Guida al Miglior Conto Cointestato del 2026

Guida al Miglior Conto Cointestato del 2026

La lista sempre aggiornata, mese dopo mese, dei migliori conti correnti cointestati e una guida completa su come funzionano.
Guida al Miglior Conto Cointestato del 2026
La lista sempre aggiornata, mese dopo mese, dei migliori conti correnti cointestati e una guida completa su come funzionano.
Michelangelo Ricupati
Pubblicato il 22 lug 2026

Scegliere un conto cointestato è un’ottima soluzione per gestire le spese condivise in modo semplice e trasparente. Che si tratti di una coppia, di un conto corrente cointestato genitore figlio o di un conto condiviso tra soci in affari, la possibilità di avere un unico strumento per amministrare entrate e uscite riduce tempi, errori e numero di operazioni.

Tutti gli intestatari del conto corrente cointestato, infatti, sono titolari delle somme depositate, per cui possono gestirle secondo le regole contrattuali. Diversamente dal passato, oggi è anche possibile aprire un conto cointestato online senza recarsi in banca, con tanto di offerte a canone zero.

Per avere una panoramica più chiara di questi prodotti, nella nostra guida vedremo nel dettaglio come funziona un conto cointestato, quali sono i principali vantaggi e cosa valutare prima dell’apertura.

Inoltre, metteremo a confronto i migliori conti cointestati online del 2026, da quelli digitali a quelli tradizionali, così da poter scegliere la soluzione più adatta, anche se si cerca un conto cointestato gratuito.

 

Cosa Significa “conto corrente cointestato”

Come anticipato, un conto corrente cointestato è un conto intestato a due o più persone, con o senza vincoli di parentela. Si tratta di uno dei migliori strumenti finanziari offerti dalle banche per salvaguardare i risparmi comuni.

Ad esempio, un conto condiviso permette a una giovane coppia di fidanzati di depositare una parte dei loro beni in vista dell’acquisto della prima casa o del matrimonio. Inoltre, due soci in un’azienda possono aprire un conto bancario cointestato per mettere da parte una determinata somma di denaro al fine di finanziare un nuovo progetto o l’acquisto di una strumentazione più moderna per la propria azienda.

È pur vero che una delle soluzioni più diffuse in Italia prevede l’apertura di un conto corrente cointestato genitore figlio, soprattutto quando quest’ultimo vive ancora sotto lo stesso tetto insieme al padre e alla madre (i conti per minorenni sono un’altra cosa).

 

Come funziona un conto cointestato

Per capire come funziona un conto cointestato, bisogna prima conoscere le due tipologie esistenti. Nello specifico, un conto corrente cointestato può essere a firma congiunta o disgiunta. Nel primo caso, ogni operazione va autorizzata da tutti gli intestatari, mentre nel secondo ogni intestatario può effettuare qualsiasi operazione liberamente.

Non ci sono limiti particolari sul numero di intestatari presenti nel conto. In genere, si apre un conto cointestato tra due persone, ma alcuni istituti permettono di intestarlo a 3 o più utenti in base alle necessità dei richiedenti.

Nel momento in cui bisogna presentare il conto cointestato per ISEE o altre dichiarazioni, i calcoli vengono effettuati in base alla quota di possesso. Se ci sono due intestatari, per esempio, ognuno dovrà dichiarare il 50% del saldo e della giacenza media.

Un altro aspetto da chiarire sul funzionamento di questi prodotti riguarda il bancomat del conto cointestato. Generalmente, ogni intestatario può richiedere la propria carta di debito collegata al conto per effettuare pagamenti e prelievi.

Tuttavia, il rilascio del doppio bancomat con il conto cointestato non è automatico. Alcune banche, infatti, prevedono un canone aggiuntivo per la seconda carta, mentre altre ne concedono esclusivamente una. Di conseguenza, se entrambi i titolari devono utilizzare la carta quotidianamente, conviene consultare il foglio informativo prima dell’apertura.

