Modalità incognito del browser: ecco perché non dovresti fidarti

Modalità incognito del browser: ecco perché non dovresti fidarti

La modalità incognito ha un'efficacia molto bassa rispetto alla sicurezza online: ecco come funziona e quando non ti protegge per niente.
La modalità incognito ha un'efficacia molto bassa rispetto alla sicurezza online: ecco come funziona e quando non ti protegge per niente.

La modalità incognito del browser offre la possibilità di navigare online senza che il software memorizzi alcun tipo di dati.

Di fatto, con questa funzione, non viene registrata la cronologia dei siti visitati e dei download in locale e vengono evitati tracker e sistemi simili di tracciamento. La navigazione in incognito è utile in diversi contesti ma, nella maggior parte dei casi, viene proprio utilizzata per evitare i cookie.

Per attivare questa funzione è necessario, nella maggior parte dei browser, premere i tasti CTRL + Shift + N (in ambiente Windows) o CTRL + COMMAND + N (su macOS).

Rispetto al suo utilizzo però, esistono alcune credenze popolari errate. Se è vero che consente di navigare senza memorizzare i siti visitati, lato sicurezza la modalità incognito non ha praticamente alcun tipo di effetto.

Qualche esempio in tal senso? Gli ISP possono comunque visualizzare i siti visitati e memorizzarli e, allo stesso tempo, l’indirizzo IP resta ben visibile.

La modalità incognito dei browser viene spesso sopravvalutata

A livello pratico, questa pur utile funzionalità agisce solo localmente. Come ben sappiamo però, cookie e tracciamenti sono solo una piccola parte delle problematiche legate alla navigazione online e, nella maggior parte dei casi, sono solo una scocciatura.

Per poter proteggere realmente l’anonimato e garantire un certo standard di sicurezza, l’adozione di una VPN è ormai pressoché d’obbligo.

Rispetto alla modalità di cui abbiamo parlato in precedenza, una Virtual Private Network agisce filtrando l’indirizzo IP. Ciò significa che tanto ISP quanto hacker, agenzie pubblicitarie ed enti governativi, non possono risalire all’IP originale.

Il lavoro della VPN però, ha un certo peso a livello di performance. Il passaggio da IP ad IP infatti, tende a rallentare la connessione e, a meno di un provider all’avanguardia nel settore, ciò può causare problemi ben percepibili dall’utente.

Adottando una soluzione come NordVPN è possibile abbinare performance elevate a standard di sicurezza all’avanguardia, il tutto a un costo più che contenuto.

Questo articolo contiene link di affiliazione: acquisti o ordini effettuati tramite tali link permetteranno al nostro sito di ricevere una commissione.

Link copiato negli appunti

Ti potrebbe interessare

Pubblicato il 23 set 2022
Link copiato negli appunti