Conto corrente obbligatorio per il mutuo: la verità
La richiesta di un mutuo per l’acquisto di una casa può generare molti dubbi, soprattutto se non si è ferrati in materia e non si conoscono bene i passaggi da seguire.
Una questione molto discussa è l’obbligo del conto corrente per il mutuo. Spesso capita, infatti, che le banche propongono l’apertura di un conto con l’istituto per la gestione del finanziamento.
Molti pensano che si tratti di un’operazione indispensabile, soprattutto per il modo in cui viene proposta.
Tuttavia, non è obbligatorio aprire un conto corrente per mutuo presso la banca che concede il prestito. La normativa tutela la libertà di scelta del cliente e vieta di vincolare la concessione del mutuo all’apertura di un conto presso lo stesso istituto.
È quindi possibile avere mutuo e conto corrente in banche diverse, utilizzando il proprio conto per pagare le rate.
In questa breve guida vedremo tutto quello che c’è da sapere sull’argomento, così da poter confrontare le varie offerte e capire se conviene gestire mutuo e conto corrente insieme o separatamente.
È davvero obbligatorio aprire un conto corrente per un mutuo?
Ad oggi non esiste l’obbligo del conto corrente per il mutuo presso lo stesso istituto.
Di conseguenza il cliente può chiedere il finanziamento a una banca e continuare a usare il proprio conto personale presso un’altra banca per pagare le rate e accedere a tutti i servizi.
Secondo il Codice del Consumo, obbligare il consumatore ad aprire un conto corrente presso lo stesso istituto per concedere il mutuo è una pratica commerciale scorretta.
La stessa Banca d’Italia richiama espressamente questa disposizione nelle proprie regole sulla trasparenza.
Questo significa che mutuo e conto corrente possono essere presso banche diverse senza alcuna limitazione particolare.
Chiaramente, non bisogna confondere l’assenza di un obbligo legale con la convenienza di un’offerta.
Una banca può proporre conto corrente e mutuo insieme per offrire al cliente condizioni economiche più favorevoli.
In questo caso chi richiede il mutuo deve valutare il costo complessivo dell’offerta e verificare nel contratto quali condizioni vengono effettivamente applicate.
Nella maggior parte dei casi, sono previste riduzioni sui tassi di interesse. In assenza di sconti sul tasso, le offerte possono prevedere l’azzeramento delle spese di gestione del conto, delle spese di incasso rata o di altre voci come perizia e istruttoria.
Prima della firma è quindi fondamentale confrontare TAEG, costi del conto, spese di incasso della rata ed eventuali sconti sul tasso, consultando la documentazione informativa messa a disposizione dalla banca.
Perché a volte conviene avere un conto corrente associato al mutuo
Anche se non è obbligatorio avere il conto corrente per il mutuo con lo stesso istituto che eroga il finanziamento, questa pratica può essere conveniente per accedere a condizioni di favore.
Un esempio è Banca Mediolanum. Per il Mutuo Mediolanum, l’incasso della rata può avvenire sia tramite addebito sul conto Mediolanum sia attraverso un mandato SEPA Direct Debit (SDD) su un conto presso un’altra banca.
Le spese di incasso sono comprese nei 50€ annui di gestione pratica applicati da Mediolanum, a cui vanno aggiunte le eventuali spese per la gestione del conto di appoggio esterno.
Tuttavia, se si attiva un conto come SelfyConto (recensione completa a questo link) insieme al mutuo Mediolanum, il canone di 3,75€ al mese viene azzerato, facendo risparmiare sui costi fissi del conto di appoggio.
Considerando una spesa di 3€ al mese per un conto esterno, parliamo di circa 900€ di risparmio per un mutuo di 25 anni.
Ecco perché prima di decidere se avere mutuo e conto corrente separati conviene confrontare attentamente le offerte e calcolare il costo complessivo dell’operazione considerando anche il conto di appoggio.
Confronto Costi Mutuo (Con o Senza Conto Corrente)

Per capire se conviene avere conto corrente e mutuo presso la stessa banca bisogna considerare una serie di voci di spesa reperibili nel foglio informativo.
In linea di massima, i principali costi da considerare per valutare con quale conto operare sono canone, carta, bonifici, spese di incasso rata ed eventuali riduzioni sullo spread.
Se si apre il conto e si accende il mutuo, si può accedere a tassi agevolati ridotti generalmente dello 0,10-0,20%. In alternativa, le banche sono solite azzerare le spese di incasso rata o il canone del conto di appoggio, come accade con Mediolanum.
In più, si può approfittare di una più facile gestione degli addebiti tramite SDD, senza dover inviare bonifici ogni mese o seguire procedure macchinose.
| Voce di costo / parametro | Opzione A: conto nella banca del mutuo | Opzione B: conto esterno |
| Canone mensile Conto | 3,75€ azzerati con SelfyConto e mutuo | Da 0€ a 3-5€ mensili |
| Incasso rata mutuo | 0€ | Da 1€ a 5€ per ogni rata |
| Imposta di bollo | 34,20€/anno per giacenze oltre 5.000€ | 34,20€/anno per giacenze oltre 5.000€ |
| Carta di debito Mediolanum | 0€ il 1° anno; poi 10€/anno; 0€ virtuale | Da 0€ a 20€/anno |
| Bonifici SEPA | 0€ con SelfyConto | Da 0€ a 0,50-1€ |
| Sconto spread | In base alle promozioni Mediolanum | Non necessariamente previsto |
| Costo annuo indicativo | 0-10€ | 12–60 € considerando solo l’incasso rata |
| Costo su 30 anni | 0–300 € | circa 360–1.800€ |
Si può chiudere il conto corrente dopo aver ottenuto il mutuo?
In generale è sempre possibile chiudere il conto corrente con mutuo anche dopo l’erogazione del finanziamento, soprattutto se la banca non chiede esplicitamente di mantenere il conto per accedere ad agevolazioni specifiche.
La rata può essere pagata tramite l’addebito del mutuo su un altro conto corrente attraverso il sistema SSD ove disponibile.
Il consiglio è quello di controllare il contratto prima di fare qualsiasi richiesta. La chiusura potrebbe infatti comportare la perdita di eventuali sconti, in particolare sullo spread.
Una volta verificato il tutto, si può procedere con la richiesta e comunicare alla banca le nuove coordinate per l’addebito delle rate, così da evitare interruzioni nei pagamenti ed eventuali penali.
Riepilogo
Abbiamo appurato che mutuo e conto corrente possono essere intestati presso banche diverse, senza che questo comporti, in linea generale, limitazioni per il cliente.
Chi richiede un finanziamento è libero di scegliere l’istituto con cui accendere il mutuo e quello presso cui gestire le proprie esigenze quotidiane, dai pagamenti alla gestione dei risparmi.
Anche chi desidera cambiare conto corrente con un mutuo in corso può farlo, verificando prima le condizioni contrattuali e l’eventuale perdita di agevolazioni legate al conto originario.
Il pagamento delle rate può essere effettuato tramite SDD, con addebito diretto sul conto scelto dal cliente.
D’altra parte, mantenere conto e mutuo presso la stessa banca può risultare conveniente quando sono previste promozioni, sconti sullo spread o condizioni agevolate sui costi di gestione.
In questo contesto, banche come Mediolanum propongono soluzioni che combinano il finanziamento con servizi bancari dedicati, come SelfyConto, che può offrire condizioni agevolate e rappresentare uno strumento per gestire le spese quotidiane e l’addebito delle rate.