Come Pagare con il Telefono: Guida alle App Carte su Smartphone
Effettuare un pagamento elettronico senza carta oggi è un gioco da ragazzi: basta avere uno smartphone per lasciare la carta a casa e completare qualsiasi acquisto in pochi secondi.
Ma come si fa a pagare con il telefono? Tutto è possibile grazie alla tecnologia NFC e ai wallet digitali, che consentono di collegare carte di debito e carte di credito allo smartphone per fare pagamenti contactless con il cellulare in negozio e online.
Per capirne di più, in questa guida spiegheremo come pagare con il cellulare e quali sono le principali soluzioni disponibili su Android e iPhone.
Vedremo anche come pagare con il wallet, come aggiungere la carta al telefono e come effettuare un pagamento POS con cellulare senza carta fisica.
In più, approfondiremo il tema sicurezza dei pagamenti con smartphone per capire quali sono le buone pratiche da seguire per evitare i principali pericoli.
Come Pagare con il Cellulare Contactless

Per pagare con lo smartphone in modalità contactless servono una carta (che sia prepagata, di credito o di debito) e un wallet digitale compatibile con il cellulare.
Una volta che la carta è registrata nel wallet, basta avvicinare lo smartphone al POS, che dovrebbe presentare l’icona del WiFi o del simbolo contactless. Dopo aver posizionato il dispositivo, si attende il bip e la conferma dell’operazione tramite le indicazioni presenti sullo schermo del telefonino. Alcune app prevedono sistemi di riconoscimento avanzati come l’impronta digitale o il Face ID, oppure dei PIN personalizzati che permettono di ridurre il rischio di operazioni non autorizzate da parte di malintenzionati.
Inoltre, esistono applicazioni specifiche che possono essere ricaricate tramite addebito diretto sulla carta o sul conto corrente e utilizzate per pagare tramite POS contactless, oppure attraverso un QR Code.
Tecnologie più diffuse per pagare con il proprio smartphone
Tra le tecnologie più diffuse per pagare con il telefono ci sono:
- NFC;
- Sound Waves-Based;
- MST;
- QR Code.
Nel primo caso, parliamo della Near Field Communication, una tecnologia utilizzata per far comunicare due dispositivi molto vicini tra di loro, ovvero il cellulare con il POS. Il collegamento avviene via WiFi individuando le frequenze radio di entrambi i device. Se il proprio dispositivo non è dotato di NFC, però, non sarà possibile pagare con il telefono.
Quando parliamo di dispositivi Sound Waves-Based, invece, ci riferiamo ai pagamenti elaborati tramite onde sonore. In questo caso, POS e smartphone usano le stesse onde sonore per l’esecuzione e la finalizzazione della transazione.
Dall’altro lato abbiamo le tecnologie di tipo MST, o Magnetic Secure Transmission. Queste permettono di effettuare una transazione sicura sfruttando una semplice banda magnetica. In poche parole, il pagamento con telefono avviene simulando le onde magnetiche tipiche delle carte di credito, che vengono riconosciute dal POS che, a sua volta, effettua la transazione.
Ultimo ma non per importanza, il QR Code è forse uno dei sistemi più comodi e immediati per pagare con il cellulare. Basta inquadrare il codice con il proprio dispositivo, e una volta riconosciuto si può effettuare il pagamento.
Ciò fa intendere che non bisogna avere competenze tecniche particolari. Piuttosto, la cosa importante da sapere è quali sono i wallet per pagare con telefono (Android, Apple, ecc.), le migliori app e le carte più indicate per effettuare pagamenti digitali.
Tutorial
Adesso che abbiamo visto come pagare da smartphone sia un’operazione abbastanza semplice, cerchiamo di capire quali sono i migliori wallet e quale scegliere per il proprio cellulare. Tra i portafogli digitali più popolari ci sono sicuramente Google Wallet, Apple Pay, Samsung Pay e Huawei Pay.
Vediamoli singolarmente in modo da capirne il funzionamento.
1. Google Wallet
Nata come Google Pay e oggi conosciuta come Google Wallet, l’applicazione esclusiva di Google consente di associare carte prepagate, carte di debito e carte di credito al proprio smartphone, pagando in tutta semplicità e sicurezza.