 

Confronto migliori conti correnti cointestati [luglio 2026]

Nel confronto dei migliori conti correnti cointestati abbiamo preso in considerazione le offerte di banche e istituti già affermati sul mercato.

Tra questi ci sono Mediolanum, Crédit Agricole, ING, Fineco, IBL, Credem, Revolut e Banca Sella, che propongono conti correnti cointestati a zero spese e dai costi di gestione ridotti, perfetti per gli acquisti quotidiani.

1. SelfyConto di Mediolanum

Mediolanum SelfyConto

Istituto Bancario:Banca Mediolanum

App Mobile / Internet Banking:

Costo di Accensione:GRATIS

Canone Annuale:Gratis 1 anno; poi 3,75€/mese; azzerato per under 30, con accredito stipendio o spesa>500€/mese

Costo Prelievo ATM:GRATIS

Costo Bonifici:GRATIS

Limite di Deposito:NESSUNO

Servizi allo Sportello:GRATIS

Tra i migliori conti cointestati online del momento c’è SelfyConto di Banca Mediolanum, ideale per giovani che cercano una soluzione semplice e dai costi contenuti. Si può intestare fino a un massimo di 2 persone con firma disgiunta per operare in completa autonomia, con canone gratuito se entrambi i titolari hanno meno di 30 anni.

Successivamente costa 3,75€ al mese, ma può essere azzerato con l’accredito dello stipendio o con una spesa mensile di almeno 500€.

Il conto include bonifici ordinari e istantanei senza commissioni, prelievi gratuiti in area Euro e una carta di debito digitale a canone zero. Chi vuole, può ordinare la versione fisica gratuita per 1 anno e al costo di 10€ dal secondo anno in poi.

Il conto è interamente gestibile dall’app, dalla quale monitorare saldo e movimenti, richiedere carte aggiuntive, modificare i limiti di spesa e amministrare le spese in comune. Inoltre, si può ottenere supporto tramite il servizio clienti o attraverso i Family Banker sul territorio, motivo per cui SelfyConto si posiziona come uno dei migliori conti cointestati online per coppie e famiglie.

Pro
  • Conto cointestato online gratis per under 30
  • Canone azzerabile con accredito stipendio o spesa di almeno 500€
  • Bonifici e prelievi senza commissioni
  • Carta di debito inclusa per un anno a canone zero
  • Gestibile dall’app con firma disgiunta
Contro
  • Dopo un anno la carta di debito costa 10€
  • Canone elevato senza l’azzeramento

 

2. Conto Online Crédit Agricole

Conto Crédit Agricole

Istituto Bancario:Crédit Agricole

App Mobile / Internet Banking:si

Costo di Accensione:GRATIS

Canone Mensile:gratis in promozione; poi 2€ (azzerabile)

Costo Prelievo ATM:gratis su ATM del Gruppo; 2,10€ su altri ATM

Costo Bonifici:gratis

Limite di Deposito:illimitato

La ricerca del migliore conto corrente cointestato online prosegue con Crédit Agricole, un’ottima soluzione se si è in cerca di conto corrente cointestato completo dei principali servizi bancari. Si può intestare a un massimo di due persone con firma disgiunta, per cui ogni titolare può operare liberamente.

Chi approfitta della promozione in corso può avere il canone gratuito per i primi 9 mesi dall’apertura.

In alternativa costa 2€ al mese, ma viene azzerato per gli utenti che:

  • hanno meno di 35 anni;
  • accreditano lo stipendio o la pensione;
  • attivano un Deposito Titoli;
  • possiedono un patrimonio di almeno 5.000€.

Di conseguenza, è possibile ottenere un vero e proprio conto corrente cointestato a zero spese per entrambi gli intestatari.

Il pacchetto include due carte di debito Visa gratuite per i primi due anni (poi 2€/mese), la carta Crédit Agricole Bancomat a costo zero e la possibilità di richiedere la Carta di Credito Nexi Classic.

