Come iniziare a investire in Banca: guida pratica per principianti 2026
In un periodo in cui l’inflazione è in aumento e i mercati mondiali sono spesso incerti, lasciare i risparmi fermi sul conto corrente significa perdere potere d’acquisto nel tempo.
Per tale motivo, sempre più persone iniziano ad investire i soldi in banca, passando dal semplice accantonamento dei fondi alla costruzione di un portafoglio su misura.
Per chi è alle prime armi, investire in banca rappresenta infatti un punto di partenza importante: si può contare su un consulente dedicato, app di Home Banking e strategie automatizzate.
Ma come si fa a capire quale istituto selezionare e quali sono i prodotti più sicuri per evitare perdite? Chiaramente non c’è un modo per investire i soldi in banca senza rischi, ma si può scegliere in base al capitale, agli obiettivi e all’orizzonte temporale.
Nella nostra guida vedremo insieme quale potrebbe essere il miglior investimento in banca valutando vari strumenti (es. azioni, obbligazioni e ETF) e come evitare commissioni eccessive.
Confronteremo anche vari istituti per capire in quale banca investire nel 2026 a seconda delle proprie preferenze.
Come Investire in Banca (Filiale Fisica vs Home Banking)
Oggi per investire soldi in banca non è necessario recarsi in continuazione allo sportello, grazie alla presenza di numerose soluzioni digitali accessibili dall’Internet Banking o dalle app dedicate.
Molti istituti mescolano quindi l’assistenza in filiale e i servizi digitali per rispondere a diverse esigenze.
In filiale, il cliente può parlare con il consulente e definire obiettivi, propensione al rischio e orizzonte temporale, ricevendo delucidazioni sui vari prodotti. Tale servizio è perfetto per chi muove i primi passi nel mondo degli investimenti e vuole capire come gestire i risparmi; l’unico neo sono le commissioni, che risultano generalmente elevate.
Tramite app o piattaforme dedicate, invece, l’utente può acquistare e vendere ETF, azioni, obbligazioni e titoli di Stato direttamente dal conto e in autonomia. Può anche monitorare i mercati, analizzare grafici e accedere a funzioni avanzate per gli ordini.
Ciò offre autonomia, flessibilità e costi più contenuti, l’ideale per chi ha già un po’ di esperienza.
A prescindere dal canale utilizzato, bisogna sempre comprendere rischi, costi e caratteristiche del prodotto scelto, in quanto investire in banca non significa avere garanzie di successo.
Come funzionano gli investimenti in Banca
Prima di scegliere dove investire i soldi in banca, è importante capire che sono presenti strumenti molto diversi tra loro, con differenze legate al livello di rischio, al rendimento potenziale e alla durata dell’investimento.
Ecco alcuni dei più gettonati:
- conti deposito: vincolati o svincolati, consentono di bloccare delle somme per ottenere interessi, con tassi più o meno alti in base alla durata. Sono adatti per chi vuole investire senza rischi, anche se il rendimento è limitato;
- Titoli di Stato e obbligazioni: si presta denaro allo Stato o a un’azienda in cambio di interessi, con rischi variabili in base a emittente e durata. Anche in questo caso, parliamo di investimenti prudenti con rendimenti medio-bassi;
- fondi di investimento: si può partecipare a un fondo comune composto dalle somme accantonate dai risparmiatori. Queste vengono gestite da professionisti e investite in vari prodotti, con rischio/rendimento variabile in base al fondo scelto;
- ETF: consistono in panieri che replicano l’andamento di un indice o un mercato, e sono acquistabili anche in modo frazionato. Si distinguono per la facilità di gestione, le basse commissioni e il grande potenziale nel lungo periodo;
- Piano di Accumulo (PAC): si investe una determinata somma su base periodica (settimanale, bi-settimanale, mensile), così da mediare il prezzo d’acquisto nel tempo.
A seconda delle scelte, si può anche investire in oro in banca o in altri strumenti, come criptovalute, forex e Private Markets.
Chiaramente, più è complesso il prodotto più il rischio può essere alto, per cui tutto dipende dalle proprie attitudini personali.
Migliori Banche per Investire nel 2026
Per fare il miglior investimento in banca non bisogna necessariamente cercare un istituto con un ampio numero di prodotti.
La ricerca richiede un attento confronto tra strumenti, commissioni, funzioni, qualità del customer care e possibilità di accedere a consulenze, strategie automatizzate o altri servizi aggiuntivi.
Nella nostra selezione delle migliori banche per investire ci sono Mediolanum, Fineco, Revolut, ING e Credem. Analizzeremo le principali possibilità di investimento, le modalità operative e le commissioni, così da capire in quale banca conviene investire.