Con una configurazione molto semplice, si possono aggiungere tutte le carte in proprio possesso e, al momento del pagamento, avvicinare lo smartphone al terminale e autorizzare la transazione tramite impronta digitale, riconoscimento facciale o PIN.
Oltre alle carte di pagamento, si possono conservare biglietti, tessere, chiavi private, documenti e molto altro, così da avere tutto a portata di smartphone.
In più, si può pagare con carta dal telefono presso qualsiasi e-commerce abilitato, beneficiando di avanzati sistemi di crittografia dei dati.
Quando è il momento di pagare, basta aprire l’app di Google, selezionare la carta e avvicinare il dispositivo al terminale.
2. Apple Pay
Pagare con il telefono tramite Apple Pay è molto semplice. Il processo è simile a quello di Google Wallet, ma è possibile beneficiare di un livello di sicurezza superiore grazie all’esclusività del sistema iOS. I dispositivi compatibili sono:
- iPhone con Face ID e la maggior parte di quelli con Touch ID;
- iPad e Apple Watch;
- Mac con Touch ID.
Inoltre, se collegati ad un Apple Watch o una Magic Keyboard, anche i dispositivi più datati possono supportare Apple Pay. Per aggiungere una carta, basta seguire questi passaggi:
Per pagare con lo smartphone basta aprire il wallet, avvicinare il telefono al terminale e autorizzare il pagamento con Face ID, Touch ID, oppure tramite il codice di sblocco.
3. Samsung Pay
Samsung Pay è il servizio dedicato ai pagamenti con smartphone di Samsung, capace di offrire un elevato livello di sicurezza grazie alla tecnologia MST, che garantisce pagamenti sicuri anche sui terminali più datati.
Inoltre, l’uso di token temporanei aiuta a proteggere i dati della carta durante le transazioni, mentre l’autenticazione biometrica (con impronta digitale o riconoscimento facciale) aggiunge un livello di protezione extra.
Semplice e comodo, il servizio può essere usato su tutti gli smartphone Samsung di fascia alta, alcuni smartwatch come Galaxy Watch e diversi modelli di tablet.
Si possono salvare anche carte fedeltà e altri documenti importanti, da tenere sempre a portata di mano nell’app.
Per fare un pagamento, basta aprire l’app e avvicinare il dispositivo al POS, autenticandosi con con impronta digitale, riconoscimento facciale, o PIN.
4. Huawei Pay
Huawei Pay consente di effettuare pagamenti contactless tramite smartphone, smartwatch e altri dispositivi compatibili Huawei. Tuttavia, diversamente da altri competitor, l’app è ancora in fase di espansione in Italia, risultando un’opzione valida solo per chi utilizza dispositivi del marchio e possiede carte emesse da banche partner come Intesa San Paolo. Difatti, può essere usato solo con carte Intesa Sanpaolo su circuito PagoBANCOMAT ed esclusivamente sui terminali abilitati alla tecnologia NFC.
Per fare un pagamento, basta aprire l’app Huawei Wallet o fare doppio click sul tasto di accensione del telefono. Avvicinare poi lo smartphone al terminale e autorizzare il pagamento tramite il metodo di riconoscimento impostato.
Come mettere la Carta sul Telefono

Per pagare con il telefono bisogna prima collegare la carta di pagamento allo smartphone. L’operazione va eseguita tramite gli appositi wallet digitali come Google Wallet o Apple Pay, che consentono di associare la carta e procedere ai pagamenti con un tap sul terminale.
A seconda del wallet, le procedure possono cambiare leggermente, ma risultano comunque semplici e intuitive. Se si è indecisi su quale portafoglio digitale scaricare, si consiglia di proseguire la lettura fino al paragrafo dedicato.
Con Google Wallet, bisogna seguire questi passaggi:
- scaricare Google Wallet, aprire l’app e cliccare su “Aggiungi carta”;
- scegliere se aggiungere una carta di credito o debito sul telefono;
- inserire i dettagli richiesti, come numero di carta, scadenza e CVV, oppure scansionare la carta tramite la fotocamera;
- inserire il codice di verifica inviato via SMS o e-mail.
Con Apple Pay la procedura è pressoché la medesima. Anche in questo caso, basta scaricare l’app, toccare il segno “+” e inserire i dati della carta richiesti. Dopodiché, procedere alla verifica secondo le modalità previste durante la procedura.