Operazioni come bonifici, pagamenti PagoPA, F24, MAV, RAV, CBILL e bollo auto sono gestibili dall’app, come anche investimenti, prestiti e mutui. In quanto ai costi operativi, i prelievi sono gratuiti presso gli ATM Crédit Agricole, mentre costano 2,10€ presso altri sportelli.

Pro
  • Conto con firma disgiunta gratis fino a 35 anni
  • Vari metodi per azzerare il canone
  • Carta di debito nazionale gratuita
  • Carta internazionale gratis per 2 anni
  • Bonifici senza commissioni
Contro
  • Prelievi a 2,10€ presso ATM non Crédit Agricole
  • Carta Visa a pagamento dopo 2 anni

 

3. Conto Arancio di ING

ING Conto Arancio

Istituto Bancario:ING Bank N.V.

App Mobile / Internet Banking:

Costo di Accensione:GRATIS

Canone mensile:0€ Light; 5€ Arancio Più (azzerato per under 35, con accredito stipendio o entrate>1.000€)

Costo Prelievo ATM:0,95€ con piano Light; GRATIS con Arancio Più

Costo Bonifici:GRATIS

Il conto corrente Arancio di ING rientra tra i migliori conti correnti cointestati a zero spese online, l’ideale per chi vuole una soluzione economica ma flessibile.

Può essere intestato a un massimo di due persone con firma congiunta o disgiunta a seconda delle preferenze, per cui si può operare liberamente o tramite l’autorizzazione dell’altro intestatario.

Optando per il piano Light, si ottiene un conto cointestato gratuito senza canone, che include:

  • una carta di debito e una carta prepagata Mastercard gratuite;
  • bonifici ordinari e istantanei senza commissioni;
  • pagamenti F24, MAV e RAV a costo zero;
  • prelievi al costo di 0,95€.

Chi cerca un conto corrente cointestato a zero spese ancora più completo può scegliere il piano Arancio Più. Costa 5€ al mese, ma diventa gratuito per gli under 30, con accredito dello stipendio o con entrate mensili di almeno 1.000€.

Oltre ai vantaggi del piano Light, comprende prelievi gratuiti in Europa, pagamenti CBILL, pagoPA e bollettini senza commissioni, e una carta di credito Mastercard Gold a costo zero.

La gestione avviene tramite l’app, dalla quale gli intestatari possono controllare movimenti e operazioni, trasferire denaro e modificare tutti gli aspetti del conto cointestato.

Pro
  • Conto cointestato gratis senza requisiti
  • Canone del piano Arancio Più azzerabile
  • Carta di debito senza canone mensile
  • Bonifici online gratuiti
  • Gestione 100% digitale
Contro
  • Prelievi a 0,95€ col piano Light
  • Canone Arancio Più elevato se non viene azzerato

 

4. Conto Fineco

Fineco

Istituto Bancario:FinecoBank

App Mobile / Internet Banking:

Costo di Accensione:GRATIS

Canone Annuale:0€

Costo Prelievo ATM:GRATIS se superiore a 99€; 1€ inferiore

Costo Bonifici:GRATIS

Limite di Deposito:NESSUNO

La ricerca della banca migliore per un conto cointestato prosegue con il conto One di Fineco, una delle poche soluzioni che consente di aprire un conto corrente cointestato a 3 persone con firma disgiunta. Ciò significa che si può utilizzare il conto in famiglia, ad esempio da chi ha bisogno di conto corrente cointestato genitori-figlio, oppure tra più soci in affari.

Il canone è gratuito per tutti, per cui è ottimo anche per chi cerca un conto cointestato a zero spese online. Il pacchetto include bonifici SEPA gratuiti, assistenza clienti 24/7 e una carta di debito virtuale per tutti i titolari.

La carta di debito fisica può essere richiesta al costo di 9,95€ all’anno, con quota azzerata per gli under 30. In caso di necessità, si può richiedere la carta di credito nella versione monofunzione a 19,95€ all’anno o multifunzione a 39,95€.