1. Mediolanum
Istituto Bancario:Banca Mediolanum
App Mobile / Internet Banking:sì
Costo di Accensione:GRATIS
Canone Annuale:Gratis 1 anno; poi 3,75€/mese; azzerato per under 30, con accredito stipendio o spesa>500€/mese
Costo Prelievo ATM:GRATIS
Costo Bonifici:Bonifici SEPA in euro ordinari e istantanei gratuiti
Limite di Deposito:NESSUNO
Servizi allo Sportello:GRATIS
Investire i soldi in banca con Mediolanum è molto semplice grazie a un’ampia selezione di prodotti adatta a vari profili.
Sono presenti fondi comuni, polizze Unit Linked e servizi dedicati a chi desidera operare direttamente sui mercati.
I fondi permettono di diversificare il capitale attraverso diverse strategie, mentre le Unit Linked uniscono la componente assicurativa a quella finanziaria.
Tra le varie proposte strategiche c’è anche Ognimese, che prevede una cedola mensile attraverso l’investimento in fondi della gamma Mediolanum.
Chi preferisce gestire autonomamente gli investimenti può usare il servizio Trading Mediolanum, tramite il quale negoziare azioni, obbligazioni, titoli di Stato, warrant ed ETF.
Le commissioni partono da 7€ sui mercati italiani e sui principali mercati esteri in via promozionale; per gli ETF esteri si applica invece una commissione dello 0,19%, (min. 7€ max. 29€).
Non mancano quotazioni USA in tempo reale, analisi Websim by Intermonte e strumenti avanzati per il monitoraggio dei mercati.
Per iniziare basta avere un conto di appoggio come SelfyConto, con canone gratuito per gli under 30, con accredito dello stipendio o con almeno 500€ di spese mensili.
- Vari prodotti tra cui scegliere in base agli obiettivi
- Trading Mediolanum per operare in autonomia
- Commissioni di trading a 7€ in promozione
- Quotazioni USA in tempo reale gratuite su NYSE e Nasdaq
- Disponibilità di analisi gratuite con Websim by Intermonte
- Per piccoli importi le commissioni possono essere elevate
- I prodotti gestiti richiedono un’attenta valutazione dei costi
2. Fineco
Istituto Bancario:Fineco
App Mobile / Internet Banking:sì
Costo di Accensione:GRATIS
Canone Annuale:0€/mese
Costo Prelievo ATM:1€; 0€ per importi>99€
Costo Bonifici:GRATIS
Limite di Deposito:NESSUNO
Fineco è ideale per chi vuole investire i propri risparmi in banca ma cerca un conto corrente gratuito. Basta aprire Fineco One, a canone zero senza requisiti e con carta di debito virtuale inclusa.
Una volta aperto si può accedere a tutti i prodotti di investimento, tra cui:
- fondi a gestione attiva;
- fondi su strumenti passivi;
- ETF e PAC a partire da 50€.
Inoltre, per chi punta al lungo periodo, è disponibile il fondo pensione Core Pension con linea Garantita, Obbligazionaria Mista, Bilanciata, Azionaria e Azionaria Plus a seconda del profilo di rischio.
Dall’app si può accedere anche al portale Trading Fineco per operare su azioni, ETF, obbligazioni, CFD, certificati, criptovalute, futures e opzioni in totale autonomia. Si possono creare watchlist, usare la leva finanziaria e attivare ordini Stop Loss o Take Profit.
Per i nuovi clienti le commissioni ammontano a 9,95€ sul mercato italiano e a 9,95$ negli USA. Successivamente, si pagano somme decrescenti in base a operatività, patrimonio o risparmio gestito, con riduzioni fino a 2,95€ per ordine.
- Conto corrente di appoggio a canone zero senza requisiti
- Ampia scelta di strumenti di investimento
- PAC disponibili a partire da 50€
- Commissioni di trading decrescenti in base all’operatività
- Fineco Trading per operare in autonomia
- Struttura commissionale complessa per i principianti
- Alcuni strumenti come CFD, futures e opzioni sono ad alto rischio
3. Revolut
Istituto Bancario:Revolut Bank UAB
App Mobile / Internet Banking:sì
Costo di Accensione:GRATIS
Canone Annuale:0€
Costo Prelievo ATM:0€ fino a 200€/mese o 5 operazioni; poi 2% (min. 1€)
Costo Bonifici:GRATIS
Limite di Deposito:NESSUNO
Revolut è per chi desidera fare investimenti in banca direttamente da un’app intuitiva e avanzata.
Il conto di appoggio è disponibile con il piano Standard a canone zero, oppure nei piani Plus (3,99€/mese), Premium (9,99€/mese), Metal (15,99€/mese) e Ultra (55€/mese).
