Come Bloccare Chiamate Spam e Call Center (Guida 2026)

Come Bloccare Chiamate Spam e Call Center (Guida 2026)

Giuseppe Vanni
Pubblicato il 25 mar 2026

Uno dei peggiori incubi degli ultimi tempi sono le chiamate da parte di numeri sconosciuti. Nella maggior parte dei casi si tratta di telefonate commerciali, che a qualsiasi ora del giorno (e della sera) propongono offerte, contratti o, nei casi peggiori, truffe.

Solo in Italia il settore del telemarketing vale 3 miliardi di euro all’anno, con 1,25 miliardi di telefonate effettuate ogni mese. Molte di queste vengono fermate dai sistemi di filtraggio imposti dall’AGCOM (300 milioni in media ogni mese), ma per non ricevere chiamate spam che superano i filtri nazionali è necessario cambiare le proprie abitudini online e, se la situazione è fuori controllo, affidarsi ad app specifiche per bloccare chiamate spam sul cellulare. Nella guida che segue è possibile scoprire quali sono i metodi più efficaci.

Cosa sono le Chiamate Spam e Scam

Prima si proseguire è necessario fare una differenza tra chiamate scam e chiamate spam. Anche se possono sembrare la stessa cosa è fondamentale riuscire a distinguerle, visto che spesso gli strumenti messi a disposizione agiscono solo su una delle due tipologie, risultando poco efficaci nell’altra.

Chiamate spam

Le chiamate spam sono realizzate con lo scopo di pubblicizzare al massimo un prodotto o un servizio. Non si limitano quindi a fornire i dettagli generici del prodotto ma “spingono” l’utente all’acquisto anche utilizzando mezze verità o situazioni completamente inventate sul momento (frasi tipiche che si possono sentire sono “la sua offerta sta scadendo”, “ci sarà un cambio d’operatore”, “la sua linea verrà disattivata”, “la centrale è quasi satura” etc.).

Questa tipologia di telefonate vengono gestite ancora da operatori umani (serve una “fantasia” che l’IA non ha ancora, nonostante gli enormi progressi) ma vengono affiancati da robocall che effettuano chiamate multiple in contemporanea (anche 1000 in un secondo), forniscono i primi dettagli dell’offerta con una voce naturale (generata con l’IA) e passano le chiamate degli utenti interessati all’operatore umano.

 

Chiamate scam

Nelle chiamate scam rientrano tutte le telefonate fraudolente, ossia effettuate con il solo scopo di portare a termine una truffa ben organizzata. Queste sfruttano la familiarità di una conversazione vocale, utilizzando anche voci di parenti o di amici (ottenute tramite chiamate “mute”, così da addestrare velocemente l’IA a replicare una precisa voce) e situazioni di difficoltà reali (difficoltà economiche, amorose etc.).

Lo scam può essere utilizzato per recuperare dati informatici sensibili, effettuare furti d’identità, accedere ad account privati o aziendali e trasferire indebitamente somme di denaro da conti online.

Questa è la tipologia di chiamate più pericolose anche grazie all’uso intensivo dell’intelligenza artificiale. La struttura stessa della truffa (che viene spesso personalizzata per ogni persona colpita) e la facilità con cui è possibile portare a termine l’obiettivo le rende difficili da bloccare o riconoscere in anticipo.

 

Perché sono Pericolose

Chi effettua queste chiamate utilizza database creati utilizzando i numeri recuperati da data breach o dai consensi marketing dati con troppa leggerezza (carte sconto, fidelity card, accesso alle pagine web, pagine di offerte e coupon). Ancora molti utenti cedono facilmente i propri dati personali, inclusi i numeri di telefono, ogni volta che un sito o un app lo chiedono.

In alcuni casi la truffa è così ben organizzata da far cadere in trappola anche persone esperte d’informatica o che “navigano” nel mondo dell’hi-tech da anni. In questo caso lo sforzo necessario per realizzare la truffa è superiore, perché è richiesta una preparazione di mesi o anni per creare una finta reputazione. Queste truffe così elaborate richiedono uno scambio di messaggi e di chiamate sempre più realistiche fino all’obiettivo finale (accesso agli account personali, furto d’identità e danno economico).