Lato costi operativi, i prelievi costano 1€ per importi inferiori a 99€ (0€ se superiori), mentre i pagamenti in divisa estera non prevedono maggiorazioni. Completano l’offerta le funzioni presenti nell’app Fineco, tra cui MoneyMap per monitorare il budget e Fineco Pay per inviare denaro istantaneo usando solo il numero di cellulare.

Pro
  • Si possono avere fino a 3 intestatari
  • Canone gratuito senza requisiti
  • Bonifici SEPA senza commissioni
  • Carta di debito virtuale gratuita
  • Pagamenti in divisa senza maggiorazioni
Contro
  • Prelievi a pagamento per piccoli importi
  • La carta di debito fisica è a pagamento

 

5. Controcorrente di IBL Banca

Controcorrente di IBL Banca
4.4

Istituto Bancario:IBL

App Mobile / Internet Banking:

Costo di Accensione:GRATIS

Canone Mensile:3€ Piano Semplice; 6€ Semplice Plus

Costo Prelievo ATM:4 o 6 gratuiti al mese; poi 1,50€

Costo Bonifici:4 o 8 gratuiti al mese; poi 1,50€

Limite di Deposito:NESSUNO

Chi cerca una soluzione 100% digitale può provare ControCorrente di IBL, uno dei migliori conti correnti cointestati online. È disponibile nei piani Semplice e Semplice Plus, dal costo di 3€ e 6€ al mese. Accreditando uno stipendio o una pensione di almeno 800€, si può ottenere uno sconto di 3€ che rende il piano Semplice un vero e proprio conto corrente cointestato zero spese.

Questo include 4 prelievi e 4 bonifici mensili gratuiti, mentre il piano Semplice Plus comprende 6 prelievi e 8 bonifici. Superate le soglie, i prelievi costano 1,50€ e i bonifici 0,95€.

È inclusa anche una carta di debito internazionale, gratuita fino al 31 dicembre 2027 con il piano Semplice (poi 2€/mese) e a costo zero con il piano Semplice Plus. In quanto al numero di titolari del conto cointestato, è previsto un massimo di due persone con firma congiunta o disgiunta.

La gestione avviene tramite l’app IBL E-Bank, dalla quale effettuare bonifici, pagare F24, MAV, RAV, CBILL, pagoPA e Plick, o ricaricare la SIM e la carta prepagata. Completa l’offerta il programma fedeltà IBL Club, tramite il quale accumulare premi e ottenere bonus invitando amici ad aprire il conto.

Pro
  • Piano Semplice con canone azzerabile
  • Firma congiunta o disgiunta in base alle esigenze
  • Fino a 6 prelievi e 8 bonifici gratis al mese
  • Gestibile interamente online
  • Programma IBL Club per ottenere premi e bonus
Contro
  • Senza azzeramento il canone è un po’ elevato
  • Commissioni alte sui bonifici oltre la soglia

 

6. Credem

Conto Corrente Credem Semplice
4.4

Istituto Bancario: Credem

App Mobile / Internet Banking: sì

Costo di Accensione: GRATIS

Canone: 4€/al mese; gratis per pensionati o ISEE<11.600€Costo Prelievo ATM: GRATIS

Costo Bonifici: GRATIS

Limite di Deposito: 500.000€

Per nuclei familiari composti da più persone e per chi ha bisogno di operazioni bancarie essenziali, si può aprire un conto corrente cointestato con Credem, nello specifico il conto corrente base.

Si tratta di una soluzione riservata a tutti i clienti al costo di 4€ al mese, che vengono azzerati per pensionati con reddito inferiore a 18.000€ lordi e nuclei familiari con ISEE inferiore a 11.600€.

Il servizio comprende una carta di debito gratuita con prelievi illimitati presso gli ATM Credem, 12 prelievi presso ATM di altre banche (poi 1,90€) e 6 bonifici SEPA con addebito sul conto. Inoltre, il conto è abilitato agli addebiti SDD, ed è gestibile sia dall’app Credem sia presso lo sportello fisico.

