebbe essere invece stabilissimo.
  • Anonimo scrive:
    La battuta è scontata
    :D :D :D
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