Gli utenti meno esperti possono cadere vittima di una telefonata IA particolarmente realistica (con la voce di un figlio o di un parente). Per evitare le chiamate più pericolose o fastidiose è possibile impostare il proprio smartphone per evitarne alcune tipologie di, utilizzare strumenti integratu oppure scaricare alcune app per il blocco delle chiamate su iPhone e Android.

 

App per Bloccare Chiamate Spam

Per proteggere lo smartphone dalle chiamate spam è possibile utilizzare alcune semplici app e servizi efficaci nel blocco delle telefonate. Le utilizzano database interni con i numeri segnalati già per truffa e sempre più spesso riconoscono i numeri sconosciuti nuovi grazie all’euristica di nuova generazione (basata anch’essa sull’IA), mentre i servizi si occupano di cancellare i dati personali presenti all’interno dei database online.

1. NordVPN

NordVPN, l’azienda che produce uno dei migliori servizi VPN al mondo, ha introdotto per i clienti dotati di abbonamento premium la funzione Call Protection. Questa funzione confronta rapidamente il numero della chiamata in arrivo con elenchi e schemi di truffa aggiornati.

Una volta identificata una chiamata come rischiosa mostra un messaggio d’avviso chiaro e sovraimpresso sullo schermo, lasciando all’utente la scelta di rispondere o meno.

Attualmente questo sistema di protezione è disponibile solo per la versione Android dell’app NordVPN ed è operativa in Unione Europea, Stati Uniti, Canada, Regno Unito, Norvegia, Svizzera, Islanda, Australia e Giappone.

 

2. Incogni

Incogni è un servizio che agisce per conto degli utenti nella tutela delle informazioni personali condivise online. Questo servizio si occupa di avviare le procedure per la rimozione dei dati, monitorando l’andamento della pratica e ripetendo i controlli a intervalli regolari, così da essere certi di non finire nei database di qualche “broker digitale”.

Incogni è un servizio a pagamento e consente di proteggere (con l’account base) fino a 3 diversi indirizzi email e fino a 3 indirizzi fisici. L’iscrizione a Incogni diminuisce la circolazione delle informazioni personali e di fatto riduce il rischio di chiamate spam e scam.

 

3. Truecaller

Truecaller è un’app per smartphone Android e per iPhone in grado di riconoscere le chiamate in ingresso e segnalare quelle spam all’utente prima che risponda. Questo filtro per le chiamate agisce come un nuovo dialer (compositore telefonico) e interfacciandosi con database online costantemente aggiornati. Truecaller può anche silenziare del tutto le telefonate indesiderate, così da non essere disturbati durante le riunioni o durante le ore di relax.

L’efficacia di questa tipologia di app è diminuita nel corso del tempo con la comparsa dei numeri di telefono generati casualmente all’estero con prefissi italiani (spoofing). In Italia questo tipo di app è tornata efficace nell’ultimo periodo grazie all’impiego del filtro AGCOM anti-spoofing, attivo da fine 2025 e pensato per bloccare le chiamate provenienti dall’estero con prefissi italiani falsi.

 

4. Hiya

Hiya è un’altra valida app per bloccare le chiamate spam sul telefono, disponibile per Android e per iPhone. Esattamente come Truecaller è in grado di mostrare l’ID delle telefonate e, se esso è presente nei database dei numeri che effettuano chiamate spam o scam, segnalerà all’utente il pericolo con il suo dialer dedicato. Hiya può anche silenziare direttamente tutte le chiamate indesiderate.

Vale lo stesso discorso fatto con Truecaller: l’app è efficace ma non è precisa al 100%, anche se la sua efficacia è aumentata verso fine 2025 grazie all’introduzione in Italia del filtro AGCOM.

 

Soluzioni Integrate nello Smartphone (Gratis)

Oltre all’utilizzo di app e di servizi dedicati è possibile affidarsi alle soluzioni integrate all’interno dei moderni smartphone. L’unica accortezza che deve seguire l’utente è mantenere costantemente aggiornato il sistema operativo e installare tutte le app rilasciate dal gestore del sistema operativo (Google per Android e Apple per iPhone).

Android

Chi utilizza un telefono Android può beneficiare della protezione delle chiamate offerta dall’app Telefono Google, fornita direttamente da Google e integrata come dialer di default in praticamente tutti i telefoni moderni. Il funzionamento è del tutto simile a quello delle app di call blocking viste finora: Google fornisce un database costantemente aggiornato dove sono presenti i numeri che effettuano chiamate spam e scam.