Di conseguenza, parliamo di un conto cointestato da dedicare alle spese importanti per la famiglia o, comunque, a operazioni specifiche da effettuare nel corso dell’anno.

Pro
  • Operazioni bancarie essenziali gratuite
  • 12 prelievi gratuiti presso altre banche
  • Canone azzerato per chi ha un reddito basso
  • Si può cointestare col nucleo familiare
  • Adatto anche a pensionati
Contro
  • Molto limitato nelle funzioni
  • Poco conveniente se non si azzera il canone

 

7. Revolut

Revolut Standard

Istituto Bancario:Revolut Bank

App Mobile / Internet Banking:

Costo di Accensione:GRATIS

Canone Annuale:GRATIS

Costo Prelievo ATM:gratis fino a 200€/mese, poi 2%

Costo Bonifici:GRATIS area SEPA

Limite di Deposito:NESSUNO

Revolut è senza ombra di dubbio il miglior conto corrente cointestato online per chi cerca uno strumento di pagamento da usare frequentemente all’estero. L’apertura si può effettuare dall’app in pochi minuti, con cointestazione del conto corrente per un massimo di due persone con firma disgiunta.

Il piano Standard è a canone zero e comprende una carta di debito con IBAN, bonifici SEPA gratuiti e prelievi senza commissioni fino a 200€ al mese. Superata la soglia dei prelievi, la commissione è pari al 2% dell’importo prelevato (min. 1€).

Il punto di forza principale, però, è legato alla possibilità di fare cambi valuta e pagare in divisa estera senza maggiorazioni fino a 1.000€ al mese.

In più, dall’app si ha accesso a funzioni per investire in azioni, ETF, criptovalute e materie prime, oltre ai Pocket, ovvero dei salvadanai digitali da usare per accantonare risparmi da destinare a spese comuni o progetti condivisi.

Completano l’offerta i conti deposito flessibili, che riconoscono un rendimento fino al 2,5% annuo, e la possibilità di richiedere prestiti personali direttamente dall’app.

Pro
  • Conto cointestato gratuito senza requisiti
  • Carta di debito inclusa col piano Standard
  • Bonifici SEPA senza commissioni
  • Conti deposito con interessi fino al 2,5%
  • Cambi valuta senza maggiorazioni fino a 1.000€
Contro
  • Limite basso sui prelievi gratuiti
  • Nessuno strumento per pagare F24 e altri tributi

 

8. Conto Sella di Banca Sella

Sella Start

Istituto Bancario:Banca Sella

App Mobile / Internet Banking:

Costo di Accensione:GRATIS

Canone Annuale:18 € (1,50 € al mese)

Costo Prelievo ATM:gratis ATM Sella e 4 prelievi gratuiti/mese da ATM altra banca (poi 2€)

Costo Bonifici:GRATIS

Limite di Deposito:NESSUNO

La ricerca del conto cointestato online migliore si conclude con Sella Start: rientra tra le poche soluzioni disponibili per chi vuole aprire un conto corrente cointestato a 3 persone con firma congiunta o disgiunta.

Per tale motivo, è ideale per famiglie, conviventi o piccoli gruppi che desiderano gestire le spese da un unico strumento. Il canone è gratuito per tutti gli under 30 (motivo per cui è considerato da molti il miglior conto cointestato gratis e a zero spese). Diversamente, costa 2€ al mese e comprende una carta di debito MasterCard gratuita per un anno, il cui costo sale a 18€ dal secondo anno in poi.

I prelievi sono gratuiti presso tutti gli ATM del Gruppo Sella, mentre presso altre banche le prime 4 operazioni del mese sono gratuite. In quanto alle commissioni, queste ammontano a 2€ in area Euro e 4€ in area Extra UE.

Tra i servizi inclusi ci sono anche bonifici SEPA online gratuiti, pagamenti F24, PagoPA, CBILL e bollettini, oltre a strumenti per monitorare il budget, creare salvadanai digitali e analizzare le spese.

