ProtonVPN (recensione 2021): come funziona, costo e opinioni

Per chi cerca un servizio VPN gratuito e illimitato può prendere in considerazione ProtonVPN, un servizio semplice da usare ed efficace
Per chi cerca un servizio VPN gratuito e illimitato può prendere in considerazione ProtonVPN, un servizio semplice da usare ed efficace

Nel panorama delle VPN sono davvero pochi i servizi che riescono a combinare una buona qualità sia sul prodotto offerto gratuitamente sia sul prodotto commerciale (disponibile in abbonamento).

Se finora abbiamo provato solo VPN gratuite non all'altezza della situazione, è altamente probabile che cambierete idea dopo aver provato il servizio offerto da ProtonVPN , uno dei pochi ad offrire una vera VPN gratis con pochi limiti e, con semplicità, permette di accedere a tutti i servizi premium ad un prezzo accessibile a tutti.

Panoramica su ProtonVPN

ProtonVPN è un'azienda giovane, ma questo non significa che ha effettuato rinunce dal punto di vista della privacy e della sicurezza. Per capire la bontà del servizio è possibile vedere qui in basso la lista dei pregi e dei difetti, con una valutazione generale per ProtonVPN.

protonvpn_voti

Pregi

  • Versione gratuita senza limiti di tempo o di traffico dati
  • Kill Switch integrato
  • Severa politica no-log
  • Rimborso garantito entro 30 giorni
  • Tecnologia Secure Core per la protezione delle connessioni
  • Interfaccia moderna e semplice da utilizzare

Difetti

  • Velocità bassa per i server gratuiti
  • Velocità altalenante per alcuni server premium
  • Assistenza solo via email
  • Ping alto per il gioco online

Cos'è ProtonVPN

ProtonVPN è un servizio offerto dall'azienda svizzera Proton Technologies AG, già famosa per il servizio ProtonMail (punto di riferimento per le email cifrate e protette).

La presenza della sede legale in Svizzera è un grande pregio per quest'azienda, che può così vantare una robusta politica sulla privacy e sul no-log delle connessioni, evitando quindi ogni tipo d'interferenza con le indagini delle agenzie governative presenti nei paesi della Fourteen Eyes (in cui la Svizzera non è presente come membro e non è tenuta a fornire nessuna informazione agli altri paesi).

Come funziona ProtonVPN: caratteristiche fondamentali

Servizio ProtonVPN

ProtonVPN ha sviluppato una sua tecnologia per proteggere efficacemente le connessioni e per bypassare tutti i principali sistemi di blocco e di censura: Secure Core.

Con questa tecnologia è possibile sbloccare l'accesso ai vari cataloghi di Netflix o di altri servizi di streaming, grazie alla redistribuzione della connessione su vari server gestiti da ProtonVPN, con un sistema di “rimbalzi” che ricorda da vicino quello ottenibile sulla rete Tor.

Se combiniamo ProtonVPN e Tor è possibile anche bypassare i firewall nazionali come quello presente in Cina, così da poter navigare anche in un territorio in cui Internet è sottoposto ad una forte censura.

I server protetti con questa tecnologia offre un'elevata protezione contro gli hacker, rendendo impossibile il monitoraggio delle connessioni e la rilevazione dell'IP dell'utente.

A questa caratteristica affianca anche un Kill Switch semplice da usare, un sistema di protezione delle richieste DNS e un sistema di protezione della connessione IPv6.

I server ProtonVPN

Questo servizio VPN offre oltre 1000 server in 55 paesi diversi, per una capacità totale di 1.464 Gigabit per secondo.

I server offerti dal servizio non sono tutti uguali e forniscono velocità e protezioni diverse in base alla categoria a cui appartengono: troviamo infatti i Secure Core Server, i server più sicuri ma accessibili solo per gli utenti che attivano i piani d'abbonamento più costosi; questi server reindirizzano sempre dalla Svizzera, dall'Islanda o dalla Svezia (indipendentemente dal paese scelto per nascondere l'IP), così da garantire il massimo livello di protezione e di privacy a tutti gli utenti.

Chi sceglie il piano d'abbonamento meno costoso può scegliere gli Standard Server (accessibili anche per i piani più costosi), che offrono un livello di protezione base e permettono anche di accedere ai server riservati al P2P e ai server  dedicati alle connessioni Tor.