Gli stessi passaggi valgono anche per gli altri wallet digitali come Samsung Pay e Huawei Pay. In sintesi, basta cercare la voce per aggiungere la carta e compilare gli appositi campi, dando la conferma finale tramite il codice OTP ricevuto.
Una volta che la carta è collegata al wallet, basta avvicinare lo smartphone al terminale e confermare il pagamento tramite il metodo di autenticazione configurato in precedenza.
Come attivare il Pagamento Contactless
Per utilizzare i pagamenti contactless bisogna avere non solo l’applicazione configurata, ma anche una carta di pagamento abilitata a questa tecnologia.
In genere, sul retro della carta è presente un simbolo con delle onde crescenti rivolte verso destra, che indica appunto la piena compatibilità con i dispositivi abilitati. In alternativa, si può consultare il sito web ufficiale della banca emittente oppure contattare l’assistenza per richiedere informazioni.
Con alcune carte è anche possibile abilitare o disabilitare la funzione contactless per evitare pagamenti non autorizzati, dato che sui piccoli importi potrebbe non essere richiesto il PIN. Queste funzioni sono accessibili direttamente dall’app di Internet Banking associata, così da dare il pieno controllo in mano al titolare.
Top 3 Carte per Pagare con Smartphone
Abbiamo appurato che per pagare con il telefono bisogna prima associare la carta al dispositivo utilizzando un wallet digitale come Apple Pay, Google Pay o Samsung Pay.
Non sempre le carte sono pienamente compatibili con queste app, per cui è meglio filtrare la propria ricerca prima di attivarne una, confrontando le varie opzioni e i vari servizi.
Nella prossima sezione vedremo le 3 migliori carte per pagare con smartphone, selezionate in base a costi, servizi inclusi e facilità di utilizzo con i principali wallet.
1. Carta di credito Mediolanum
Circuito:Visa/Mastercard
Canone piano base:gratis per 1 anno (poi 20 €)
Prelievo massimo:1.500,00€ (anticipo contante)
Limite di spesa / plafond:1.500,00€/mese
Commissioni prelievo:in UE 4,80% (min. 0,52€); extra UE 4,80% (min. 5,16€)
Contactless:✓
IBAN:✓
La carta di credito Mediolanum è perfetta per chi vuole pagare con il telefono ma non vuole rinunciare a flessibilità e funzioni aggiuntive.
Basta collegare la carta a un qualsiasi wallet tra Google Wallet, Apple Pay e Samsung Pay. Una volta aggiunta, si può pagare con smartphone Android o iOS sia online che in negozio usando il metodo di riconoscimento preferito.
Tra questi ci sono il Face ID e l’impronta digitale, ideali per evitare di inserire il PIN e incrementare la sicurezza. La carta si può anche associare a uno smartwatch compatibile per pagare direttamente dal polso.
Il canone è gratuito per il primo anno, mentre dal secondo anno costa 20€. Il plafond parte da 1.500€ al mese e può arrivare a 3.000€, mentre i prelievi hanno una commissione del 4% (min. 0,52€). Tra i servizi inclusi ci sono la polizza gratuita Multirischi Nexi e gli alert SMS per ogni acquisto.
Con Easy Shopping è inoltre possibile rateizzare singoli acquisti da 250 a 2.400€, mentre con Spending Control si possono personalizzare i limiti in tempo reale.
2. Carta di credito Nexi di Crédit Agricole
Emittente:Crédit Agricole Italia S.p.A.
Tipo di Carta: Carta di credito
Circuito:Visa/MasterCard
Canone:fino a 50€/anno; 35€ carte aggiuntive
Limite di spesa:fino a 5.000€ su richiesta
Commissioni prelievo:4,80% (min. 0,52€)
Fido Massimo:fino a 5.000€
Rimborso:a saldo o rateale con TAN zero TAEG max. 15,91%
Contactless: ✓
La carta di credito Nexi di Crédit Agricole si distingue sia per la possibilità di pagare con lo smartphone che per i vari strumenti disponibili. Tra questi spicca l’app Nexi Pay, che consente di avere la carta sul telefono e gestire tutti i servizi collegati.
Chi lo preferisce può anche usare Google Wallet, Apple Pay o Samsung Pay per pagare in un tap con lo smartphone o con lo smartwatch.