La gestione avviene interamente tramite app e home banking, con la possibilità di modificare i limiti operativi, controllare i movimenti e utilizzare widget personalizzati per avere il conto cointestato sempre sotto controllo.

Pro
  • Conto cointestato online gratis per gli under 30
  • Carta di debito gratuita per 1 anno
  • Bonifici SEPA online senza commissioni
  • Fino a 3 intestatari con firma congiunta o disgiunta
  • Prelievi gratuiti presso gli ATM Sella
Contro
  • La carta gratuita è solo 1 per tutti i titolari
  • Costo elevato per i prelievi all’estero

 

Pro e Contro di un Conto Cointestato

Vantaggi Svantaggi
Gestione condivisa di entrate e uscite La firma disgiunta potrebbe creare controversie
Maggiore trasparenza sui movimenti e sul bilancio familiare Scoperti e debiti coinvolgono automaticamente tutti i cointestatari
Possibilità di richiedere carte di debito per ogni intestatario (se previste) Possibili limitazioni e ritardi in caso di emergenze con la firma congiunta
Riduzione dei costi rispetto alla gestione di due conti separati Gestione più complessa in caso di separazioni, successioni e/o decesso
Disponibilità di conti cointestati a zero spese fisse
Ideali per chi cerca conti correnti cointestati genitore figlio, coppie e soci

Quali sono i rischi di un conto cointestato?

Il principale rischio di un conto cointestato riguarda la responsabilità condivisa. Se uno degli intestatari utilizza il conto in modo improprio, effettua spese eccessive o genera uno scoperto, anche gli altri titolari ne subiscono le conseguenze.

Ciò accade soprattutto con i conti a firma disgiunta: dato che ognuno può operare liberamente, è facile che vengano effettuate più spese del dovuto. Occorre inoltre considerare gli aspetti legati a separazioni, successioni ereditarie, pignoramenti o rapporti professionali che terminano nel tempo.

In questi casi, il conto cointestato può richiedere procedure aggiuntive per la gestione delle somme depositate.

In sintesi, il consiglio è quello di cointestare il conto esclusivamente con persone di fiducia e scegliere con attenzione la tipologia di firma, così da non avere sorprese.

 

Come scegliere un conto corrente cointestato

Per scegliere il conto in banca cointestato migliore per le proprie esigenze, il consiglio è quello di valutare alcuni elementi importanti che possono aiutare a gestire meglio i fondi.

La prima cosa da fare è optare per una banca affidabile o una Fintech già consolidata sul mercato. Dopodiché, bisogna confrontare le seguenti caratteristiche per filtrare la ricerca:

  • costi di gestione: analizzare sia i costi fissi come il canone mensile sia i costi operativi come quelli per prelievi, bonifici e pagamenti all’estero consente di trovare l’offerta migliore rispetto al budget disponibile e risparmiare nel lungo periodo;
  • tipologia: in base alla persona con cui si decide di aprire il conto cointestato, è utile valutare la scelta della firma disgiunta o congiunta. Con la prima si può operare liberamente, mentre con la seconda è necessaria la firma di entrambi i titolari per autorizzare un’operazione;
  • funzionalità e servizi: per una maggiore comodità, è utile che il conto cointestato includa servizi essenziali come bonifici istantanei, elenco dei movimenti, pagamenti di MAV, RAV e F24, ma anche funzioni aggiuntive come salvadanai, conti deposito e strumenti di risparmio;
  • supporto e sicurezza: suggeriamo di scegliere tra conti con sistemi di sicurezza avanzati come l’autenticazione a due fattori, il 3D Secure e gli SMS Alert, in modo da ridurre il rischio di frodi e furti di dati sensibili;
  • banca fisica o online: in base alle proprie preferenze, si può aprire un conto cointestato online o presso una banca fisica. I conti online sono più facili da gestire e prevedono solitamente costi ridotti, mentre i conti in banca costano di più ma garantiscono un miglior servizio di assistenza.