Per chi vuole utilizzare la versione gratuita del servizio è possibile scegliere solo alcuni degli Standard server: nello specifico è possibile scegliere i server ubicati in Giappone, Olanda e Stati Uniti.

Quanto è veloce ProtonVPN?

Il servizio è orientato nell'offrire la massima protezione possibile per tutti i clienti, quindi qualcosa perde in termini di velocità.

Con questo non significa che ProtonVPN è lento: per ogni nazione coperta sono presenti numerosi server ed è fondamentale scegliere quello con il carico più basso (inferiore al 20%), così da avere le massime performance.

Gli Standard Server tendono ad essere più rapidi dei Secure Core Server, visto che questi ultimi sono ottimizzati per offrire il massimo livello di sicurezza e protezione per ogni connessione.

Ma i Secure Core Server sono comunque sufficientemente veloci per i servizi di streaming e per bypassare i filtri e i firewall governativi senza compromettere la velocità di connessione.

In media con questo servizio VPN vedremo scendere le performance di connessione del 20-30% in download e del 15% in upload, con livelli di ping più alti del 20-40%, valori da tenere in considerazione se necessitiamo di giocare online.

ProtonVPN e Sicurezza

ProtonVPN certa di distinguersi dalla concorrenza puntando tutto sulla privacy e sulla sicurezza: il servizio sfrutta OpenVPN per le connessioni, evitando qualsiasi altro protocollo (magari più veloce ma meno sicuro).

ProtonVPN sceglie quindi consapevolmente di rinunciare all'uso di protocolli VPN più veloci, puntando solo sui protocolli in grado di offrire una maggiore sicurezza.

La crittografia è ovviamente ai massimi livelli nel settore: le connessioni vengono cifrate con AES-256, lo scambio delle chiavi viene realizzato con RSA a 2048-bit e viene utilizzato l'HMAC con SHA256 per l’autenticazione dei messaggi.

Difficile quindi trovare un servizio VPN più sicuro, anche grazie all'utilizzo di Kill Switch e di tecnologia per evitare il Leak dei DNS.

Usabilità: ProtonVPN è facile da usare?

Tutti i client forniti dal servizio sono ben realizzati, con un'interfaccia a tema scuro accattivante e semplice da utilizzare anche per gli utenti alle prime armi.

Dall'interfaccia infatti è possibile scegliere la nazione a cui collegarsi, scegliere il server con il carico migliore e stabilire rapidamente una nuova connessione protetta.

Per chi cerca rapidità d'azione è possibile connettersi velocemente al server più vicino e disconnettere altrettanto velocemente la connessione con un comodo Kill Switch.

La stessa semplicità d'uso è possibile trovarla anche nelle app dedicate ad Android e iPhone/iPad, come vedremo nei capitoli dedicati più avanti.

L'assistenza clienti

Uno dei punti su cui ProtonVPN deve migliorare è sicuramente l'assistenza, che attualmente viene offerta solo in inglese e solo tramite contatto email.

Tra l'invio dell'email e la risposta del team di supporto possono passare anche più di 24 ore, anche se in media la risposta viene fornita entro poche ore dall'effettivo invio della richiesta d'aiuto.

Sul sito è presente anche una pagina d'aiuto FAQ, utile per chi cerca risposte rapide.

Per poter essere al livello dei concorrenti manca una live chat, un sistema di segnalazione delle anomalie e dei problemi tramite ticket e un'assistenza H24 per gli utenti che pagano gli abbonamenti più costosi, così da poter aumentare il livello di fiducia delle persone che cercano aiuto quando utilizzano le VPN.

ProtonVPN e i sistemi operativi

Anche ProtonVPN è compatibile con tutti i principali sistemi operativi, così da poter beneficiare dell'elevato livello di protezione sia sul PC aziendale sia sullo smartphone o sul tablet casalingo.

Windows (10 e altre versioni)

Su Windows 10 e sulle precedenti versioni del sistema operativo ProtonVPN funziona molto bene e può proteggere qualsiasi connessione Wi-Fi a cui ci connettiamo, aprendo semplicemente il client e scegliendo se stabilire una connessione veloce o una connessione mirata (per nazione o per carico).

Per scaricare il client è sufficiente portarsi sul sito ufficiale, premere su Download ProtonVPN e seguire la classica procedura d'installazione di tutti i programmi Windows, così da poter proteggere il notebook personale o il PC aziendale.