In quanto ai costi di gestione, il canone massimo è di 50€, ridotto a 35€ per eventuali carte aggiuntive. Sui prelievi si applica invece una commissione del 4,80% (min. 0,52€); il plafond è su misura fino a 5.000€, ma si può aumentare su richiesta.
L’addebito avviene in un’unica soluzione entro il giorno 15 del mese successivo senza interessi, ma chi vuole può richiedere la rateizzazione di acquisti tra 250€ e 2.400€ tramite il servizio Easy Shopping.
In merito ai sistemi di sicurezza, sono disponibili il 3D Secure e il servizio Alert SMS in tempo reale, utili per controllare ogni pagamento con smartphone e individuare tempestivamente eventuali operazioni non autorizzate.
3. Carta di credito Fineco
Circuito:MasterCard o Visa
Canone piano base:19,95€ o 29,95€/anno
Prelievo massimo:500 €/giorno (o 3 prelievi)
Limite di spesa: 1.600€ incrementabile
Commissioni prelievo: 2,90€
Contactless: ✓
IBAN: ✓
Chi cerca un metodo efficiente per pagare con il cellulare ma ha bisogno di uno strumento completo può optare per la carta di credito Fineco.
Oltre alla compatibilità con i pagamenti con smartphone Android e iOS, si distingue per le varie modalità di rimborso.
Il plafond, infatti, parte da 1.600€ e può essere rimborsato in un’unica soluzione, in modalità revolving o nella modalità mista PagoFacile.
Quest’ultima consente di rateizzare tutti o solo alcuni degli acquisti già contabilizzati, pagando a saldo i rimanenti. Per quanto riguarda i pagamenti mobile, questi sono effettuabili tramite Google Pay e Apple Pay.
Basta avere la carta sul telefono e fare tap sul POS in negozio utilizzando il metodo di riconoscimento selezionato.
In quanto ai costi, la carta Mastercard o Visa costa 19,95€, comprese spedizione e canone annuo. I prelievi sono consentiti fino a 500€ al giorno o 3 operazioni giornaliere, e prevedono una commissione di 2,90€. Per le transazioni in valuta estera, invece, la maggiorazione massima è del 2%.
Migliori App per Pagamenti Elettronici
Oltre a poter pagare con smartphone tramite carta di debito, di credito o prepagata caricata su un wallet digitale, è possibile fare pagamenti contactless tramite app specifiche.
In particolare, le app per pagare con il telefono permettono di effettuare acquisti, inviare denaro e gestire i pagamenti senza la necessità di avere una carta attiva.
Per funzionare alcune utilizzano la tecnologia NFC del telefono, mentre altre si avvalgono di QR Code o sistemi integrati nell’app. Tra le soluzioni più conosciute ci sono Satispay, PayPal, BANCOMAT Pay e Postepay.
Nei paragrafi seguenti vedremo come pagare con il cellulare attraverso ciascun servizio, quali funzioni sono incluse e quali sono le differenze rispetto ai classici wallet per smartphone.
1. Satispay

Satispay è una delle app più gettonate e moderne per pagare con il cellulare senza utilizzare la carta. Il servizio è gratuito e permette di effettuare acquisti in negozio semplicemente inquadrando il QR Code Satispay con lo smartphone.
In alternativa, si può selezionare l’esercente dalla lista dei negozi vicini o dalla rubrica, inserire l’importo e confermare la transazione. L’invio del denaro è immediato e non prevede nessuna commissione aggiuntiva.
Il servizio è completo di funzioni per acquistare online, inviare o richiedere denaro ai propri amici e familiari, e strumenti per condividere le spese.
Inoltre, sono presenti programmi di cashback, salvadanai digitali remunerati con interessi oltre il 2% e pagamenti automatici. Di recente è anche stata aggiunta la sezione investimenti, dalla quale è possibile negoziare ETF, fondi e azioni.
A differenza dei wallet che sfruttano principalmente l’NFC del telefono, Satispay utilizza il proprio sistema di pagamento, per cui non è necessario avere un dispositivo di ultima generazione.
Oggi la piattaforma conta oltre 6,5 milioni di utenti attivi in Italia e più di 450.000 negozi fisici e online convenzionati.
2. PayPal

Anche PayPal è una delle soluzioni più conosciute per pagare dal telefono in sicurezza e semplicità, soprattutto quando si compra online.