Chiaramente, tutto dipende dalle esigenze personali e dalla persona con cui si decide di cointestare il conto corrente.

 

Come aprire un conto cointestato

Conto corrente cointestato

Come aprire un conto corrente cointestato? Per farlo è necessaria la firma di ogni intestatario del conto, un documento d’identità valido e il codice fiscale. La firma è indispensabile sia che si scelga il conto corrente a firma congiunta sia quello a firma disgiunta.

Diversi istituti bancari permettono inoltre di aprire un conto cointestato online. Il primo passo è collegarsi al sito ufficiale della banca, selezionare il conto di proprio interesse e indicare la volontà di aprire un conto cointestato online. In seguito, bisogna compilare i dati richiesti inserendo il numero del documento d’identità, quello del codice fiscale, oltre all’indirizzo di residenza, l’email e il numero di telefono. Il terzo e ultimo passaggio consiste nello scegliere un metodo di identificazione (un bonifico o un selfie) e nell’apporre la firma elettronica sul contratto.

Invece, per quanto riguarda la chiusura di un conto cointestato è necessario inviare una comunicazione scritta con la firma degli intestatari del conto, oppure ci si può recare in banca, dove un operatore chiederà ai due o più co-titolari del conto di compilare un apposito modulo.

 

Dichiarazione dei Redditi e Aspetti Legali

Il possesso di un conto corrente cointestato implica delle conseguenze da tenere in considerazione, sia per quanto riguarda la dichiarazione dei redditi sia per quanto riguarda alcuni aspetti legali.

Se si effettua la dichiarazione ai fini ISEE, infatti, bisogna indicare anche la presenza del conto in comune come accade con tutti gli altri conti correnti. In questo caso, va dichiarato il saldo del conto alla data di riferimento, indicando però solo la propria quota di competenza. Se il conto corrente è intestato a due persone, le quote saranno divise al 50% salvo altre indicazioni.

Se c’è un accordo specifico per il quale le quote di proprietà siano diverse dal 50%, ad esempio nel caso di due soci in affari, bisogna presentare e documentare l’accordo come giustifica ai fini ISEE.

Un altro caso da tenere in considerazione è quello della morte di uno degli intestatari. Se succede, bisogna notificare subito il decesso alla banca in modo che si possa congelare il conto in attesa di individuare gli eredi legittimi.

Se la firma è congiunta, il conto sarà bloccato finché gli eredi non decideranno di ritirare le proprie quote o aprire un altro conto; se la firma è disgiunta, durante l’individuazione degli eredi viene bloccata la sola quota del deceduto.

Una volta risolta la gestione dei fondi, si procede all’estinzione del conto cointestato. Considerando la delicatezza di questi aspetti, ribadiamo ancora una volta l’importanza di cointestare un conto corrente solo con persone fidate.

 

Cosa Succede al Conto Cointestato in Caso di Decesso

In caso di decesso di uno dei titolari di un conto cointestato, la gestione del saldo varia in base alla quota e alla tipologia di rapporto.

La parte riconducibile al cointestatario defunto viene generalmente congelata dalla banca e successivamente trasferita agli eredi designati nei documenti di successione. La quota restante rimane invece disponibile per gli altri co-intestatari, che possono continuare a operare nelle modalità previste dal contratto.

Nel caso di un conto con più di due intestatari, la ripartizione segue la suddivisione delle quote stabilite. Se gli intestatari sono 3, si divide al 33%, mentre per 4 si divide il capitale al 25%. In questo senso, è fondamentale comprendere la cointestazione del conto corrente e tutte le conseguenze derivanti dall’apertura, tra cui appunto la questione decessi.

In linea di massima, la via più semplice è quella di aprire un conto cointestato genitore figlio o un conto condiviso tra coppie, così da evitare ulteriori complicazioni nella gestione del rapporto bancario.