Vedi anche la guida alle migliori VPN per PC Windows.

ProtonVPN per Mac

Anche su Mac e MacBook è possibile beneficiare della protezione del servizio svizzero, installando l'app dedicata direttamente dal sito ufficiale.

Dopo il download basterà eseguire il pacchetto e seguire le indicazioni su schermo per installare ProtonVPN su Mac; al termine il client sarà accessibile nella barra in alto a destra, pronto per proteggere qualsiasi connessione.

Linux

Su Linux ProtonVPN è configurabile anche da terminale, ma per chi è poco pratico con le procedure da esperti smanettoni è possibile utilizzare anche il client con interfaccia grafica, scaricandolo direttamente dal sito ufficiale.

Il client si presenta molto simile a quello già visto su Windows e su Mac, con un'interfaccia chiara e semplice da utilizzare.

Per scoprire come usare al meglio ProtonVPN su Linux è possibile anche leggere la pagina di supporto.

Vedi anche la guida alle migliori VPN per Linux.

ProtonVPN e Mobile

Gli smartphone e i tablet sono sempre più diffusi, quindi di riflesso sono i più esposti alla sorveglianza e all'attacco da parte di agenzie governative e di hacker.

Per proteggere le connessioni Wi-Fi e le connessione di rete dati è possibile utilizzare le app di ProtonVPN dedicate ai sistemi operativi più diffusi, così da proteggere la connessione con la stessa efficacia vista sui computer.

Android

Su Android è possibile installare il client del servizio VPN in svariati modi, così da venire incontro alle esigenze di tutti gli utenti e di tutti i produttori (basta pensare ai telefoni Huawei, che non hanno accesso al Google Play Store).

Il metodo più semplice e immediato prevede il download dal Google Play Store, ma in alternativa è possibile scaricare l'APK del client anche da F-Droid (famoso store alternativo con solo app open source) e da GitHub, che fornisce sempre l'app più aggiornata.

Qualsiasi sia il metodo scelto per installare il client su Android beneficeremo di un'interfaccia semplice da usare, con la possibilità di creare subito connessioni protette veloci e di proteggere sia il Wi-Fi sia la connessione di rete dati.

Vedi anche la guida alle migliori VPN per Android.

iPhone e iPad

Rispetto ad Android i vincoli di Apple impongono di scaricare le app certificate solo dall'Apple App Store. Se abbiamo quindi un iPhone o un iPad è possibile installare il client solo dalla pagina dedicata o avviando l'app App Store, pigiando su Cerca, digitando ProtonVPN e premendo infine su Ottieni per scaricare e installare il client sul dispositivo.

Il funzionamento è molto simile a quello già visto su Android: aprendo l'app è possibile stabilire una connessione VPN veloce o scegliere personalmente il server a cui connetterti.

Vedi anche la guida alle migliori VPN per iPhone e iPad.

ProtonVPN e i servizi di streaming

Molti servizi VPN vengono utilizzati per bypassare i blocchi geografici dei servizi di streaming. ProtonVPN non è da meno ed offre davvero tutto il necessario per superare i limiti e accedere ai cataloghi offerti negli altri paesi.

Netflix

Netflix è uno dei servizi più desiderati e il catalogo presente negli Stati Uniti o nel Regno Unito fa gola anche a molti italiani. Con ProtonVPN è possibile sbloccare senza problemi qualsiasi catalogo Netflix, basterà scegliere uno dei server Standard presenti negli Stati Uniti o nel Regno Unito.

Nel caso in cui incontrassimo qualche difficoltà nel bypassare le protezioni avanzate di Netflix è possibile provare con la connessione ai Secure Core Server, scegliendo come IP di destinazione Stati Uniti o Regno Unito: la connessione verrà ulteriormente rinforzata e diventerà impossibile intercettarla, così da accedere con una VPN a Netflix senza patemi.

Disney Plus

Se amiamo i contenuti di Disney Plus è possibile aggirare i limiti geografici con il servizio svizzero aprendo il client sul dispositivo in uso e selezionando i server posizionati in USA o UK.

I cataloghi saranno subito accessibili, anche con i server base offerti da ProtonVPN.

Per questo servizio ci sono particolari raccomandazioni, visto che tutti i server riescono a bypassare i limiti imposti dal servizio di streaming.