Basta installare l’app e aggiungere una carta di debito, di credito o un conto bancario. Completati tutti i passaggi, si può selezionare PayPal al momento del checkout online, senza dover ogni volta inserire i dati della carta.
Quando si procede con il pagamento, si riceve una notifica da confermare sull’app tramite la propria password. Sempre dall’app è possibile scambiare denaro in modo immediato con amici e parenti, controllare le transazioni e richiedere denaro attraverso link di pagamento.
Tra le funzioni più interessanti c’è anche “Paga in 3 rate”, che consente di rateizzare in 3 volte le spese comprese tra 20€ e 3.000€ per gli acquisti idonei.
In sintesi, PayPal è un’ottima alternativa per pagare con il cellulare senza usare la carta e
senza scaricare necessariamente app per pagare con NFC sul dispositivo.
3. Bancomat Pay

Chi ha un Bancomat ma non sa come pagare con il cellulare può sfruttare BANCOMAT Pay. Si tratta di un servizio pensato per acquistare in negozio e online, pagare avvisi PagoPA e inviare o ricevere denaro senza avere la carta fisica.
Il funzionamento è semplice: invece di pagare con NFC, wallet o altre tecnologie, Bancomat Pay sfrutta il numero di telefono associato al conto corrente per effettuare le operazioni in modo sicuro.
Inoltre, ad ogni operazione si accumulano punti per il programma fedeltà Bancomat Club, tramite il quale riscattare premi, vantaggi ed esperienze esclusive.
Tra le funzioni aggiuntive ci sono sistemi di Alert per ricevere notifiche su ogni transazione, lo storico delle operazioni per monitorare i movimenti e la possibilità di condividere le spese con amici e familiari.
Il servizio è utilizzabile dall’app BANCOMAT oppure direttamente dall’app di Home Banking per i clienti Intesa Sanpaolo, Intesa Sanpaolo Private Banking, isybank e UniCredit.
4. Postepay

L’app Postepay, oltre a poter essere usata per gestire tutte le carte del mondo Poste Italiane, consente di pagare con smartphone inquadrando semplicemente un QR Code.
Basta andare nella sezione Pwallet, scegliere tra le carte attive in proprio possesso e cliccare su “Inquadra il QR Code”. Una volta inquadrato, bisogna confermare l’operazione e attendere l’esito della transazione, che richiede pochi secondi.
L’app permette inoltre di gestire bonifici, pagamenti PagoPA, bollette, bollo auto, F24 e domiciliazioni, nonché di effettuare trasferimenti di denaro immediati e senza commissioni fino a 25€ tramite il servizio P2P.
Quest’ultimo si avvale del numero di telefono del beneficiario per eseguire l’operazione, per cui non è necessario disporre dell’IBAN, del numero di conto o di altri dati specifici. Per una maggiore flessibilità, le carte PostePay possono essere associate ai principali wallet digitali per pagare da smartphone con NFC senza dover accedere all’app.
Pro e Contro di Pagare con il Cellulare
Com’è facile intuire, i pagamenti con smartphone sono molto vantaggiosi, motivo per cui sempre più utenti decidono di optare per carte contactless, app di pagamento e wallet digitali.
Il primo vantaggio è legato alla comodità, in quanto non è necessario portare con sé contanti, portafogli o altri beni facili da rubare.
In questo senso, non manca la sicurezza, poiché anche in caso di furto del cellulare, questo è dotato di vari metodi di autenticazione che renderanno la vita difficile a qualsiasi malintenzionato.
In più, sia le carte che i wallet o le app di pagamento usano sistemi di crittografia, sistemi di riconoscimento biometrico e codici univoci per impedire agli estranei di effettuare transazioni.
A ciò si aggiunge la possibilità di bloccare i pagamenti da remoto e avere la massima tracciabilità sulle transazioni, rendendo più semplice la gestione del denaro e di eventuali adempimenti fiscali (es. per scaricare l’IVA).
Un ulteriore aspetto a cui molti non pensano, tra l’altro, è legato all’igiene: evitando il contatto con banconote o carte, si riduce il rischio di trasmettere germi e batteri.
Tuttavia, alcuni dubbi sorgono quando si parla di problemi di connessione. Difatti, una scarsa linea Internet può rendere macchinose le transazioni, specialmente in luoghi con segnale debole come alcune località marittime o di montagna.