Per i nuovi clienti che vogliono fare investimenti meno rischiosi è disponibile un conto deposito senza vincoli con tassi fino al 3,50%. Per i più esperti, l’offerta comprende prodotti come ETF, azioni, obbligazioni e Private Markets.
Gli ETF, le azioni e le obbligazioni sono acquistabili in quote frazionate a partire da 1€. Il numero di operazioni mensili gratuite dipende dal piano: 1 per Standard, 3 per Plus, 5 per Premium e 10 per Metal e Ultra. Superata la soglia, si paga lo 0,25% (0,12% per Ultra).
Con Robo-Advisor, inoltre, si può investire a partire da 10€ sfruttando le strategie di esperti del settore, con tanto di obiettivi personalizzati e ribilanciamento automatico.
Gli amanti del rischio possono invece investire in criptovalute, con acquisti e trasferimenti diretti dal wallet Revolut, soluzioni di staking con rendimenti fino al 19% e la piattaforma avanzata Revolut X per i più esperti.
- Investimenti gestibili interamente dall’app
- Possibilità di iniziare con ETF frazionati da 1€
- Disponibilità di ETF, azioni, obbligazioni e Robo-Advisor
- Conto Standard senza canone mensile
- Conto corrente con più piani
- Piano Standard limitato nelle operazioni gratuite
- Nessuna consulenza in filiale
4. ING
Istituto Bancario:ING Bank N.V.
App Mobile / Internet Banking:sì
Costo di Accensione:GRATIS
Canone mensile:0€ Light; 5€ Arancio Più (azzerato per under 35, con accredito stipendio o entrate>1.000€)
Costo Prelievo ATM:0,95€ con piano Light; GRATIS con Arancio Più
Costo Bonifici:GRATIS
Anche ING rientra tra le migliori banche per investire soldi, in quanto sfrutta sia servizi tradizionali che digitali.
Per iniziare è disponibile Investimenti Arancio, che prevede l’affiancamento di un consulente personale per la gestione del portafoglio.
Si può scegliere tra oltre 1.100 fondi di società come BlackRock, J.P. Morgan e Goldman Sachs.
Sono disponibili anche i fondi ING Global Index Portfolio, divisi per livelli di rischio.
In più, con MyMoneyCoach è possibile creare un portafoglio personalizzato con monitoraggio continuo a 4€ al mese, scontati a 2€ per patrimoni superiori a 30.000€.
A ciò si aggiungono vari prodotti assicurativi e il Trading Online, con azioni, ETF Plus, obbligazioni e titoli di Stato, oltre a strumenti di analisi e news in tempo reale.
Le commissioni partono dallo 0,19% fino a 6€ per ordine, in base al numero di scambi effettuati.
Come conto di appoggio si può scegliere Arancio Light da 0€ oppure Conto Arancio Più da 5€ al mese, con canone azzerabile per chi ha entrate di almeno 1.000€ e per gli under 30.
- Possibilità di avere un consulente personale
- MyMoneyCoach con portafogli su misura e monitorati
- Servizi di trading disponibili
- Oltre 1.100 fondi di investimento
- Conto di appoggio con piano gratuito
- Commissioni elevate per chi fa pochi scambi
- Poche filiali per consulenze di persona
5. Credem
Istituto Bancario: Credem
App Mobile / Internet Banking: sì
Costo di Accensione: GRATIS
Canone Annuale: 0€
Costo Prelievo ATM: GRATIS (1,90€ con altre banche, i primi 24 gratis)
Costo Bonifici: 0,50€ online
Limite di Deposito: 500.000€
Tra gli istituti presenti in classifica, Credem è la soluzione ideale per chi non sa in quale banca investire ma cerca un approccio più tradizionale e prodotti a basso rischio.
Oltre a un conto deposito con tassi fino al 4% per 6 mesi dedicato ai nuovi clienti, è possibile richiedere consulenze personalizzate sia online che di persona.
Si può costruire un portafoglio gradualmente in autonomia scegliendo un PAC, oppure aprire un portafoglio gestito investendo in fondi comuni, SICAV e fondi ESG di tendenza.
Per patrimoni strutturati è altresì disponibile il servizio Gestione di Portafoglio, con soluzioni Monolinea e Multilinea: in base al profilo di rischio, si sceglie tra varie linee di investimento in titoli e OICR, con esposizione a più mercati.
Come conto di appoggio è disponibile Credem Link, a canone zero senza requisiti particolari.