Amazon Prime

Amazon Prime Video si sta facendo un nome nel panorama dei servizi di streaming e il catalogo offerto negli Stati Uniti è decisamente accattivante.

Per accedervi è sufficiente selezionare uno dei server USA nell'interfaccia del servizio VPN , collegarsi al sito di Amazon Prime Video e utilizzare un account Amazon creato direttamente su Amazon.com, così da poter accedere a tutti i contenuti senza blocchi.

Il bypass del servizio funziona bene anche con i server base; se notiamo un problema di connessione o ci viene rilevata la VPN è consigliabile puntare sui Core Server, decisamente più difficili da intercettare.

DAZN

DAZN è ampiamente supportato dai server di ProtonVPN, in particolare per accedere ai contenuti di DAZN Germania.

Per procedere è sufficiente aprire l’app del servizio VPN, selezionare come IP d'uscita uno dei server tedeschi e accedere alla pagina web di DAZN, creando un nuovo account per l'occasione.

DAZN funziona davvero molto bene con qualsiasi server (Core e Base), non è necessario effettuare scelte precise per poter usufruire del servizio in streaming.

Torrent e gioco online

Alcuni Standard Server del servizio accettano anche le connessioni P2P, così da poter scaricare in assoluta libertà e anonimato i file della rete.

I server che supportano il P2P sono comunque pochi e vanno cercati manualmente: se non selezioniamo i server specifici per il P2P non potremo connetterci ai servizi di file sharing con altri Standard Server o con i Core Server.

Riguardo al gioco online non è possibile puntare su questo servizio per nascondere un eventuale ban o per recuperare l'accesso ad un gioco a cui teniamo particolarmente: i ping medi tendono ad essere troppo elevati rispetto ad altri servizi VPN, quindi meglio usare ProtonVPN solo per necessità di privacy.

Vedi anche la guida VPN per Torrent.

Prezzi e piani

Per chi vuole sfruttare al massimo le potenzialità di ProtonVPN sono disponibili tre piani d'abbonamento:

  • Basic: al costo di 4€ al mese è possibile accedere più di 350 server standard in oltre 40 paesi, usufruire di 2 connessioni VPN simultanee e supporto al P2P.
  • Plus: al costo di 8€ al mese è possibile accedere ad oltre 1200 server in 55 paesi (inclusi i Core Server potenziati), usufruire di 10 connessioni VPN simultanee, aggiungere il supporto al servizio di sblocco dello streaming e al sistema d'accesso VPN tramite rete Tor.
  • Visionary: il piano più costoso da 24€ al mese prevede tutti i vantaggi della versione Plus più un Account Visionary di ProtonMail, il servizio di posta elettronica sicuro e protetto.

Tutti gli abbonamenti prevedono un addebito annuale anticipato, ma è possibile scegliere anche l'addebito mensile (ad un costo superiore) o l'addebito biennale (con prezzi ancora più bassi, a partire da 3,29€).

Come metodi di pagamento supportati troviamo PayPal, carte di credito, carte di debito (incluse prepagate come PostePay) e criptovaluta Bitcoin.

Esiste una versione ProtonVPN gratis?

Uno dei pregi più evidenti di ProtonVPN è la presenza di un piano gratuito, che permette a chiunque possieda un account di accedere alle risorse del servizio gratis.

Anche se molti altri servizi VPN offrono un sistema simile, su ProtonVPN l'accesso al servizio è senza limiti di tempo e di dati scambiati: possiamo usare quindi il servizio senza mai pagare un euro, senza che nessuno possa obbligarci a pagare.

Ovviamente per la versione gratuita il servizio presenta delle limitazioni: i server accessibili sono solo 17, è possibile connettere un solo dispositivo VPN alla volta e la velocità di connessione non è elevata, visto anche il grande carico che i server gratuiti devono reggere (spesso sempre con load superiori al 95%).

Conviene quindi usare questa versione gratuita per provare l'interfaccia e alcune delle funzioni offerte e, non appena possibile, passare ad uno dei piani a pagamento previsti dall'azienda.

Conclusioni

Spendendo meno di 5€ al mese è possibile portarsi a casa un buon servizio VPN, con sede in una nazione (la Svizzera) da sempre paladina dei diritti sulla privacy e sul mantenimento dell'anonimato.