Inoltre, non tutti i negozi accettano pagamenti digitali, soprattutto in alcune aree remote, limitando la flessibilità in alcune situazioni particolari.
A ciò si aggiunge la complessità di alcuni meccanismi delle app, che potrebbero rendere poco piacevole l’esperienza di pagamento per gli utenti meno avvezzi alla tecnologia, e il possibile furto di dati sensibili in caso di POS compromessi o siti truffa.
- Comodità nei pagamenti
- Meno rischio di diffondere germi e batteri
- Maggiore protezione in caso di furto o smarrimento
- Facile gestione di pagamenti e transazioni
- Possibilità di blocco/sblocco dei pagamenti da remoto
- Possibili problemi di connessione
- Rischio di condividere dati personali e bancari
Pagare con Smartphone è sicuro?
Pagare al POS con il telefono potrebbe sembrare un’operazione rischiosa e non consigliabile. In realtà i pagamenti con smartphone sono ancora più sicuri dei classici pagamenti con carta.
Difatti, il rischio di scansione sul pagamento è molto più elevato con la carta che con lo smartphone, in quanto nel primo caso i dati della carta come il numero, la scadenza e il CVV sono chiaramente visibili.
Al contrario, quando paghiamo col telefono i dati sono oscurati e criptati, e solo l’utente può guardare lo schermo per il riconoscimento biometrico. In più, nel caso in cui venga smarrita la carta, questa potrebbe essere utilizzata per piccoli pagamenti senza PIN o per acquisti online.
Inoltre, potrebbe essere clonata ancor prima che l’utente riesca a bloccarla. Lo stesso vale col denaro contante: se si viene derubati, il ladro può usare immediatamente i contanti per fare qualsiasi tipo di acquisto in un negozio.
Al contrario, se si smarrisce il telefono o questo viene rubato, ci saranno diversi ostacoli da superare prima che il ladro riesca ad accedere ai fondi, come il blocco dello schermo, il PIN della carta, il sistema di riconoscimento facciale e l’autenticazione a due fattori.
Questi elementi sono appunto essenziali per preservare la sicurezza dei propri fondi, e andrebbero sempre attivati quando si decide di usare un app per pagare con smartphone.
Quali dispositivi supportano i Pagamenti Contactless
I pagamenti contactless sono supportati da tantissimi dispositivi presenti sul mercato e, chiaramente, i più diffusi sono gli smartphone.
In particolare, i modelli più recenti integrano la tecnologia NFC (Near Field Communication) per eseguire transazioni in modalità contactless, sia con sistema Android che iOS, utilizzando i rispetti wallet digitali Google Wallet o Apple Pay.
Anche gli smartwatch come l’Apple Watch offrono questa possibilità, in quanto dispongono di tutti i mezzi necessari: basta avvicinare l’orologio al terminale e attendere la conferma della transazione. A tal proposito, abbiamo creato una guida dedicata su come pagare con Apple Watch.
Tra gli altri dispositivi compatibili ci sono i Fitness Tracker più avanzati come Fitbit. Simili agli Smartwatch, si tratta di device pensati principalmente per l’attività fisica, ma che consentono di effettuare pagamenti in un tap.
Conclusioni
Sapere come pagare con la carta dal telefono può essere essenziale in alcune situazioni, ad esempio quando si dimentica il portafoglio a casa o non si ricorda il PIN. Il metodo più immediato per pagare al POS è utilizzare una carta di debito o di credito compatibile con Apple Pay, Google Wallet o Samsung Pay, come la carta Mediolanum.
Si avvicina il telefono al terminale, ci si riconosce tramite Face ID o impronta digitale e si procede al pagamento in un tap. Non bisogna quindi estrarre la carta dal portafoglio o inserire PIN di sicurezza, a prescindere dall’importo pagato. Chi non può pagare con NFC dal cellulare perché ha un dispositivo non compatibile, può comunque sfruttare servizi avanzati come SatiSpay, Bancomat Pay o PostePay.
Questi dispongono di tecnologie specifiche che permettono di inviare il denaro inquadrando semplicemente il QR Code fornito dall’esercente, oppure tramite il numero di telefono associato al conto.
Per i pagamenti online, invece, PayPal rimane uno dei servizi più gettonati, soprattutto grazie alla possibilità di pagare in 3 rate.