 

Conclusione

Avere un conto bancario cointestato in famiglia o tra soci in affari è sicuramente una scelta consigliata per chi vuole gestire le spese da un unico strumento e desidera la massima trasparenza nella gestione dei fondi.

Oggi è possibile trovare svariate soluzioni, tra cui conti correnti cointestati online e a zero spese, ideali per chi cerca un prodotto completo ma al contempo economico. Alcuni conti includono anche carte di debito gratuite, sia digitali che fisiche, e operazioni senza commissioni, tra cui bonifici e prelievi.

Chiaramente, per trovare il miglior conto cointestato online bisogna prima individuare le proprie esigenze, fissare un budget e controllare che siano presenti tutte le funzioni di cui si ha bisogno. Inoltre, suggeriamo di condividere il conto solo con persone fidate, onde evitare controversie e complicazioni nel tempo.

Domande frequenti sui conti cointestati

Cosa comporta avere un conto cointestato?

Un conto corrente cointestato prevede la possibilità di intestare il conto a due o più persone. Se si sceglie la tipologia di conto a firma disgiunta, i cointestatari possono operare con eguali diritti. Invece, se si opta per il conto a firma congiunta, è indispensabile la presenza di tutti i cointestatari per disporre un bonifico, effettuare un prelievo o emettere un assegno.

A chi conviene un conto cointestato?

Un conto cointestato conviene a una coppia di giovani che sta per sposarsi o andare a vivere in affitto, oppure a un genitore e un proprio figlio, così da gestire i risparmi del nucleo familiare in modo più agevole.

Come si divide un conto corrente cointestato?

La divisione del conto cointestato si basa sul numero degli intestatari del conto. Ad esempio, se i co-titolari sono due, la banca divide in automatico il conto al 50%. Se invece ci sono tre intestatari, l’importo totale del conto è diviso al 33%. Lo stesso discorso vale se ci sono 4 (25%), 5 (20%) o più intestatari.

Dove conviene aprire un conto corrente cointestato?

È più conveniente aprire un conto corrente cointestato in una banca online anziché presso lo sportello di un istituto bancario tradizionale. Oltre a risparmiare tempo, le banche online offrono conti cointestati a zero spese, oppure promozioni che azzerano il canone per i primi dodici mesi o in base a determinati elementi (accredito mensile di una somma pari o superiore a 1.000,00 euro, ad esempio).

Si può cointestare un conto già esistente?

Per cointestare un conto e dare accesso ai fondi a entrambi i titolari, è necessario fare richiesta in fase di apertura. Se il conto è monointestato, bisognerà aprirne uno nuovo con 2 intestatari e trasferire tutti i fondi. In alternativa, si può depositare la firma di un delegato e farlo operare per conto dell’intestatario utilizzando il conto corrente già esistente.

Questo articolo contiene link di affiliazione: acquisti o ordini effettuati tramite tali link permetteranno al nostro sito di ricevere una commissione nel rispetto del codice etico. Le offerte potrebbero subire variazioni di prezzo dopo la pubblicazione.
Il presente sito e tutti i suoi collaboratori non sono responsabili né devono essere ritenuti responsabili per eventuali perdite o danni commerciali subiti avendo fatto affidamento sulle informazioni contenute su questo sito. I dati contenuti in questo sito non sono necessariamente forniti in tempo reale e non sono necessariamente accurati. Tutti i riferimenti a singoli strumenti finanziari non devono essere intesi come attività di consulenza in materia di investimenti, né come invito all’acquisto dei prodotti o servizi menzionati. Investire comporta il rischio di perdere il proprio capitale. Investi solo se sei consapevole dei rischi che stai correndo. Fineco non si assume alcuna responsabilità per l’accuratezza o la completezza delle informazioni riportate in questo sito. Per ulteriori informazioni su Fineco visita il sito www.finecobank.com
Le opinioni espresse all’interno dei contenuti sono esclusivamente dell’autore e non riflettono le opinioni e convinzioni di Revolut. Tuttavia, questo sito guadagna una commissione attraverso i link di affiliazione