Le app di ProtonVPN sono molto semplici da usare e configurare, sono presenti un buon numero di server, la sicurezza è elevata (specie sui Core Server) e anche il più ostico geoblocking dei servizi di streaming viene facilmente scavalcato, senza dover smanettare più di tanto.

Essendo un servizio giovane i difetti non mancano: l'assistenza non è all'altezza dei concorrenti, alcuni server premium non sono particolarmente veloci e il ping tende ad essere elevato.

Tutti questi difetti non pregiudicano comunque l'utilizzo di un servizio VPN che ha puntato forte sull'open source e che, con il passare del tempo, saprà correggere tutti i suoi difetti e diventare uno dei migliori servizi al mondo.

Domande frequenti su ProtonVPN

Cos'è ProtonVPN?

Si tratta di un servizio VPN con sede in Svizzera, quindi lontano da occhi indiscreti e dalle legislazioni che prevedono spionaggio e condivisione delle informazioni personali.

La politica no-log è garantita a livello federale, quindi usare ProtonVPN equivale a navigare davvero anonimi.

Esiste un piano ProtonVPN gratuito?

Questo servizio è famoso per il suo piano gratuito senza limiti, che permette di ottenere una VPN davvero gratis e senza limiti di tempo o sulla quantità di dati.

Il piano gratuito presenta alcune limitazioni sulla scelta dei server e sulla velocità di connessione, ma visto che è gratis per sempre potrebbe essere una valida soluzione per chi no vuole pagare nulla per una VPN.

Quanto costa ProtonVPN?

I prezzi di ProtonVPN partono da 3,29€ al mese per il piano Basic applicato con addebito biennale; possiamo comunque scegliere dei piani più costosi per accedere ai server più potenti, per sbloccare i servizi di streaming e per aumentare la privacy durante le connessioni (grazie ai server Core).

È legale?

Come per molti servizi simili la risposta è sì, sempre che se ne faccia un uso legale.

Utilizzare un programma Torrent con VPN è perfettamente legale, ma se si utilizza il P2P per scaricare file coperti da copyright, siamo agendo illegalmente e dovremo prestare attenzione a quello che scarichiamo o alle informazioni che forniamo spontaneamente durante il download.

ProtonVPN funziona con DAZN?

Il servizio di ProtonVPN si è dimostrato efficace nel superare i limiti imposti dal servizio DAZN, in particolare utilizzando i piani d’abbonamento Plus e Visionary.

ProtonVPN funziona con Netflix?

Netflix tende ad aggiornare molto spesso i sistemi per bloccare le VPN (di fatto quasi ogni giorno); ProtonVPN supera senza problemi i blocchi, ma solo se puntiamo sugli abbonamenti Plus e Visionary.

In caso di problemi d’accesso o ban improvvisi è possibile puntare sulla sicurezza e sulla capacità di mascherare l’IP offerta dai server Core, particolarmente indicati per i casi ostici (in cui Netflix non vuole sapere di funzionare).

Su quanti dispositivi contemporaneamente posso usare ProtonVPN?

Con il piano gratuito è possibile collegare solo un dispositivo alla volta, ma passando al piano Basic (il più economico) è possibile connettere due dispositivi contemporaneamente.

Puntando sugli abbonamenti Plus e Visionary è possibile connettere fino a 10 dispositivi contemporaneamente, così da offrire protezione massima a tutti i dispositivi presenti in casa o ai dispositivi famigliari.

ProtonVPN riesce ad aggirare il firewall cinese?

Il governo cinese applica una censura selettiva su tutti i servizi VPN non autorizzati, tra cui rientra anche ProtonVPN. Di fatto quindi non è possibile scaricare o utilizzare il client del servizio per accedere ai server protetti o cifrati, rendendo quindi molto più difficile riuscire a superare il grande firewall cinese.

Come descritto nella guida ufficiale è possibile continuare ad utilizzare ProtonVPN come servizio di protezione solo abbinandolo a Tor, così da riuscire a mascherare il traffico di rete e sfuggire agli avanzati sistemi di controllo presenti su tutte le connessioni cinesi (sia Wi-Fi che su rete dati): abbinando Tor e ProtonVPN è possibile quindi superare il firewall senza problemi, ma la velocità di connessione non sarà molto elevata, vista la complessità della soluzione.

Vedi anche la guida alle VPN in Cina.

Link copiato negli appunti

Ti potrebbe interessare

25 06 2021
Link copiato negli appunti