Per attivare il blocco chiamate gestito da Google è sufficiente aprire l’app Chiamate o Telefono, premere sul menu in alto a sinistra, selezionare la voce Impostazioni, aprire il menu ID chiamante e spam e attivare le voci Visualizza ID chiamante e spam e Filtra chiamate indesiderate.

 

iPhone

Su iPhone è possibile bloccare le chiamate spam utilizzando le impostazioni presenti all’interno del menu dedicato. Per procedere è sufficiente aprire l’app Impostazioni, premere su App e successivamente sul Telefono.

Aperta questa schermata bisogna attivare la voce Silenzia numeri sconosciuti, così da bloccare qualsiasi telefonata. Purtroppo il filtro non è selettivo e bloccherà anche le chiamate sconosciute utili  (da corrieri, da numeri per emergenze etc.). Il consiglio è di segnarsi almeno il numero utilizzato dal corriere Amazon (che è sempre lo stesso) e salvare i numeri più importanti.

 

Come Iscriversi al Registro delle Opposizioni

Un altro metodo efficace per bloccare le chiamate indesiderate prevede l’utilizzo del Registro delle Opposizioni, aggiornato negli ultimi anni per essere ancora più efficace e semplice da gestire. L’unica accortezza che deve avere il cittadino italiano è di rinnovare l’iscrizione al registro a intervalli regolari (ogni 90 giorni), visto che la procedura è valida solo per tutti i servizi che hanno il nostro numero fino al momento dell’iscrizione (se si è fornito il consenso a nuovi servizi dopo la prima data d’iscrizione essi potranno utilizzare i dati personali ai sensi del GDPR).

Per i nuovi utenti è sufficiente aprire la pagina web dedicata all’accesso al servizio, usare lo SPID o la CIE per l’autenticazione, inserire il numero di telefono fisso e/o il numero di telefono cellulare da proteggere, inserire l’email di verifica e confermare la presa visione sui campi necessari.

Nella schermata successiva è necessario effettuare una chiamata al numero indicato utilizzando lo stesso numero che si vuole proteggere, così da poter verificare l’autenticità del numero inserito (la telefonata cadrà automaticamente, è normale). Al termine è sufficiente confermare per terminare l’iscrizione all’RPO telefonico.

Per chi è già iscritto non deve far altro che aprire la pagina Gestione RPO, effettuare l’accesso con lo SPID o la CIE e premere sul tasto Rinnova iscrizione per essere nuovamente inseriti nel registro pubblico.

 

Come Proteggere il Proprio Numero di Telefono

Per proteggere efficacemente il numero di telefono cellulare o i numero di telefono fisso è sufficiente seguire alcune semplici regole di comportamento. Nulla è più efficace di una buona gestione dei dati personali e a tal proposito è possibile seguire i seguenti consigli:

  • Massima attenzione durante le prime visite ai siti, assicurandosi di gestire i banner cookie e fornendo solo i cookie tecnici (evitando i cookie commerciali o la cessione dei diritti a terzi);
  • Massima attenzione durante l’iscrizione ai siti, visto che il tasto per i consensi commerciali spesso viene “ottimizzato” per essere al primo posto o per essere spuntato con troppa facilità;
  • Cancellare periodicamente i cookie sul browser, così da veder ricomparire il sistema di gestione del banner ed effettuare nuovamente una scelta consapevole;
  • Aprire la pagina del consenso e cambiare i permessi, tutti i siti che operano in Italia e in Europa devono poter fornire una finestra per cambiare sempre idea sui permessi forniti per la gestione dei dati personali. Anche se si è risposto sempre Sì è possibile revocare tale scelta in un secondo momento, come previsto dall’articolo 7 del GDPR ( l’interessato ha il diritto di revocare il proprio consenso in qualsiasi momento […], con la stessa facilità con cui lo ha accordato);
  • Usare un numero di telefono secondario, da destinare esclusivamente ai servizi digitali. Questo può essere considerata la mossa decisiva, visto che ormai sempre più telefoni offrono slot Dual SIM per poter gestire due numeri in contemporanea;
  • Usare numeri finti o anonimi per l’iscrizione a nuovi servizi o a nuovi siti web, specie se non si vuole utilizzare spesso tali siti o non si vuole ricevere comunicazioni successive.