- Conto Deposito Più al 4% per 6 mesi in promozione
- Piani di Accumulo per costruire il capitale
- Ampia scelta di fondi comuni, SICAV e fondi ESG
- Gestione del portafoglio in base al profilo di rischio
- Consulenza online e di persona inclusa
- Conto deposito con interessi maggiorati solo per 6 mesi
- Molti prodotti sono strutturati e possono implicare costi elevati rispetto alla media
Cosa Fare Prima di Investire in Banca
Prima di fare investimenti in banca è opportuno partire da alcuni concetti di base.
La prima regola è che non esistono investimenti sicuri (inteso come senza perdite): il capitale è sempre a rischio, basso o elevato che sia. Esistono piattaforme sicure e affidabili nella gestione dei fondi.
La seconda regola è scegliere in base a obiettivi e propensione al rischio senza investire più delle proprie disponibilità reali.
Altri consigli sono i seguenti:
- creare un fondo di emergenza: oltre agli investimenti conviene mantenere un fondo di emergenza per sostenere spese impreviste senza ritirare i profitti;
- stabilire gli obiettivi: acquistare casa, integrare la pensione o far crescere il capitale richiedono strategie differenti, che vanno definite prima di cominciare;
- definire l’orizzonte temporale: per obiettivi a breve termine meglio usare strumenti conservativi, mentre un orizzonte temporale lungo permette di valutare investimenti più rischiosi;
- valutare il rischio: azioni, crypto e futures sono mercati volatili, mentre obbligazioni e Titoli di Stato hanno meno oscillazioni. La scelta dipende dalla propria propensione al rischio;
- confrontare costi e alternative: a parità di servizi, conviene decidere in quale banca investire solo dopo aver confrontato i costi, così da non erodere parte del capitale;
- diversificare: distribuire il capitale tra più strumenti e mercati aiuta a ridurre il rischio complessivo del portafoglio.
Quali Commissioni hanno gli Investimenti in Banca
Quando si valuta come investire soldi in banca, non bisogna guardare soltanto il potenziale rendimento ottenibile.
Le commissioni possono infatti incidere significativamente sul risultato finale, soprattutto nel lungo periodo.
| Commissione | Cosa significa |
| Ingresso | Costo applicato alla sottoscrizione di alcuni fondi o prodotti |
| Uscita | Eventuale costo previsto quando si vende o si disinveste un quota |
| Gestione | Commissione annuale per la gestione del fondo o del portafoglio |
| Trading | Costo applicato all’acquisto o alla vendita di titoli, ETF e altri strumenti |
| Imposta di bollo | Imposta dello 0,20% sul controvalore come da normativa vigente |
| Consulenza | Eventuale compenso per il servizio di consulenza finanziaria |
| Cambio valuta | Possibile costo quando si effettuano operazioni in una valuta diversa dall’euro |
Per capire come conviene investire i soldi in banca, è quindi importante considerare il costo complessivo e non soltanto la singola commissione, così da avere più capitale a disposizione per le operazioni.
Vantaggi di Investire in Banca vs Broker
Molte persone non sanno se conviene investire soldi in banca o presso un broker. Tutto, in realtà, dipende dal proprio livello di autonomia.
Investire in banca è più comodo per chi vuole avere conto corrente, portale investimenti e servizi finanziari in un unico strumento. Inoltre, si possono chiedere consulenze personalizzate, se previste, e godere del regime amministrato.
Ciò significa che, quando opportuno, è la banca ad occuparsi degli adempimenti fiscali per conto dell’utente, accreditando solo gli importi netti ed evitando errori.
Il broker, invece, offre più autonomia e commissioni generalmente ridotte, ma richiede un certo livello di esperienza.
In più, spesso queste piattaforme lavorano in regime dichiarativo, per cui è l’utente a dover dichiarare manualmente il proprio operato.
In ogni caso, chi cerca come investire in banca senza rischi deve comprendere che non esistono strumenti 100% sicuri. Che sia una banca o un broker, il capitale può subire perdite.
Conclusione
Abbiamo appurato che chi sa come investire in banca oggi parte avvantaggiato rispetto a chi non ha dimestichezza con certi strumenti.
Mettere delle somme da parte in un piano di accumulo, un conto deposito o un fondo gestito può infatti aiutare a mitigare gli effetti dell’inflazione.
Nel lungo periodo, tra l’altro, si possono ottenere rendimenti potenzialmente elevati, soprattutto se si opera in mercati come quello azionario in maniera strategica.
Chiaramente, bisogna accettare i rischi correlati, in quanto non esistono investimenti in banca senza rischio di perdita.
Tra l’altro, la strategia da attuare può variare notevolmente in base a obiettivi, orizzonte temporale, capitale disponibile e costi.
L’ideale, prima di iniziare, è costruire un fondo di emergenza, e soltanto dopo valutare PAC, fondi, ETF, obbligazioni o altri strumenti.