Seguendo questi consigli è possibile proteggere il proprio numero e ridurre drasticamente i rischi di chiamate spam e scam.

 

Come Reagire a una Chiamata Sospetto Spam

Se si sospetta una chiamata spam è importante ricordarsi alcuni consigli che possono fare la differenza tra una semplice chiamata fastidiosa ma innocua e una truffa organizzata in ogni dettaglio. Quando si hanno dei dubbi è consigliato:

  • Restare in silenzio. Il classico “Pronto” non è più consigliabile, visto che la singola parola può essere utilizzata per addestrare un modello IA sulla voce del malcapitato. La maggior parte di queste chiamate scam termina senza nessun suono dall’altra parte, segno evidente che qualcuno voleva verificare la risposta;
  • Riagganciare: se nessuno vi parla e rimanete in silenzio, vale la pena riagganciare dopo pochi secondi;
  • Non utilizzare “Sì” o “Va bene” come risposte: anche se questo tipo di truffe ormai non sono più di moda (visto che è richiesta una firma digitale per poter avviare un nuovo contratto via telefono e non basta più il semplice consenso vocale) meglio evitare risposte affermative se non si ha la certezza di parlare con un interlocutore fidato;
  • Non fornire dati personali o dati d’accesso: la maggior parte delle campagne anti truffa degli istituti bancari verte su una semplice regola: nessun operatore chiederà mai i codici d’accesso, PIN o codici della carta per poter verificare l’identità. Per la verifica è possibile fornire al massimo il codice fiscale ma solo se il numero utilizzato è legittimo e affidabile; qualsiasi altra richiesta (carta d’identità, patente, codici identificativi delle bollette etc.) andrebbe rifiutata.

 

Conclusione

Anche se non mancano gli strumenti per poter identificare e bloccare le chiamate indesiderate (come Call Protection di NordVPN e True Caller) la migliore strategia resta la prudenza. Le chiamate spam assillano quasi tutti ma, con pochissimi accorgimenti applicabili nella vita quotidiana (come per esempio evitare di premere sempre su Accetta tutto sui siti o di spuntare tutte le voci quando si fa una nuova iscrizione a un sito web o a un servizio) è possibile ridurre il numero di chiamate spam.

Per le chiamate scam o in “odor di truffa” conviene fare molta attenzione e chiudere subito la telefonata non appena si sospetta qualcosa o si riceve una chiamata che parla di “soldi”, anche in maniera indiretta: i nuovi strumenti d’intelligenza artificiale possono clonare le voci di chiunque, anche figli in grave difficoltà economica o emergenze fasulle fatte con il solo scopo di truffare genitori ignari e preoccupati.

Domande Frequenti su Come Bloccare le Chiamate Spam

Rispondere a una chiamata spam può scalare il credito residuo?

Anche se non sono più molto diffusi i numeri a tariffazione speciale (che rispondono solo se è l’utente a chiamare) è possibile veder scalare il credito residuo in seguito a una truffa legata all’attivazione di nuove app o offerte sul telefono o truffe legate alla cessione delle credenziali d’accesso dell’account legato alla SIM.

Perché si ricevono telefonate mute?

Le telefonate mute che si ricevono sono generate da due sistemi: il sistema di smistamento chiamate e il sistema di registrazione IA-based. Il primo è utilizzato da vari operatori per gestire contemporaneamente migliaia di chiamate, apponendo una pausa tra l’avvio della chiamata e la deviazione della stessa verso un operatore disponibile. In alcuni casi la chiamate cade prima di poter ottenere un operatore libero.

Il secondo sistema è il più pericoloso, visto che è utilizzato dai truffatori per registrare le prime parole dette al telefono, così da addestrare un modello IA e replicare la voce.

L'iscrizione al Registro delle Opposizioni dura per sempre?

L’iscrizione al Registro delle Opposizioni è a tempo indeterminato ma vale per i consensi forniti fino al momento della prima iscrizione o dell’ultimo rinnovo. Se nel mentre si è effettuata una nuova iscrizione o accesso (a un sito o a un servizio) è necessario rinnovare il rifiuto a essere contattati ad intervalli regolari (indicativamente ogni 90 giorni).

Il rinnovo dell’iscrizione ha l’effetto di annullare tutti i consensi al telemarketing che l’utente potrebbe aver fornito nel periodo che va dall’ultimo rinnovo o iscrizione all’RPO fino alla data odierna.

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